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6 giugno 2012

Il ministro Fabrizio Barca in visita all’Università della Calabria

DotNetCampus 2012 a Unical

Alla fine del mese di maggio, il ministro per la Coesione Territoriale, Fabrizio Barca è stato in visita all’Università della Calabria, nel corso di un tour istituzionale nella regione

Università della Calabria

Università della Calabria

Nell’Ateneo si è fermato presso il centro Technest, incubatore d’impresa dove ha incontrato gli studenti.

Il ministro si è soffermato sulla valenza di alcune eccellenze, come l’Università, dando contezza della filosofia dell’attuale governo sui fondi destinabili alla Calabria.

Qui ho sentito della capacità di costruire sistemi avanzati per l’avvistamento di frane, dato che questa è una regione di terra friabile; questo è interesse dei cittadini. Come anche cose più sofisticate: ho sentito di un acceleratore di particelle, che può essere utilizzato per ricerca avanzata“.

Nel ribadire la sensazione, presente nell’immaginario collettivo, che i soldi si stiano buttando, quando ci si rivolge a regioni lontane da standard di virtuosismo, ha anche sottolineato che la Calabria “è anche altro, è anche situazione di grave esclusione sociale e di fortissima criminalità organizzata, come sembra difficile vedere in altre parti del Paese… Non si tratta di pregiudizi sui finanziamenti alla Calabria, ma sicuramente c’è un giudizio sulla loro efficacia“.

Bisogna far una rivoluzione culturale che avvolga i cittadini calabresi, che spinga a far comprendere che l’obiettivo dell’attrazione non deve solo riguardare il turismo, ma è una necessità superiore quella di attrarre i cervelli, le capacità intellettuali e le specificità culturali. “La combinazione di alta ricerca e innovazione con una terra straordinaria ed in larga misura non ancora toccata è un assett che gli Stati Uniti hanno saputo sfruttare in alcuni grandi centri d’eccellenza, però questa combinazione va raccontata“.

Il ministro è entrato anche nel merito delle polemiche per via dell’esclusione delle regioni in deficit sanitario (fra cui la Calabria) dai benefici previsti a seguito dell’emanazione dei decreti governativi sul rimborso dei crediti vantati dalle aziende nei confronti della pubblica amministrazione. “Su questo – ha precisato Barca – il Governo sta lavorando in queste ore, per cui verrà presentato un emendamento. Ci sarà anche per la Calabria la compensazione di crediti e debiti che nella versione attuale potrebbe apparire come ad escludere quelle regioni che hanno delle situazioni commissariali“.

Melina Rende

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