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17 Maggio 2012

Ricercatori Unife a Shanghai

Avvio internazionale per il progetto di ricerca congiunto tra il Dipartimento di Ingegneria dell’Università di Ferrara e l’Istituto di Refrigerazione e Criogenia dell’Università Jiao Tong di Shanghai.

Sabato 19 maggio  infatti a Shangai, alla presenza del Ministro dell’Ambiente Corrado Clini, verrà inaugurato il Laboratorio Sino-Italian Green Energy Laboratory che nell’ambito di tale progetto, svolge ricerche,  grazie al contributo del Ministero dell’Ambiente italiano pressola Jiao TongUniversity (Minhang Campus), sull’impiego della cogenerazione e delle energie rinnovabili per il soddisfacimento dei bisogni energetici in ambito residenziale.  La ricerca è stata avviata dopo la visita dello scorso novembre del Prof. Michele Pinelli e dell’Ing. Mirko Morini,  a fianco di Turbec S.p.A., nell’ambito della missione dell’Italia degli Innovatori.

La sperimentazione sara’ tutta ferrarese e verra’ svolta  da Enrico Barbieri e Sergio Felletti, rispettivamente dottorando e laureando del nostro Ateneo distaccati presso la struttura cinese per sei mesi grazie anche  al finanziamento  dei fondi del 5 per mille di Unife. L’attività dei fgiovani ricercatori  permetterà di validare modelli di simulazione del comportamento di sistemi energetici complessi sviluppati presso il Dipartimento di Ingegneria, modelli che consentiranno di individuare  la migliore soluzione impiantistica, in termini energetici, di impatto ambientale ed economici,  per data tipologia di utenza e localizzazione geografica.

Questo progetto si inserisce nella attività di ricerca svolta dal Gruppo di sistemi energetici e macchine del Dipartimento di Ingegneria di Unife coordinato da  Pier Ruggero Spina che ha portato quest’anno alla presentazione di un programma di ricerca riguardante lo sviluppo di sistemi innovativi per la piccola e micro cogenerazione alimentati con combustibili di origine rinnovabile in cui l’Università di Ferrara coordinerà 9 unità di ricerca di atenei e istituti di ricerca italiani.

Un altro esempio concreto di come, grazie ai fondi “5×1000” l’Università  sostiene la ricerca scientifica  a beneficio di tutti,  nei campi delle scienze della vita, umane e tecnologiche, finanziando progetti di ricerca innovativi proposti da giovani ricercatori altamente qualificati che in tal modo possono proseguire in Italia e all’estero le loro attività di ricerca.

Nella foto, da sinistra: Sergio Felletti e Enrico Barbieri.

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