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9 maggio 2012

Il WWF scopre e sequestra avifauna protetta in strutture non autorizzate

Una scoperta davvero impressionante della quale per opportuni motivi di attività Giudiziaria, si è ritenuto divulgarne i particolari a distanza di qualche giorno. Il WWF di Salerno e di Avellino, con il coordinatore delle Guardie Fabrizio LULLO,  in un intervento congiunto con i Carabinieri di Nusco, il Corpo di Polizia Municipale del Comune di Montella, e le Guardie Regionali Zoofile della Fed. Naz. “Pro Vita”, hanno rispettivamente controllato due strutture, impropriamente adibite a ricovero per rapaci ed avifauna,  gestite da un’Associazione naturalistica a Montella (AV) e a Nusco (AV).

Lo scenario che si è presentato agli operanti è stato davvero raccapricciante. Rinchiusi in malo modo ed in piccolissimi spazi e denutriti, Gheppi, Allocchi, Barbagianni, Falchi, Poiane, Tartarughe terrestri, Pitoni. Oltre alle pessime condizioni di salute e detenzione dei poveri animali, durante il controllo, in diversi congelatori presenti nei locali, sono stati rinvenuti morti e congelati da tempo, decine di esemplari di ogni specie di animali “ Cani, Poiane, Volpi, Gatti, Faine, Sparvieri, Civette, Falchi, Gufi. ”

Non sono mancati i ritrovamenti in entrambe le strutture, di carcasse di animali deceduti e non rimossi. Tragicamente  ridotte in uno stato avanzato di putrefazione, tanto grave,  da creare   una situazione igienica malsana ed  insostenibile, tanto, da creare non pochi problemi agli agenti operanti, i quali tra i nauseabondi odori e l’imbarazzo delle circostanze, hanno dovuto per ore svolgere un attento e parsimonioso lavoro di recupero e di annotazione di ogni cosa, ai fini del successivo sequestro.

Rinvenuti inoltre centinaia di animali imbalsamati, di avifauna cacciabile e non,  oltre ad una abbondante varietà di rettili conservati in barattoli di vetro ed immersi in una soluzione alcolica. Tutto inevitabilmente posto sotto sequestro, denunciati i due soggetti S.T. e F.N. di Salerno responsabili rispettivamente delle strutture, referenti a loro dire di una Associazione Naturalistica di Salerno.

Grande disponibilità dei Carabinieri di Nusco e a Montella del Comando di Polizia Municipale. Alle operazioni di recupero ha partecipato altresi’ il Medico Veterinario dell ‘ASL di competenza e solo dopo accurate visite, tutti gli animali vivi sono stati trasferiti presso il CRAS di Napoli “Il Frullone” per essere   curati e riabilitati. Tutti gli atti sono stati depositati presso la Procura di S.Angelo dei Lombardi (AV) e non si escludono ulteriori risvolti nelle indagini.

 

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