• Google+
  • Commenta
29 Maggio 2012

“Un’Italia al verde”

L’Italia, un Paese in cerca della strada per uscire da una crisi che attanaglia ormai ogni singolo aspetto: dal sociale al politico, dall’economico all’ecologico; ma uno sguardo sembra lanciarsi oltre l’orizzonte, è quello delle Green Economy, che investendo sulle nuove generazioni, è alla ricerca di spiragli di luce.

Un nuovo modello economico, una rivisitazione moderna del famoso New Deal americano, per affrontare, si spera al meglio, i passi da gigante di una vera e propria devastazione sociale che rischia di far tracollare irrimediabilmente un’economia forse ancora salvabile.  Gestione integrata del ciclo dei rifiuti, efficienza energetica in tutti i settori, protezione del territorio e tutela del paesaggio con grande attenzione all’innovazione nel campo dell’edilizia: questi i principali propositi.

Corrado Clini,  Ministro dell’Ambiente, ha promosso il primo Greening Camp che sarà in scena giovedì 31 Maggio a Roma; un’iniziativa in collaborazione con l’Università capitolina Luiss Guido Carli e L’ItaliaCamp. Si tratta di un campo per il futuro, dove universitari, istituzioni e giovani interessati al tema del progresso sostenibile, potranno convogliare i rispettivi modi di pensare e di elaborare un processo di crescita fondato sull’economia verde e contro lo spreco.

Una vera e propria frontiera aperta anche alle aziende e agli investitori abili a captare la linfa creativa di una nuova e fervida tipologia di pensiero, che ancora non ben radicata nel tessuto sociale, ha tutta l’aria però di imporsi come solida alternativa per spingere il nostro Paese ad adottare nuove misure, più coscienziose e inclini a speculazioni, per far maturare idee ed esperienze delle migliori risorse che le nostre università mettono ogni giorno a disposizione nel ciclo del mercato.

Grazie a quest’iniziativa si potrà dar vita alle Green Zone,vere e proprie aree di incontro su tematiche ambientali, concepite nell’ambito di settori evolutivi che mirano alla sostenibilità e allo sviluppo. L’Italia vuole rispondere, i giovani bramano successo e questo ambizioso e difficile progetto vuole sottolineare che “l’essere al verde” non dovrà più apparire come accezione negativa nel nostro vocabolario. Accendiamo una speranza!

Google+
© Riproduzione Riservata