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20 aprile 2012

Nasce la Community Erasmus dell’Università di Pisa

Venticinque anni di esperienze di studio e di vita all’estero, che solo a Pisa, negli ultimi 15 anni, hanno coinvolto oltre cinquemila studenti.

Festeggia le nozze d’argento il Progetto Erasmus e l’Ateneo pisano lo ha celebrato con una giornata di festa alla facoltà di Scienze MFN.

Con una novità per tutti i ragazzi che hanno partecipato o vogliono partecipare al programma di scambio europeo: sul sito dell’Università di Pisa nasce la “Community Erasmus”, un portale di servizio basato sul crowdsourcing che mira a favorire e stimolare la collaborazione tra studenti Erasmus presenti, passati e futuri.

Per la cosiddetta “generazione Erasmus”, si parla infatti di una vera e propria comunità, cresciuta costantemente negli anni e arrivata a contare oggi in Italia quasi 250.000 persone. Proprio per dar voce ai propri studenti Erasmus, l’Università di Pisa ha lanciato oggi la “Community Erasmus”, uno spazio web a cui i ragazzi potranno accedere tramite il portale Erasmus (http://erasmus.unipi.it/) con le proprie credenziali per trovare e dare informazioni e consigli utili sulla vita nelle città meta di scambio.

Se ad esempio uno studente sta per partire per Barcellona e cerca un appartamento dove abitare, può postare una domanda sul portale e attendersi una risposta da un “collega” che si trova già a Barcellona o che ha già terminato la sua esperienza Erasmus. Alla rete partecipano anche i coordinatori Erasmus e l’Ufficio relazioni internazionali dell’Università di Pisa. Tutto si basa sul crowdsourcing, cioè la collaborazione tra gli utenti della rete che forniscono un servizio da “esperti” mettendo a disposizione degli altri le proprie competenze. La “Community Erasmus” di Pisa è stata sviluppata dalla CrowdEngineering, una società fondata da due ex studenti, Gioacchino La Vecchia e Massimo Piccioni, che oggi ha sedi in Italia e negli Stati Uniti e che ha già ricevuto riconoscimenti internazionali.

Per l’Erasmus si parla di uno dei progetti più riusciti a livello europeo, con un numero di quasi tre milioni di studenti in mobilità raggiunti nel 2012 e 34 paesi coinvolti. Anche a Pisa, che ha avuto studenti in mobilità dall’a.a. 1989/1990, la tendenza è stata quella di un progressivo aumento delle partenze per l’estero, fortemente incrementate dall’opportunità di svolgere oltre al programma di scambio per studio anche quella per tirocinio, che ha visto crescere la mobilità da 430 studenti Erasmus nell’a.a. 2009/2010 a 540 nell’a.a. 2011/2012. La meta più gettonata dai nostri studenti sono la Spagna, con una media di 170 unità all’anno, seguita dalla Francia, Regno Unito e Germania con una media di circa 60 unità per paese, anche se le partenze e gli arrivi nella nostra università coprono tutti i paesi che aderiscono al programma, dall’Islanda alla Turchia, dall’Estonia alla Croazia. L’area che vede la maggiore mobilità è Lettere, con circa 90/100 studenti all’anno, seguita da Lingue, Economia e Giurisprudenza (circa 70 unità). Inoltre l’Università di Pisa accoglie una media di 370 studenti Erasmus incoming l’anno, provenienti principalmente da Spagna, Germania, Portogallo e Regno Unito, e indirizzati tendenzialmente verso le aree di Giurisprudenza, Lettere, Lingue ed Economia.

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