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18 aprile 2012

Design in mostra all’Università degli Studi di Milano

Design in mostra all'Università degli Studi di Milano
Design in mostra all'Università degli Studi di Milano

Design in mostra all’Università degli Studi di Milano

Con Legacy, design in mostra all’Università degli Studi di Milano,  dal 16 Aprile fino al 28: ecco quali sono gli eventi e di cosa si tratta.

Legacy è  il nome dato ad una grande mostra evento che si tiene a Milano a partire dal 16 Aprile fino al 28, promossa dal mensile “Eventi” e patrocinata dal comune che ci darà possibilità di visitare per l’occasione l’esposizione di grandi progetti di design allestiti nello spazio aperto del chiostro dove vanno a collocarsi nei giardini universitari.

La grande mostra è stata organizzata dal mensile Interni per il “Fuorisalone 2012”.

Il nome coniato per questo evento culturale ed espositivo è Legacy, il significato di questa parola sta per eredità, un eredità culturale di grandi progetti artistici contemporanei in esposizione che si possono ammirare attraverso le antiche prospettive architettoniche secentesche e barocche del loggiato che ne fanno da contorno.

Il progetto contempla lo spazio temporale delle istallazioni effimere che vanno a contestualizzarsi attraverso le tematiche legate a ciò che ci circonda , le tecnologie, i materiali compatibili, le espressioni figurative anche attraverso il nostro ambiente domestico o lavorativo, a lavorarci sono stati  numerosi design e architetti aziendali internazionali, per l’appunto stiamo parlando di Akihisa Hirata, Scholten & Baijings, Alessandro Francesco Mendini, MIchele De Lucchi, Som, Marzorati Ronchetti, Odile Decq, Monica Armani, Ludovica+Roberta Palomba, Massimo Iosa Ghini, Jacopo Foggini, Speech Tchoban/Kusnetzov, The Fake Factory, Matteo Ragni, Mac Stopa, Marc Sadler, Jurgen Mayer H, Patricia Urquiola, Lorenzo Palmieri, Marco Vigo, One Ito, Klein Karoo e Standardarchitecture.

Da evidenziare le istallazioni altissime di XL Wood o quelle di Monica Armani ispirata al panorama Trentino, i fratelli Mendini con una sorta di quinte teatrali lunghe 11 metri, Massimo Iosa Ghini con un alta torre a stelo di 9 metri d’altezza, il cubo di porcellana di Odile Decq sulla tematica architettonica e ancora le pareti monolitiche ispirate alle cave di marmo di One-Into, l’onice e l’acqua, di Ludovica e Roberto Palombo che fanno riflettere su tutto ciò che è solido e fermo e tutto ciò che è in movimento, il processo di Fotosintesi Clorofilliana di Akihisa Hirata di nazionalità giapponese e che a dedicato uno studio ai processi naturali che ci circondano, il grande occhio attraverso il quale Sergei Tshoban e Sergey Kuznetsov evidenziano il degrado durante l’avanguardia russa, Jacopo Foggini che adopera materiali plastici  per rappresentare un lunghissimo fiume.

Durante l’evento di design in mostra a Unimi all’interno della hall dell’Aula Magna si può visitare una mostra curata da Elena Selina dal titolo “Mostra Verge”, inoltre nei giorni 17 , 18 e 19 Aprile dalle 10,30 alle 17,30 si terranno conferenze dedicate ai vari temi su cui si sono ispirati gli ingegneri design, attraverso la loro partecipazione si svilupperanno anche dibattiti e tavole rotonde sulle  tematiche di riflessione.

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