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17 giugno 2012

“E quindi uscimmo a riveder le stelle”

In attesa del Solstizio d’Estate, il giorno più lungo dell’anno, il SIMUS(il Sistema Museale Universitario Senese) organizza un nuovo appuntamento con le stelle. L’evento è curato dall’ Osservatorio Astronomico del Dipartimento di Fisica dell’Università di Siena, situato all’interno del Complesso Universitario di Porta Romana, nella bellissima valle verde dell’Orto dei Pecci. Dopo il successo raggiunto lo scorso con l’eclissi di luna, fenomeno che ha riunito sulle crete senesi moltissimi appassionati di astronomia, l’Osservatorio lancia una nuova sfida. Questa volta lo scenario d’elezione sarà il Chiostro Grande della Certosa di Pontignano, dove il prossimo 19 giugno sarà possibile osservare le costellazioni estive Bootes, Corona Borealis, Vergine, Leone e il movimento di Marte che, abbandonando Venere, si avvicinerà a Saturno.

Una serata magica che precede di due soli giorni la “festa del sole”, il momento in cui l’astro raggiunge la massima distanza dell’equatore e segna, così, l’arrivo dell’estate. Un momento simbolico per tutte le tradizioni sacre e profane, che da secoli è celebrato in tutto il mondo con feste, falò, rituali magici e religiosi.

Anche l’Università di Siena si prepara all’evento chiamando a raccolta studenti e curiosi a Pontignano. L’appuntamento è alle ore 21 e si aprirà con l’illustrazione dell’uso di sofware astronomici che i partecipanti potranno liberamente installare sul proprio computer. Obiettivo della serata sarà l’osservazione di Lalande 21185, una nana rossa, di tipo spettrale molto più antica del sole, attorno alla quale si sospetta ruotino tre pianeti di tipo gioviano. La serata è pubblica e dunque gratuita e aperta a chiunque voglia avvicinarsi all’osservazione della volta celeste. Basterà munirsi di un binoloco e di un pizzico di fantasia per sognare sotto le stelle.

 

 


 

 

 

 

 

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