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30 maggio 2012

Tra il dire e il fare c’è di mezzo…la Bocconi!

All’Università Bocconi di Milano riapre oggi, come ogni anno, il salone “Dal dire al fare”.

L’evento costituisce un’occasione per trattare problemi e questioni all’ordine del giorno relativi al mondo dell’impresa, tra cui l’innovazione, la sostenibilità e la responsabilità sociale.

Nel corso dell’evento, cui parteciperanno una novantina tra enti ed organizzazioni, si concentrerà l’attenzione sui due poli principali dell’economia: produzione e consumo.

Il tutto ponendo dunque l’accento, da un lato, sulla necessità da parte delle aziende di intraprendere determinate politiche di sostenibilità, dall’altro sul cittadino, sia in veste di consumatore che di semplice “spettatore”.

È inoltre presumibile che si faccia riferimento alla rilevanza del ruolo svolto dalla politica delle pubbliche amministrazioni; i provvedimenti legislativi, in termini di regolamentazione del sistema produttivo e di salvaguardia dell’ambiente, si pongono sempre più come ideale trait d’union tra gli interessi delle imprese e quelli dei cittadini.

L’ente di certificazione Dnv Business Assurance è tra i più attesi al salone di quest’anno ed ha già espresso una ferma posizione in favore di un controllo costante sulla filiera, in modo da privilegiare il servizio al consumatore.

Il vice presidente Renato Grottola sostiene che in Italia “la diffusione delle politiche di responsabilità sociale d’impresa all’intera filiera è in fase di espansione. Le imprese possono e devono svolgere un ruolo attivo, capace di influenzare le dinamiche e le pratiche di fornitori e distributori. È necessario introdurre nuovi modelli di relazione con tutti gli attori della filiera.

Siamo nell’era della creazione del valore condiviso – prosegue Grottola – Le aziende possono aumentare la propria competitività e allo stesso tempo generare valore per la comunità. Ma per passare dalla teoria alla pratica occorre partire dall’adozione di politiche di sensibilizzazione di tutte le parti interessate.

Secondo il direttore del CReSV (Centro Ricerche su Sostenibilità e Valore) Francesco Perrini, “diventare socially responsibleè da un lato una meta ambiziosa che impone l’utilizzo di molte risorse ed energie. Dall’altro, in un’ottica di lungo periodo, permette di creare valore sostenibile, offrendo quindi maggiori opportunità alle aziende per diventare più competitive ed efficienti nel loro operato nel rispetto delle future generazioni e per tentare di uscire da questa crisi del capitalismo finanziario.

“Dal dire al fare” si articolerà come da programma in 48 ore. Ad un primo convegno dedicato al cosiddetto “effetto contagio” (dalle aziende più grandi alle meno sviluppate) seguirà un’agenda molto ricca che comprende meeting istituzionali, laboratori tematici e scambi d’opinioni con il pubblico di visitatori.

L’evento, che si concluderà entro la giornata di domani, è patrocinato da Regione Lombardia, Provincia e Comune di Milano, Università Bocconi, BIC La Fucina, Milano Metropoli Agenzia di Sviluppo, Fondazione Sodalitas e Koinètica.

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