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25 Ottobre 2019

Le conseguenze di una denuncia penale: denuncia e querela

Le conseguenze di una denuncia penale
Le conseguenze di una denuncia penale

Le conseguenze di una denuncia penale

Ecco quali sono le conseguenze di una denuncia penale: differenza tra effetti per denuncia e querela.

Qualora si venga a conoscenza di essere stati oggetto di una denuncia penale è del tutto normale, chiedersi quali possano essere le conseguenze di una denuncia penale. Soprattutto se non si abbia esperienza dei meccanismi del processo.

Occorre premettere che nel diritto penale la denuncia è quell’atto a mezzo del quale si porta a conoscenza la Magistratura o le Forze dell’Ordine dell’esistenza di un fatto che costituisce o potrebbe costituire reato. La denuncia potrà essere effettuata sia in forma scritta che orale, da chiunque abbia avuto notizia dell’esistenza dell’illecito penale.

Diverso è invece il caso della querela. Che potrà essere sporta solamente dal soggetto che sia vittima del reato.

Con la querela infatti, oltre a portare gli Organi competenti a conoscenza della commissione di un reato in proprio danno, la vittima dello stesso chiederà la punizione del colpevole. Senza tale manifestazione di volontà da parte della persona offesa del reato, il fatto non sarà perseguibile. Qualora si tratti di reato procedibile a querela di parte.

Quali sono le conseguenze di una denuncia penale e apertura di un procedimento penale

La prima tra le conseguenze di una denuncia penale sarà quindi l’apertura di un procedimento penale. (Qualora si tratti di reato procedibile di ufficio). Nei confronti del soggetto che può individuarsi come presunto autore dello stesso.

Nel corso delle indagini preliminari, che saranno condotte e coordinate dal Pubblico Ministero, gli Inquirenti cercheranno di reperire fonti di prova idonee a provare l’effettiva commissione del reato. Le prove dovranno anche dimostrare la riferibilità al soggetto accusato di averlo compiuto.

Tra gli esiti di una denuncia penale vi è la possibilità, che il Pubblico Ministero decida di richiedere al Giudice per le indagini preliminari l’adozione di una misura cautelare a carico dell’indagato. Potrebbe rendersi necessario nel caso si tratti di reato di particolare gravità. Oppure qualora sussistano a carico dell’accusato sia gravi indizi di colpevolezza che esigenze cautelari. Nei casi più gravi potrà addirittura consistere nella custodia cautelare in carcere.

Qualora le indagini preliminari abbiano permesso al Pubblico Ministero di raccogliere sufficienti elementi, idonei a sostenere l’accusa contro l’indagato, quest’ultimo potrà essere chiamato a rispondere del fatto in un processo. Trattasi quindi di un’ulteriore possibile conseguenza di una denuncia penale, ovvero quella di dover essere sottoposti ad un processo penale.

IL caso più grave all’esito del processo per denuncia: la condanna

La più grave ripercussione che si può originare da una denuncia penale è però chiaramente quella di subire una condanna all’esito del processo.

Se infatti il Giudicante, a seguito dell’istruttoria dibattimentale e quindi acquisite tutte le prove, riterrà – al di là di ogni dubbio che possa dirsi ragionevole – che il reato sia stato commesso dall’imputato, emetterà nei suoi confronti una sentenza di condanna ad una pena. Pena di entità variabile a seconda della gravità del reato commesso, che potrà essere sia di carattere pecuniario che detentivo.

Quindi la peggiore conseguenza della denuncia penale potrà consistere nel fatto che il denunciato, sia costretto ad espiare in carcere la propria pena. Ormai riconosciuto colpevole del reato con sentenza irrevocabile.

Le altre conseguenze di una denuncia penale: risarcimento del danno

Ulteriore conseguenza potrà consistere nell’essere condannati altresì al risarcimento del danno nei confronti della vittima del reato che da esso sia stata danneggiata. Infatti, qualora la persona offesa si costituisca parte civile nel processo penale, e solo nel caso di condanna dell’imputato, il Giudice potrà emettere anche una condanna al risarcimento del danno in favore della parte civile. (In aggiunta alla sentenza di condanna a pena detentiva o pecuniaria).

Potrà stabilire l’ammontare dello stesso nel caso in un cui ciò sia possibile, oppure rinviarlo ad un successivo giudizio civile.

Su espressa richiesta della parte civile inoltre il Giudice potrà condannare l’imputato al pagamento di una somma immediatamente e provvisoriamente esigibile a titolo di risarcimento. Nel limite di ammontare che ritenga già sicuro e provato. Rinviando ad un successivo giudizio civile l’esatta determinazione dell’eventuale rimanenza.

Data la gravità delle possibili conseguenze di una denuncia penale a proprio carico è preferibile che l’accusato si rivolga prima possibile ad un avvocato abilitato all’esercizio della professione forense. Meglio se esperto nello specifico campo del diritto penale, per ottenere un’immediata difesa con l’adozione della migliore strategia difensiva.

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