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27 aprile 2012

Università di Modena e Reggio Emilia: convegno sulle adozioni internazionali

E’ oggi ampiamente dibattuto il tema della famiglia, nucleo fondamentale della nostra esistenza. Alcuni provano a darne una definizione, affrontando anche (e soprattutto) gli aspetti pratici che ne derivano, domandandosi: “ In quale caso si può davvero parlare di Famiglia?”.

Ormai non basta più che delle persone si vogliano semplicemente bene e quella che emerge è proprio la volontà sociale di standardizzare il significato di questa unione. Bisogna avere certe qualità; insomma, per il mondo ormai, c’è famiglia e famiglia.
Un aspetto spesso molto sottovaluto è l’adozione e, in particolare, l’adozione internazionale. Certamente si tratta di un passo importante, che richiede riflessione e sicurezza assoluta. Regalare amore a un bambino di un altro paese, cercando di fargli assorbire la propria cultura, pur rispettando la sua, è tutt’altro che un’impresa facile, come testimonia anche la quantità di requisiti necessari (previsti dall’art. 6 della legge 184/83).
A questo è dedicato un convegno internazionale promosso dalla Facoltà di Scienze dell’Educazione dell’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia. L’appuntamento intitolato “Parents and children-an evolving relationship. Colloqium under the auspices of the International society of family law-executive council” che si è svolto oggi alle ore 9.00 presso l’Aula Magna del Dipartimento di Educazione e Scienze Umane (viale Allegri, 9) a Reggio Emilia, ha rappresentato un momento di confronto su questo tema incandescente. Si è parlato degli aspetti giuridici della materia e i problemi che essa pone nei diversi sistemi giuridici internazionali, come quello cinese, russo e americano. Sono stati affrontati anche temi molto delicati, quali i diritti dei minori vittime di conflitti di guerra e di abusi, in base all’articolo 39 della Convenzione dei diritti dei bambini.
L’evento è stato sponsorizzato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena e da Unicredit Banca, e accreditato dall’Ordine degli Avvocati di Reggio Emilia.

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