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26 aprile 2012

Nintendo: anno in perdita, colpa dalla concorrenza

2012, anno da dimenticare per il  nipponico Nintendo.

A dispetto di ogni predilezione, sono sempre le cifre ad avere l’ultima parola. Numeri ben lontani dagli apocalittici punteggi record di Super Mario Bros. Perché, questa volta, è il bilancio di chiusura 2011/2012 a fare i conti, giungendo a numeri tutt’altro che positivi per il mantra dei videogiochi. Un anno di bilancio in negativo senza precedenti.

Nintendo, infatti dovrà fare i conti con delle previsioni inaspettate. Se l’azienda aveva previsto 32 miliardi di yen a fine anno, il profitto fino al 31 marzo 2012 ammonta a soli 20 miliardi. Un azzardo costato caro, con una discesa in picchiata tradotta in un secco -43,20 miliardi di yen, meno 36% del fatturato totale. In euro la perdita è pari a 425 milioni di euro, una cifra che farebbe svenire persino il baffuto idraulico Mario, icona del colosso dei videogiochi sin dal 1985, quando venne lanciato in Giappone per sbarcare oltreoceano  due anni dopo, diventando il videogioco più famoso degli Stati Uniti.

Tra l’altro il declino non stupisce la casa produttrice giapponese, vittima del bilancio in rosso anche lo scorso anno con il 30% dell’in-flessione in bilancio.

Sono ormai lontanissimi i gloriosi anni Novanta, quando gli appassionati della console arricchirono Nintendo, incontrastato unico protagonista nel panorama dei videogames.

Il punto del declino, infatti, è tutti qui. Sia la concorrenza dei giochi dei cellulari multifunzione, che la datata configurazione delle console Nintendo hanno causato un inevitabile declino.

Per riscattare l’azienda non sono stata sufficienti neanche le trovate immaginifiche dei creativi. In pochi  conoscono “Dragon Quest” e “Animal Crossing”, due nuovi giochi per Nintendo, molto meno celebri dei datati “Pokemon”.

La spietatezza del mercato, come per ogni settore, è schiava dei gusti dei consumatori. Se Super Mario, decenni fa, aveva unanimemente coinvolto una generazione di ragazzini, oggi, che la dipendenza dai videogames è tutt’altro che superata, la top ten dei più amati vede sul podio “Angry Birds”, seguito da “Flight Control”, “Rolando”, “Infinity Blade”, “Real Racing”, giochi comodamente scaricabili su cellulari. Sono solo i più famosi di una sterminata lista in spietata concorrenza.

Quale futuro resta al Nintendo? Dopo il deludente risultato di Nintendo Wii enon resta che attendere nuove idee in grado di appagare l’esigente mercato dei video-giocatori.

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