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23 Giugno 2019

Caterina Balivo non piace sui social come madrina del Milano Pride

Caterina Balivo non piace sui social come madrina del Milano Pride
Caterina Balivo non piace sui social come madrina del Milano Pride

Caterina Balivo non piace sui social come madrina del Milano Pride

La conduttrice Caterina Balivo non piace sui social come madrina del Milano Pride bersagliata da critiche e insulti su Instagram e Facebook, vediamo perchè.

La conduttrice Rai pare non stia vivendo dei giorni particolarmente sereni. E’ bersaglio dei social e vittima di pesanti critiche e insulti. E’ da parecchi anni un volto noto soprattutto al pubblico del primo pomeriggio. Ha cominciato muovendo i suoi primi passi nel mondo della moda.

Dopo svariati concorsi di bellezza, tra cui anche Miss Italia, sbarca in casa Rai conducendo principalmente varietà pomeridiani. Sicuramente tutti la ricordano per “Detto Fatto”, da un anno però affidato a Bianca Guaccero. La Balivo durante questa stagione televisiva è stata impegnata al timone di “Vieni da Me”. Il format è molto simile ai più celebri show americani, uno su tutti, quello di Ellen Degeneres, in cui ogni giorno hanno luogo interviste intime e a cuore aperto con ospiti diversi.

La conduttrice originaria di Aversa, è sempre stata molto schietta e sincera nelle sue trasmissioni, e anche in “Detto Fatto” prima e in “Vieni da Me” poi, ha sempre espresso le sue opinioni anche a costo di risultare talvolta impopolare e antipatica.

Non semplici punti di vista o modi di vedere le cose, obiettivamente, la conduttrice ha ogni tanto commesso dei veri e propri scivoloni. Proprio in questi giorni Caterina Balivo su Instagram e Facebook è stata attaccata perchè il popolo dei social non la vuole come madrina del Milano Pride.

che in questi giorni l’hanno resa vero e proprio bersaglio nel mirino del web. Ecco cosa è successo e tutte le news.

Caterina Balivo non piace sui social come madrina del Milano Pride: bufera sui social

Il prossimo 29 giugno Milano si tingerà con i colori dell’arcobaleno per la parata del Pride, che celebrerà i cinquant’anni dai moti rivoluzionari di Stonewall. Per guidare la colorata parata dell’orgoglio Lgbt, “sarebbe” stata scelta proprio Caterina Balivo come madrina d’eccezione della manifestazione. Tale decisione non ha tuttavia riscontrato il favore del popolo del web e gran parte della comunità Lgbt che prenderà parte al corteo. Hanno immediatamente criticato tale scelta. In molti infatti, non hanno dimenticato le molteplici gaffes di Caterina sul mondo omosessuale.

Fra i commenti pronunciati in passato dalla Balivo e pesantemente criticati, l’epiteto di “fro…” riservato al cantante Ricky Martin seppur in modo ironico. Disse infatti in una delle sue trasmissioni: “Sei bono anche se sei fro***”. Chiara l’ironia, che però al mondo gay non ha fatto per nulla sorridere. Poi in un’altra occasione, rivolgendosi ad Alba Parietti che aveva incluso in uno dei suoi salotti Vladimir Luxuria tra le opinioniste donne, la Balivo aveva esclamato: “Eh ma no, dimmi il nome di una donna donna, una donna con la gonna!”.

Ora, dopo la bufera social e le critiche rivolte agli organizzatori del Pride, questi ultimi hanno deciso di replicare e, in accordo con la conduttrice di “Vieni da me”, hanno preferito fare un passo indietro. E’ da poco giunta la notizia infatti, che la conduttrice partenopea non sfilerà più il prossimo sabato in prima linea al Gay Pride di Milano. Decisione presa a causa dell’agitazione sul web creatasi dopo la diffusione della notizia? E come avrà reagito Caterina alla rivolta social contro di lei? Vediamo tutti i dettagli e la decisione degli organizzatori del Pride.

Balivo fuori dal Pride di Milano: la decisione degli organizzatori

La conduttrice è dunque definitivamente fuori dal Gay Pride che si terrà a Milano il 29 Giugno 2019. Una decisione presa di comune accordo con gli organizzatori della manifestazione. E’ la stessa Balivo che ha voluto fare un passo indietro. “Non ho mai pensato di poter scatenare delle reazioni così violente”, scrive su Facebook. “Sono da sempre al fianco della comunità LGBT e proprio per questo ho accettato l’invito degli organizzatori del Pride”.

Ha poi continuato: “Se la mia presenza diventa un elemento divisivo, d’accordo con gli organizzatori che ringrazio per la fiducia, rinuncio volentieri alla partecipazione alla manifestazione – fa sapere Caterina Balivo -. “Il mio desiderio è quello di portare un sorriso, esaltare l’armonia e l’amore che è quello che in molti (purtroppo ancora troppi!) fingono di non vedere. Spero ci sia un’altra occasione di incontro e, nel mio piccolo, continuerò a sostenere i diritti civili con passione e determinazione perché sono il vero passo avanti nella cultura del nostro paese”.

Parole che giungono dopo il comunicato social degli organizzatori della parata, che hanno ribadito l’importanza della figura della “madrina”, elemento necessariamente unificante in un momento così delicato per tutta la comunità. La Balivo ha sicuramente dimostrato sensibilità e comprensione dopo la rivolta social. Dalle sue parole tuttavia, traspare un velo di amarezza e delusione per un accanimento forse troppo eccessivo nei suoi confronti. Una cosa è certa; sicuramente dopo questa vicenda, Caterina presterà molta più attenzione alle sue esternazioni in tv e sui social.

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