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13 aprile 2012

Unisi: deciso per il 24 aprile lo sciopero del personale

C’è voluto meno di un giorno per mettere tutti d’accordo, e trovare una data per lo sciopero del personale tecnico e amministrativo dell’Università degli Studi di Siena. Da oltre un anno, infatti, il personale di categoria B, C e D (per un totale di circa 1000 dipendenti dell’Ateneo) non percepisce il proprio salario accessorio.

Tale salario viene erogato in occasione di prestazioni lavorative straordinarie, come turni festivi e notturni, oppure particolari, come responabilità organizzative; esso  rientra perciò  nella definizione di “salario differito”: ovvero, una retribuzione per il lavoro prestato che viene corrisposta solo in un secondo momento.

La rabbia dei dipendenti è aumentata quando il Rettore Angelo Riccaboni e la Direttrice amministrativa Ines Fabbro hanno inviato una nota al personale tecnico e amministrativo e al personale docente (è possibile leggere qui il botta e risposta) in cui viene dichiarato che

«la sospensione del trattamento economico accessorio non dipende da problemi di natura finanziaria ma piuttosto da ostacoli di tipo tecnico e giuridico che hanno a che fare con questioni relative alla certificazione dei Fondi per gli anni 2009 e 2010»,

a cui fanno seguire altre affermazioni allarmanti:

«la costituzione del Fondo del trattamento economico accessorio, anni 2011 e 2012, richiede che l’Amministrazione accerti l’avvenuta certificazione di compatibilità relativa ai fondi dei due anni precedenti da parte del Collegio dei Revisori dei Conti. Presso l’Ateneo, nel biennio 2009 e 2010, causa la situazione di crisi anche organizzativa dell’Ateneo di Siena, è fortemente controverso se sia intervenuta la suddetta certificazione dei Fondi e, comunque, l’attuale Collegio dei Revisori dei conti ritiene che sia impedita la costituzione del Fondo dell’anno 2011. In assenza della suddetta certificazione della compatibilità economico-finanziaria dei fondi relativi al biennio 2009-2010, non è possibile iniziare le trattative per la corresponsione del TEA».

Sarebbe bastato anche meno per mettere tutti quanti sul piede di guerra, ma detto fatto:  Rsu, Usb, Ugl, Cisal, Cisapuni, Cgil, Cisl e Uil hanno dichiarato all’unanimità uno sciopero di due ore (dalle 08 alle 10) per il giorno 24 aprile, con tanto di assemblea al San Niccolò . Repentino è stato anche l’invio dei telegrammi di avviso al prefetto, al rettore, al ministero e a tutte le autorità competenti.

Come è stato reso noto dal sito dell’USB Pubblico Impiego  di Siena, sono già quasi 400 i ricorsi individuali presentati al giudice del lavoro da parte dei dipendenti penalizzati, che ora hanno deciso di far sentire la loro voce tutti insieme: «Non è più il tempo di delegare, è arrivato il tempo di partecipare!»

 

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