• Google+
  • Commenta
2 Maggio 2012

Confronto tra ordinamento giuridico italiano e cinese

Il diritto nel ciberspazio, questo il tema del convegno italo-cinese “Il diritto nella società di internet: spunti per una comparazione tra Italia e Cina”. Durante l’evento, che si terrà lunedì 7 maggio dalle 9 alla facoltà di Giurisprudenza in via Montanari, il dipartimento di Scienze giuridiche e la facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Verona si incontreranno con la facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Tsinghua in Cina.

La conferenza nasce dalla necessità di affrontare con uno studio accademico comparativo le varie problematiche di tipo giuridico emerse dall’uso di internet. A collaborare con l’Università di Verona e quella di Tsinghua, la Fondazione italiana Cina, il Consolato generale cinese di Milano e l’Ordine degli avvocati di Verona, l’evento è patrocinato dalla fondazione Edulife, dalla Banca popolare di Verona e dallo studio legale Yingke.

Mondi accademici a confronto. Confronto scientifico internazionale e prospettive di collaborazione sono l’orizzonte in cui si muoveranno i docenti che interverranno al convegno. La discussione non riguarda però solo i giuristi e i professionisti ma anche la cittadinanza e la realtà imprenditoriale, interessate dal processo d’informatizzazione e dalle relazioni economiche con il gigante asiatico. Le domande sulla libertà d’informazione e d’espressione, i diritti fondamentali, la tutela della privacy e la responsabilità penale, potranno trovare nel convegno una preziosa occasione di risposta. Le differenze e le eventuali similitudini tra i due ordinamenti giuridici saranno al centro del dibattito.

Gli appuntamenti. Diritto costituzionale, Diritto privato e Diritto penale sono i temi che saranno terreno di discussione. Gli interventi sono organizzati in tre sessioni, alla prima, dedicata al Diritto costituzionale, daranno il proprio contributo Maurizio Pedrazza Gorlero, professore onorario di Diritto costituzionale e già preside della facoltà di Giurisprudenza dell’ateneo scaligero, Zhenmin Wang, anch’egli professore di Diritto costituzionale e preside della facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Tsinghua e Roberto Flor, ricercatore e aggregato di Diritto penale dell’Università di Verona. Durante la seconda parte discuteranno di Diritto privato Stefano Troiano, docente di questa materia e preside della facoltà di Giurisprudenza di Verona, e Weixing Shen, titolare della cattedra di Diritto privato e vicepreside della facoltà di Giurisprudenza dell’università cinese. Interverrà anche Matteo Zanotelli, avvocato dello studio legale Yingke di Verona. I protagonisti del terzo modulo saranno invece Lorenzo Picotti, docente di Diritto penale dell’informatica all’Università di Verona, Xiaowu Li, docente responsabile delle Relazioni internazionali della facoltà di Giurisprudenza dell’ateneo di Pechino. Daranno il loro contributo anche Shenkuo Wu e Ivan Salvadori, entrambi assegnisti di ricerca in Diritto penale all’Università di Verona.

Agli studenti che parteciperanno al convegno, che si terrà in italiano e inglese, verrà riconosciuto un credito formativo mentre agli avvocati l’Ordine degli avvocati di Verona assegnerà 6 crediti formativi.

Per iscriversi e richiedere informazioni contattare roberto.flor@univr.it  – shenkuo.wu@univr.it

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Google+
© Riproduzione Riservata