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28 gennaio 2013

Videoarte: Incontri, Rassegne Segreti

Università di Venezia –  Tutti i segreti della videoarte dalle origini ai nostri giorni: Visioni d’arte è il titolo della due giorni in Auditorium Santa Margherita e nel Centro Espositivo A+A (mercoledì 30 e giovedì 31 gennaio), ideata e organizzata da Ca’ Foscari Cinema nell’ambito delle attività cinematografiche dell’ateneo.

Origini, novità e ricerca del mondo della video arte con i massimi esperti del settore insieme a Venezia per illustrare uno dei più interessanti fronti dell’arte contemporanea.

Si comincia il 30 gennaio (Auditorium) con l’incontro con Carlo Montanaro, Bruno Di Marino, Aurora Fonda, Chiara Tavella. Un viaggio nel tempo dalle prime visioni della sperimentazione su pellicola fino alle immagini nei nuovi media tra fruizione e promozione; il secondo giorno (Spazio espositivo A+A) sarà dedicato a uno spaccato della video arte italiana insieme a Bruno Di Marino, Lino Starngis, Aurora Fonda e Chiara Tavella.

Info – Programma: 30 gennaio Auditorium Santa Margherita ore 14:45 -18:00. Dal cinema sperimentale alla videoarte oggi a cura di Elisabetta Di Sopra. Incontro con Carlo Montanaro, Bruno Di Marino, Aurora Fonda, Chiara Tavella

Si parlerà di videoarte partendo dalla sua origine, il cinema sperimentale. Introduce Carlo Montanaro, esperto di cinema e precinema che ci farà viaggiare nel tempo attraverso la visione della sperimentazione su pellicola. Seguirà l’intervento di Bruno Di Marino, studioso delle immagini in movimento in particolare della sperimentazione audiovisiva e nuovi media, che ci parlerà della nascita della videoarte, della sua evoluzione sino ai giorni nostri. Aurora Fonda, responsabile dello spazio espositivo sloveno A+A ci porterà la sua esperienza di curatrice di eventi legati al videoarte e alle sue implicazioni con i nuovi linguaggi interattivi. Infine la critica e curatrice d’arte Chiara Tavella, ci parlerà delle problematiche incontrate sul campo per quanto riguarda la fruizione e la promozione della videoarte oggi.

31 gennaio – Spazio espositivo A+A rassegna di videoarte ore 15:00 -18:00. Si vuole dare un piccolo spaccato della videoarte italiana, di artisti già affermati e di quelli emergenti per capirne la ricerca, il senso, la direzione su proposta di Bruno Di Marino,Lino Strangis dei C.A.R.M.A. ,Aurora Fonda e di Chiara Tavella.

Carlo Montanaro. biografia:Carlo Montanaro è giornalista e critico cinematografico. È autore di numerosi saggi critici (tra cui Dall’argento al pixel. Storia della tecnica del cinema, edito da Le Mani nel 2005) e ha collaborato all’organizzazione di importanti eventi culturali, festival e rassegne, tra cui la Biennale di Venezia, il Festival del Film sull’Arte e di Biografie d’Artisti di Asolo (poi diventato l’AsoloArtFilmFestival), e il MystFest di Cattolica.

È inoltre tuttora uno dei principali organizzatori de Le Giornate del Cinema Muto di Pordenone. Ha insegnato Teoria e Metodo dei Mass Media all’Accademia di Belle Arti di Venezia per divenire successivamente Direttore della stessa Accademia; è stato inoltre docente di Teoria e Tecnica del Linguaggio Cinematografico nell’ambito del Corso di Laurea in Tecniche Artistiche e dello Spettacolo (TARS) della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università Ca’ Foscari Venezia.

Dal 2010 è Presidente dell’Associazione Italiana per le Ricerche di Storia del Cinema fondata nel 1964, che pubblica Immagine. Note di Storia del Cinema, semestrale diretto da Michele Canosa. A tutt’oggi, è considerato uno dei più importanti e stimati studiosi di cinema italiani.

Bruno Di Marino – biografia: Bruno Di Marino è uno studioso dell’immagine in movimento, specializzato in particolare in sperimentazione audiovisiva, nuovi media e rapporti tra il cinema e gli altri ambiti artistici (arti visive, design, architettura, fotografia, teatro). Dal 1990 tiene corsi, workshop e conferenze in diverse università e accademie di belle arti. Attualmente insegna all’Accademia di Belle Arti di Frosinone. Come critico è titolare di rubriche sulle riviste “Alias” (supplemento settimanale de “Il Manifesto”), “Exibart on paper” e “Segnocinema”.

Da molti anni è consulente delle edizioni Rarovideo e curatore della collana di dvd “Interferenze”. Ha organizzato diversi festival, rassegne e retrospettive in Italia e all’estero, tra cui ricordiamo Animania. 100 anni di esperimenti nel cinema d’animazione (Pesaro 1998, catalogo edito da Il Castoro), una delle più complete retrospettive dedicate a livello internazionale al cinema d’animazione e Elettroshock – 30 anni di video in Italia (Roma 2001, catalogo edito da Castelvecchi), rassegna sulle varie forme del linguaggio elettronico, riproposta in versione ridotta in Canada, Spagna, Francia, Germania, Cina.

Ha curato decine di pubblicazioni e scritto numerosi saggi, alcuni dei quali apparsi in Belgio, Cina, Francia, Germania, Giappone, Portogallo, Russia, Ungheria. Vive e lavora a Roma. Come autore televisivo e consulente del canale satellitare di RaisatArt ha realizzato alcuni documentari.

Chiara Tavella – biografia: Nata a Pordenone il 13 marzo 1968, si è laureata in Lettere presso l’Università di Padova, con una tesi sull’arte bizantina, relatore il prof. Italo Furlan. Si è quindi diplomata presso la Scuola di Specializzazione in Storia dell’Arte dell’Università di Siena, sotto la guida del prof. Enrico Crispolti.

Si occupa d’arte contemporanea dal 1995, seguendo in particolare gli artisti che si dedicano maggiormente alla sperimentazione e alla ricerca, e ha al suo attivo numerose pubblicazioni in cataloghi e su diverse riviste specializzate. Ha collaborato con il periodico Juliet e per la pagina di cultura de Il Sole 24 ore – Nord Est.

Nel 2008 è stata tra i critici invitati a curare una sezione di Anteprima FVG, ampia rassegna dedicati agli artisti emergenti della regione Friuli Venezia Giulia (Buttrio, Udine, 2008), e nel 2009 ha partecipato, sempre come critico, a Specchio specchio delle mie brame chi è il più artista del reale?, rassegna dedicata ai più significativi artisti in ambito regionale (Buttrio, Udine, 2009).

Ha curato alcune rassegne dedicate alle ricerche più innovative dell’arte contemporanea presenti in Friuli Venezia Giulia e Veneto, quali Idrografie (Pordenone, maggio 2012), Outart! (Cordenons, Pordenone, giugno-luglio 2012) e, con Orietta Masin, le edizioni 11.12 e 12.13 della rassegna che si svolge annualmente a Cervignano del Friuli (Udine).

Nel 2011 e 2012 è stata direttrice della Galleria comunale d’arte contemporanea “AI Molini” di Portogruaro (Venezia), per la quale ha organizzato un ciclo di mostre intitolate Duetto e tese a sondare le diverse tendenze emergenti nel panorama contemporaneo.

Aurora Fonda – biografia: Aurora Fonda si laurea a Cà Foscari con una tesi su Antonin Artaud. Consegue il dottorato di ricerca a Padova in storia dell’arte con una tesi sull’opera giovanile di Zoran Music. Curatrice indipendente e storica dell’arte. Realizza tutta una serie di progetti promuovendo sia artisti storici come De Chirico, Zoran Music, Joseph Beuys, che progetti internazionali legati alla valorizzazione di giovani artisti.

Ha collaborato e realizzato progetti con Fabrica, Zoran Music Foundation, ArtVerona, Biennale di Venezia.Nel 2001 ha curato il padiglione sloveno alla Biennale di Arti Visive di Venezia, e dal 2003 è direttrice del Centro Espositivo Sloveno, A+A .

C.A.R.M.A. – Centro d’Arti e Ricerche Multimediali Applicate – Curatrice Veronica D’Auria, direttore Lino Strangis

Nasce a Roma nel 2009 dall’incontro di critici, curatori, artisti, mediatori culturali, graphic e web designer ed opera in Italia e all’estero organizzando mostre, eventi, rassegne, manifestazioni, festival, concerti, workshop e conferenze nell’ambito delle arti multimediali.

L’associazione si propone come struttura di ricerca, produzione e promozione delle arti contemporanee, rivolgendo particolare attenzione alle arti elettroniche e digitali (video arte, video installazioni, computer art, sound art, teatro intermediale, cinema d’avanguardia e musica elettronica sperimentale).

Obiettivo del C.A.R.M.A. è quello di offrire con costanza una panoramica esauriente sullo stato delle arti multimediali, proponendo ampie selezioni di autori, dai pionieri internazionali alle promesse nazionali, ai talenti locali, attraverso un costante lavoro di monitoraggio e di raccolta, reso possibile anche dalla pubblicazione di bandi internazionali e dalla costituzione dell’archivio per arti audiovisive e musica di ricerca.

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