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8 maggio 2012

Cinque linee chiuse e io come ci arrivo in università?

È iniziata ieri 7 Maggio la tragica sospensione dei trasporti Cstp a Salerno, uno dei diversi Comuni campani colpito da questo incredibile taglio dei servizi pubblici.

Antonio Iannone, vicepresidente della Provincia di Salerno, ha dichiarato sulle pagine del quotidiano online www.irno.it“Evidentemente la direzione del Cstp, per acquistare il carburante e pagare con regolarità gli stipendi ai lavoratori, non può consentirsi di fare credito a un ‘cattivo pagatore’ qual è De Luca (sindaco di Salerno). A tutti i sindaci morosi è stato dato un termine di dieci giorni per saldare […] chi non paga non può pretendere che gli vengano forniti i servizi aggiuntivi richiesti – continua Iannone ma soprattutto, si assume la responsabilità rispetto al disagio causato ai cittadini e, in particolare, ad anziani e studenti”.

La situazione è critica e non accenna a migliorare: dal momento che il comune di Salerno è in debito con l’azienda Cstp non solo per quanto riguarda i servizi aggiuntivi ma anche quelli minimi, comprendenti le tratte maggiormente utilizzate da studenti e lavoratori, le cinque linee dalla 41 alla 45 sono state ufficialmente cancellate. Così facendo l’ospedale e i rioni collinari di Matierno e Pastorano resteranno totalmente isolati rispetto al resto della città ed inoltre da domenica 13 Maggio nei giorni festivi non ci sarà neppure un pullman circolante in tutta la città.

Nonostante la strenua opposizione di autisti e malcapitati pendolari, non tutte le linee minacciate di sospensione saranno ripristinate come sta succedendo a Nocera Inferiore, Pellezzano, Scafati, Vietri sul mare ed in parte a Salerno: a Vallo della Lucania viene confermata l’eliminazione di una corsa.

Tra salernitani appiedati e debiti insoluti, Luca Cascone, assessore comunale alla Mobilità, se la prende direttamente con Mario Santocchio, presidente del Cstp, accusando l’azienda di piazza Luciani di disparità di trattamento: secondo l’assessore infatti alla Provincia sarebbero toccati dei favoritismi che tutti gli altri Comuni non hanno avuto. Il presidente risponde per le rime affermando che i servizi saranno garantiti a coloro che pagheranno regolarmente perchè con le risorse a disposizione l’azienda non può di certo permettersi di fare credito a nessuno.

Anche il sindaco di Salerno Vincenzo De Luca interviene in merito a questa spinosa questione dichiarando a LIRATV che “la Provincia, intanto, continua a non adeguare il proprio corrispettivo chilometrico, cosa che ha fatto invece il Comune. Non nutriamo speranze per il futuro dell’azienda, la porteranno al disastro definitivo come hanno fatto per l’Aser. Se, però -continua infervorato il sindaco- si permettono di bloccare i servizi aggiuntivi li denuncio per interruzione di servizio” .

Non resta altro che aspettare e sperare che le acque si calmino, gli animi si plachino e Santocchio revochi le decisioni prese evitando a tante persone lunghe trasferte a piedi.

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