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7 giugno 2012

Catania capitale europea degli studi sulla sindrome di Tourette

Una percentuale della popolazione infantile mondiale intorno all’1% è oggi colpita dalla Sindrome di Tourette, un complesso disturbo neuropsichiatrico, caratterizzato dalla presenza di tic motori e fonici cronici, la cui gravità può variare da estremamente lievi a invalidanti.

A tali fenomeni si associano gravi psicopatologie quali disturbo da deficit di attenzione con iperattività, disturbo ossessivo compulsivo, depressione, ecc. che, ovviamente, possono avere significative ricadute sulla vita familiare, scolastica e sociale dei piccoli pazienti.

Per fare il punto sui più recenti progressi della ricerca sull’eziologia, nosografia e terapia su tale Sindrome, che prende il nome dal neurologo francese Georges Gilles de la Tourette che la evidenziò nell’800 (anche se era già stata individuata sin dal ‘600), l’8 e il 9 giugno l’Università di Catania ospiterà il meeting annuale dell’European Society for the Study of Tourette Syndrome (Essts) organizzato con il supporto dell’European Network for the study of TS (COST Action BM0905).

Promotrice locale della conferenza internazionale è la prof.ssa Renata Rizzo, docente di Neuropsichiatria infantile presso il dipartimento di Scienze Mediche e Pediatriche dell’Ateneo e segretaria del board direttivo dell’Essts; ospite d’onore dell’assise, a cui prenderanno parte prestigiosi studiosi europei e statunitensi, è la prof.ssa Mary Robertson, dell’University College of London, che inaugurerà ufficialmente il convegno alle 17 di venerdì 8 giugno, tenendo una lezione magistrale nell’aula magna del Palazzo centrale dell’Università nel corso della cerimonia di apertura a cui prenderanno parte, tra gli altri, anche il rettore Antonino Recca, il preside di Medicina Francesco Basile e il direttore dell’azienda Policlinico-V.Emanuele, Armando Giacalone.

I lavori scientifici prenderanno però il via nella mattinata stessa di giovedì, alle 9, nell’aula magna di Medicina, nella sede dell’azienda ospedaliero-universitaria “Policlinico-Vittorio Emanuele”, in via Santa Sofia.

Ma già da domani, mercoledì 6 giugno, si terrà, nella sede di Medicina, una “training school” di due giorni articolata in sessioni pratiche tramite sistemi audio-visivi, che ha lo scopo di formare ricercatori e medici sulle moderne metodologie diagnostiche.

E nel pomeriggio di sabato 9 giugno, si terrà un convegno-satellite promosso dalle associazioni europee dei genitori dei pazienti affetti da sindrome di Tourette, al quale parteciperanno i rappresentanti delle associazioni di numerosi paesi Europei, da Israele e  dal Canada.

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