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5 Maggio 2012

Kurt Seelman: la dignità dell’uomo e il diritto

Kurt Seelmann, ordinario di diritto penale e filosofia del diritto all’Università di Basilea, sarà ospite lunedì 7 maggio a Rovereto del Centro di Studi e Ricerche “Antonio Rosmini” del Dipartimento di Filosofia Storia e Beni culturali dell’Università di Trento. Alle ore 17 nella Sala degli Specchi di Casa Rosmini (corso Rosmini 28) Seelmann terrà una “lectio magistralis” sul tema: “La dignità dell’uomo e il diritto”.

Ogni anno, tra marzo e maggio, il Centro Studi inaugura solennemente le attività dell’anno con una lezione affidata a uno studioso illustre su un argomento di interesse pubblico. Lo scorso anno, le attività del Centro erano state inaugurate dalla prolusione tenuta da Valerio Onida, presidente emerito della Corte Costituzionale, sul tema “Costituzione e unità nazionale”. Il Centro di Studi e Ricerche “Antonio Rosmini” si propone tra le sue finalità principali di favorire un approccio storico-culturale allo studio e alla recezione del pensiero di Rosmini, ponendo specifica attenzione al confronto con il mondo tedesco. Il Centro Studi vuole inoltre affrontare tematiche rosminiane che siano sempre e ancora di rilevanza anche per il dibattito attuale nei campi, tra gli altri, della filosofia morale, della filosofia politica, della filosofia del diritto, della teologia, della storia religiosa e della filosofia della religione.

Quest’anno la scelta del tema è caduta sulla nozione di “dignità dell’uomo”, al centro costantemente dei dibattiti filosofici, morali e giuridici riguardanti delicate questioni di bioetica, biopolitica e biodiritto. Come relatore è stato scelto il professor Seelmann, autorevole filosofo del diritto, che, formatosi all’università di Monaco, ha insegnato nelle università di Saarbrücken, Amburgo, Gottinga e Lucerna e, ora, a Basilea. Studioso di fama, i suoi interessi coprono un ampio settore del sapere giuridico, dalla storia del diritto all’etica medica e al biodiritto, dall’analisi della nozione di giustizia alla disamina del concetto di dignità dell’uomo e dei diritti umani. La sua “Filosofia del diritto” ha ormai raggiunto la quinta edizione. In italiano è stato pubblicato, nel 2007, il suo testo “Dalla bioetica al biodiritto”.

La lectio fornirà inoltre l’occasione per presentare al pubblico il volumetto, appena uscito per le cure di Michele Nicoletti e Francesco Ghia e per i tipi dell’Università degli Studi di Trento (“Quaderni del Dipartimento di Filosofia Storia e Beni culturali”), “Conservare l’intelliegenza. Lezioni Rosminiane”. Il volume, di 102 pagine, raccoglie le lezioni tenute dal 2006 al 2010 a Rovereto, in qualità di visiting professor sulla “Cattedra Rosmini”, da Hanna-Barbara Gerl Falkovitz (Dresda), Vittorio Hösle (Notre Dame, Indiana), Alberto Bondolfi (Losanna) e Roberta De Monticelli (Milano).

Tra le prossime iniziative del Centro Studi, in programma, dal 19 al 21 settembre 2012 a Rovereto, un convegno internazionale su “Rosmini e l’economia”, un tema finora poco trattato dalla critica e che certamente non mancherà di destare l’attenzione degli studiosi e del pubblico interessato.

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