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3 aprile 2012

Presentazione del libro “Vittorio Foa e le trasformazioni della società italiana”

Vittorio Foa ha attraversato con la sua opera tutto il Novecento, di cui è stato protagonista appassionato, oltre ad essere illuminato lettore dei cambiamenti sociali. Il libro uscito recentemente pubblicato “Vittorio Foa e le trasformazioni della società italiana” , curato da Amos Andreoni e Enrico Pugliese (Ediesse, 2011), fornisce utili spunti di riflessione sulle più importanti trasformazioni socio-economiche italiane ed internazionali.

La presentazione del volume, mercoledi 4 aprile 2012, alle ore 16.00, presso la Mediateca del Complesso universitario ex Caserma Zucchi, (viale Allegri, 9) a  Reggio Emilia sarà  occasione di confronto tra autorevoli relatori. Enrico Pugliese, curatore del testo,  ne discuterà, infatti, con Paul Ginsborg, docente di storia contemporanea presso l’ Università degli studi di Firenze, Andrea Ginzburg e Andrea Rapini dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia.

Della sua esperienza di insegnamento presso la Facoltà di Economia del nostro Ateneo durante gli anni settanta, Vittorio Foa ha lasciato un ricordo duraturo di docente fra i più amati da studenti e colleghi. Con questa iniziativa – afferma il prof. Giovanni Bonifati, direttore scientifico della biblioteca universitaria di Reggio Emilia– abbiamo voluto offrire un’occasione per una riflessione sulla sua figura e sulle sue analisi, illuminanti e appassionate, delle trasformazioni della società italiana durante il novecento. Di tali trasformazioni Vittorio Foa non è stato solo interprete ma anche protagonista. Nei contributi contenuti in questo volume, studiosi di discipline diverse – economia, lavoro, sociologia, politica e diritti –  tutti in qualche modo a lui legati, ci suggeriscono che molto del  metodo e  dei contenuti del lavoro di Vittorio Foa, politico e studioso, risulta particolarmente  valido  per il momento presente.

L’iniziativa sarà trasmessa in differita su TV unimore (http://tv.unimore.it).

Per ulteriori informazioni
http://www.biblioreggio.unimore.it/site/home/articolo85017428.html

oppure su Facebook
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