• Google+
  • Commenta
10 aprile 2012

STEPS: a Padova i primi “passi” per inserire i migliori cervelli in azienda

Costruire legami stabili tra imprese e Università, inserire i migliori “cervelli” in azienda per innescare la miccia dell’innovazione e virare la specializzazione produttiva verso i comparti ad alto contenuto tecnologico. Dando concrete opportunità in Italia ai giovani ricercatori. Temi cruciali per l’Italia e per il Nord Est, dove il 30,5% del valore aggiunto è prodotto dall’industria manifatturiera. Un’area che tuttavia ha virato meno di altre verso i settori a maggiore contenuto tecnologico. Posto pari a 1 l’indice di specializzazione del Nord Ovest, nel Nord Est l’indice degli addetti nelle imprese manifatturiere ad alto contenuto tecnologico si ferma a 0,75, mentre in quelle a bassa tecnologia sale a 1,33. La conseguenza è la maggiore vulnerabilità alla concorrenza dei Paesi low cost e la difficoltà ad attrarre capitale umano qualificato.

Invertire questa dinamica, attraendo nell’orbita delle imprese competenze high skilled. È questa l’ambizione di STEPS – Seminar Towards Enterprise for Ph.D Students – il programma promosso dalla Camera di Commercio di Padova in collaborazione con i Giovani Imprenditori di Confindustria Padova e l’Università di Padova per favorire l’inserimento professionale dei dottori di ricerca in percorsi tecnici o manageriali nel sistema industriale e dei servizi. Un programma formativo interdisciplinare rivolto ai mille dottorandi del 2° e 3° anno dell’Università di Padova, prima esperienza del genere in Italia, per stringere un legame stabile tra mondo delle imprese e della ricerca universitaria.

Il programma STEPS verrà presentato giovedì 12 aprile 2012, alle ore 15.00, in Aula Magna del Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione dell’Università di Padova (via Gradenigo 6/A), alla presenza di Giuseppe Zaccaria Magnifico Rettore dell’Università di Padova,Franco Mantero Prorettore Formazione alla Ricerca dell’Università di Padova, Roberto Furlan Presidente Camera di Commercio di Padova,Rodolfo Cetera Vice Presidente Delegato Education Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Padova.

Ad illustrare le “opportunità professionali per i giovani ad elevata qualificazione” sarà Paolo Gubitta, docente di Organizzazione aziendale e Imprenditorialità all’Università di Padova. Quindi parleranno della loro esperienza tre dottori di ricerca dell’Ateneo patavino già inseriti stabilmente in azienda: Isabella Colpo che si occupa di comunicazione all’Istituto Oncologico Veneto I.R.C.C.S. di Padova, Davide Martinazzo lean change agent alla Carel di Brugine (Pd) ed Elisabetta Pierangelo manager per l’Europa nel centro R&D della Reckitt Benckiser di Mira (Ve), azienda leader nei prodotti per l’igiene della casa.

«Il dialogo tra i mondi delle imprese e della ricerca universitaria – dichiara Roberto Furlan, Presidente della Camera di Commercio di Padova – è strategico per creare le condizioni che consentano alle imprese di evolvere la propria cultura interna. Proprio alla luce del perdurare della crisi economica, l’evoluzione del mercato globale impone alle imprese di selezionare collaboratori con alta qualificazione e competenze adeguate agli obiettivi di sviluppo. La Camera di Commercio di Padova è convinta che solo una nuova generazione di giovani laureati e ricercatori può favorire nelle imprese lo sviluppo di processi di innovazione organizzativa e tecnologica e sostenere così la competitività del sistema produttivo e del territorio padovano».
«STEPS è tra i primi esperimenti in Italia a tradurre le linee guida dell’accordo tra Confindustria e Conferenza dei Rettori del novembre scorso per avvicinare alle imprese i giovani talenti e favorire i processi di innovazione – sottolinea Enrico Berto, Presidente dei Giovani Imprenditori Confindustria Padova -.

L’alta formazione è patrimonio irrinunciabile per lo sviluppo tecnologico di un sistema produttivo che sta cambiando pelle. Le nostre imprese sanno che per segnare nuovi vantaggi competitivi, saranno qualità del capitale umano, competenze evolute e investimenti in ricerca a fare la differenza. Vogliamo consolidare la contaminazione tra mondo dell’impresa e ricerca accademica per accrescere le applicazioni industriali e attrarre nelle nostre imprese i giovani brillanti».

«L’iniezione massiccia di capitale umano qualificato nei processi gestionali – aggiunge Paolo Gubitta, direttore scientifico dell’iniziativa – è la condizione essenziale per fare in modo che le imprese italiane, e soprattutto quelle manifatturiere, riescano a competere nello scenario globale con prodotti sempre più ricchi di tecnologia, innovazione, design e qualità».

Google+
© Riproduzione Riservata

Copyright © 2004-2015 - Reg.Trib. Salerno n°1115 dal 23/09/2004 | CF: 95084570654 - P.IVA 01271180778

Magazine di informazione su Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro
Attualità, Tendenza, Arts and Entertainment, Appunti, Web TV e Web Radio con foto, immagini e video.
Tutto quello che cercavi e devi sapere sui giovani e sulla loro vita.

Redazioni | Scrivi al direttore | Contatti | Collabora | Vuoi fare pubblicità? | Normativa interna | Norme legali e privacy | Foto | Area riservata |

Per offrirti la migliore esperienza possible questo sito utilizza cookies.
Continuando la navigazione sul sito acconsenti al loro impiego in conformità della nostra Cookie Policy