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19 giugno 2012

Ca’Foscari, focus sulle malattie croniche e degnerative

È l’Università Ca’ Foscari a ospitare, il 21 e 22 giugno 2012, “Le sfide della promozione della salute: dalla sorveglianza agli interventi sul territorio”, la nuova edizione della manifestazione nazionale realizzata nell’ambito delle iniziative previste dal programma Guadagnare Salute. L’evento, cha ha sede nel Campus di San Giobbe dell’Università Ca’ Foscari, è promosso dal Ministero della Salute, dall’Istituto Superiore di Sanità, dall’Università Ca’ Foscari dalla Regione del Veneto, e dal Comune di Venezia. Il coordinamento è garantito dal “Programma d’informazione e comunicazione a sostegno degli obiettivi di Guadagnare Salute (PinC)”.

A distanza di quasi tre anni dall’evento organizzato in Campania, la manifestazione costituisce il secondo momento di incontro tra rappresentanti istituzionali, operatori sanitari, esponenti di altre amministrazioni, di imprese e della società civile, coinvolti nell’ambizioso percorso intersettoriale avviato da Guadagnare Salute per modificare la frequenza e l’esito delle malattie croniche e degenerative. È l’occasione per confrontarsi sui risultati conseguiti, sugli impegni da assumere e sulle nuove sinergie da sviluppare.

Il cuore della manifestazione di Venezia è rappresentato dall’incontro scientifico, costituito da 3 sessioni plenarie e 9 parallele.

21 giugno

Incontro scientifico – apertura della manifestazione e incontro con la stampa

Campus Universitario di San Giobbe

ore 13.30 – 14.00 – Aula Magna

Chairman: Stefano Campostrini

Partecipano:

  • Carlo Carraro – Rettore Università Ca’ Foscari Venezia
  • Domenico Mantoan – Segretario Regionale per la Sanità, Regione del Veneto
  • Fabrizio Oleari – Capo Dipartimento Sanità pubblica e Innovazione del Ministero della Salute
  • Giorgio Orsoni – Sindaco di Venezia
  • Stefania Salmaso – direttore Centro Nazionale di Epidemiologia, Sorveglianza e Promozione della Salute dell’Istituto Superiore di Sanità.

ore 14.15 – 15.30

Tavola rotonda – L’impatto delle politiche sulla salute

moderatore: Carlo Carraro

È prevista la partecipazione dei Ministri:

  • Renato Balduzzi – Ministro della Salute
  • Piero Gnudi – Ministro per gli Affari regionali, il Turismo e lo Sport
  • Andrea Riccardi – Ministro per la Cooperazione Internazionale e l’Integrazione

e di

  • Tullio Fanelli – Sottosegretario del Ministero dell’Ambiente
  • Martin Seychell – vice Direttore Generale Dg Sanco
  • Elena Ugolini – Sottosegretario del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

Sanità pubblica e terremoto: riflessioni dall’Emilia-Romagna

Emanuela Bedeschi – Regione Emilia-Romagna

La tavola rotonda iniziale “L’impatto delle politiche sulla salute” vuole essere un momento di confronto tra i principali attori di politiche di interesse per la salute, non solo a livello nazionale ma anche internazionale. Non deve stupire se la presenza è estesa a responsabili di ambiti non strettamente sanitari: la salute non può essere un ambito esclusivo della sanità, deve coinvolgere “tutte le politiche” (“Health in all policies” è lo slogan lanciato nel 2006 nell’Unione Europea, divenuto poi obbligatorio come principio ispiratore per tutti i Paesi aderenti e infine fatto proprio dall’Organizzazione mondiale della sanità nel 2010 con l’Adelaide Statement).

Il principio dietro a questo slogan è molto semplice: la salute è fortemente influenzata da un insieme di fattori comportamentali e ambientali (come e dove la gente vive, lavora, mangia, beve, si muove, passa il tempo libero ecc). Questi fattori non si fondano solo su scelte individuali, ma spesso sono fortemente influenzati da aspetti sociali, culturali, economici, ambientali: sono i determinanti di salute. È assolutamente chiaro che le decisioni che influenzano (i determinanti della) la salute della popolazione non riguardano e non possono riguardare solo la sanità, i servizi o le politiche di sanità: le decisioni in molti diversi settori hanno importante influenza diretta o indiretta su questi determinanti.

Obiettivo di questo primo momento di incontro è da un lato fare il punto sul passato, cercando di verificare quanto e come in Italia si è riusciti nei diversi ambiti a far passare politiche di tutela e promozione della salute. Dall’altro, e con maggior interesse, lo sguardo vuole guardare al futuro: come proporre politiche e interventi congiunti? Come far avanzare un’agenda con obiettivi di salute intersettoriali? Come creare sinergie e pianificazioni condivise nel rispetto delle autonomie?

Oltre all’incontro scientifico, l’evento prevede l’allestimento di una mostra espositiva su esperienze e progetti di prevenzione e promozione della salute, una serie di eventi sociali e momenti più informali di incontro e dibattito tra professionisti e stakeholder.

 

PROGRAMMA COMPLETO

21 giugno

ore 15.30-16.30 – sessione plenaria 1

L’approccio intersettoriale per la prevenzione e la promozione della salute

ore 16.30-18.00 – sessioni parallele

ore 16.30-17.30

sessione poster

ore 15.30-18.00

agorà

22 giugno

 

ore 9.00-10.30 – sessione plenaria 2

Dalla Carta di Ottawa a Guadagnare Salute: strategie e strumenti

 

ore 10.30-13.00

agorà

 

ore 10.45-11.45

sessione poster

ore 11.15-13.00 – sessioni parallele

ore 13.00-14.00

pausa pranzo e riunione commissione poster

ore 14.00-16.00 – sessione plenaria 3

Le prospettive future di Guadagnare Salute.

Tutte le informazion i su: http://www.guadagnaresalute.it/convegni/venezia2012.asp

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