• Google+
  • Commenta
14 aprile 2012

UNIfestival: a Macerata al via la seconda edizione

Da mercoledì 18 a sabato 21 aprile la città di Macerata sarà di nuovo teatro dell’UNIfestival, il Festival Nazionale degli studenti universitari promosso dall’Università degli Studi di Macerataper il secondo anno consecutivo.

Dopo un debutto nel 2011 con un esito estremamente positivo, quattromila persone nei giorni di punta, questa edizione 2012 si presenta con un calendario ancora più ampio, quattro giorni in tutto contro i tre dello scorso anno, e addirittura una raddoppiata offerta di eventi, arrivati a superare le sessanta iniziative tra mostre, concerti, spettacoli teatrali e conferenze.

L’unicità di questo festival sta tutta nell’organizzazione interamente affidata agli studenti cui viene data, come ha tenuto a precisare oggi durante la conferenza stampa il rettore Luigi Lacchè, “la possibilità di esprimere una loro visione del mondo” mentre l’Università degli Studi di Macerata si è limitata a fornire esclusivamente il proprio supporto tecnico, logistico e promozionale. Certo gli studenti e le associazioni studentesche organizzano continuamente attività, in ogni ateneo d’Italia, ma l’originalità di questa iniziativa dell’ateneo maceratese sta nella concertazione e nel dialogo. Così nasce questo che si caratterizza come “un contenitore dinamico e attivo” grazie al quale gli studenti si aprono al territorio e alla città.

Lo studente Mirko Tiburzi, della lista Azione Uuniversitaria, sottolinea come il forte slancio partecipativo degli studenti indichi il desiderio di “una città più ricca di iniziative e eventu culturali”, desiderio che trova fortunatamente accoglienza da parte di una università aperta al dialogo. Luca Nuvoli, rappresentante della lista Officina Universitaria, ha per l’iniziativa che lo vede come uno degli organizzatori ulteriori parole di grande apprezzamento: “mentre in giro si decresce a Macerata si progredisce, facendo sì che tutti gli studenti che ne abbiano voglia possano esprimersi e possano dimostrare la loro voglia di fare e le proprie potenzialità”.

La formula dell’UNIfestival è presto detta: a tutti gli studenti e alle associazioni studentesche viene concessa la possibilità di fare una proposta che deve essere, però, accompagnata da cinquanta firme uniche di altrettanti studenti – uno stesso studente non può sostenere più di un progetto pena l’esclusione degli stessi -, tale proposta deve essere corredata, oltre che da una dettagliata descrizione, anche da un accurato preventivo di spesa. Principale criterio alla base della valutazione delle proposte presentate è la partecipazione diretta di studenti, o ex studenti, dell’Universita degli Studi di Macerata, ma anche di altre università italiane per incentivare il confronto tra le diverse realtà, e la loro originalità.

Nelle parole del presidente della Camera di Commercio di Macerata, Giuliano Bianchi, sta tutto il valore anche sociale di questa pregevole iniziativa, infatti tiene a sottolineare come la cultura sia oggi una sorta di “pillola anticrisi”, per cui in un momento storico molto difficile come quello attuale i luoghi abituali di ritrovo si modificano: nuovi centri di aggregazione divengono musei, biblioteche e luoghi di cultura in genere. L’Unifestival diviene, così, un terreno fruttuoso per questa necessità permettengo che gli studenti e la città si possano riversare insieme nelle strade condividendo cultura e rinnovando l’energia che la crisi economica tende a sottrarre al singolo cittadino.

Tutti gli eventi sono gratuti e ad ingresso libero e per l’occasione è stato previsto un incremento dei collegamenti con l’attivazione di autobus per agevolare il percorso tra i principali luoghi di arrivo, la stazione ferroviaria e il busterminal, e il centro storico. A tutto questo si aggiunge un’iniziativa speciale, promossa dall’Ersu, dedicata agli studenti provenienti da altre realtà universitarie: questi potranno trovare a loro disposizione dei buoni pasto per la mensa dell’ateneo maceratese, considerata una delle migliori della regione.

Questi alcuni degli eventi live: tra gli spettacoli teatrali della prima serata Piange, piange, Maria povera donna per la regia di Allì Caracciolo; il giovedì la farà da padrone la musica, su tutti il concerto della band marchigiana Lettera 22 selezionata per le audizioni live di Musicultura 2012; venerdì 20 aprile la serata sarà all’insegna di un viaggio nella storia della Taranta, della Pizzica e di altre espressioni musicali pugliesi; a chiudere il festival anche uno spettacolo comico-drammatico, il monologo Usura rimetti a noi i nostri debiti. Tutti i pomeriggi saranno accompagnati dalla musica del Conservatorio Pergolesi di Fermo, spaziando dalla fisarmonica alla chitarra, dai sassofoni al jazz, non dimenticando esecuzioni di musica classica e guide all’ascolto.

Protagonisti degli incontri saranno, tra i tanti eventi, l’attualità e il giornalismo grazie alla presenza di Sandro Petrone, volto noto e inviato del Tg2, Sebastiano Fezza, cinereporter nei teatri di guerra di tutto il mondo, e Pino Maniaci, coraggioso direttore e proprietario di una piccola emittente televisiva siciliana, Telejato, che denuncia quotidianamente i soprusi della mafia.

A questi quattro intensissimi giorni di eventi seguiranno altre iniziative nei mesi di maggio e giugno racchiuse sotto l’etichetta di Dopo Festival che vedranno protagonisti importanti autori come Gianrico Carofiglio, Armando Spataro ed altri.

Google+
© Riproduzione Riservata