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17 Maggio 2012

Mamma, oggi niente scuola….vado a lavorare!

Alla luce dell’attuale situazione economica mondiale e nello specifico italiana, la parola lavoro suscita malcontento, risentimento, preoccupazione.

Politici, giornalisti, intellettuali propongono convegni per discuterne e possibili quanto lontane risoluzioni, ma la strada da percorrere è lunga e tortusoa: il gioco dello scarica barile da governo a governo, che sia tecnico o rappresentativo, rimane un’amara costante che non agevola un auspicabile chiarimento di come siamo arrivati a questo punto.

Se però la questione legata al mondo del lavoro suscita preoccupazione e imbarazzo nel mondo degli adulti, trovare le giuste parole per presentare questo universo contorto e stratificato ad un bambino non è cosa da poco, soprattutto quando mancano le condizioni ideali per rendere il compito semplice e in un certo senso piacevole.

In questo senso, al livello microscopico e territoriale, iniziative come “Bimbi in ufficio con mamma e papà a Roma Tre” organizzato dall’Università degli Studi Roma Tre, possono stimolare gli adulti ad aprirsi al mondo dell’infanzia e dell’adolescenza, riuscendo nell’intento di introdurre cautamente ed in modo adeguato, temi di fondamentale importanza per la vita di un individuo.

Quest’anno l’evento arriva alla sua quarta edizione, accogliendo nuove adesioni da parte dei dipendenti universitari che insieme ai propri figli potranno partecipare ad interessanti laboratori ludico-didattici, lezioni interattive ed interessanti mostre, dislocati in vari ambienti dell’Ateneo.

Il programma studiato ad hoc per l’evento, vanta la partecipazione di esperti professori universitari che attraverso il loro contributo mostreranno ai bambini sia i luoghi di lavoro dei genitori, sia le dinamiche legate al mondo universitario.

L’iniziativa partirà venerdi’ 25 maggio alle ore 09:00, presso la facoltaàdi Ingegneria, dove i  partecipanti si riuniranno per poi essere divisi in gruppi  organizzati in base alle attività, a loro volta studiate a seconda delle fasce d’età dei partecipanti.

Tra le attività proposte, alcune come il  Laboratorio di Arteducazione dell’espressività e della creatività a cura del professore Fabio Bocci, della professoressa Barbara De Angelis e del  professore  Lorenzo Cantatore (Facoltà di Scienze della Formazione) o l’Osservazione ed attività nel giardino astronomico organizzato dal professo Enrico Bernieri e del dottor Federico di Paolo (Dipartimento di Fisica),  che offrela possibilità di osservare attraverso il telescopio del dipartimento la cromosferasolare,  altrimenti invisibile ad occhio nudo, sono esempi interessanti e formativi, per tantare di spiegare a bambini e ragazzi l’universo multisfaccettato dell’Università, utilizzando un linguaggio  a loro comprensibile.

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