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22 giugno 2012

Le Associazioni studentesche. Un fulcro di cultura e società

Le Associazioni studentesche che operano all’interno dell’Università della Calabria sono oramai molteplici. Scorrendone il pubblico elenco di accreditamento ne ritroviamo ben 54. Fra queste, diverse hanno raggiunto eco nazionale e promosso interventi e/o svolto pratiche di ragguardevole merito sociale e culturale sia per quanto concerne lo stretto ambito universitario che, in modo più generalista, quello comunitario e civile. Altre, a bene vedere, risultano solamente mere etichette frapposte su un rigo, benché quest’ultime si contano su un palmo di mano.

Il Consiglio di Amministrazione dell’Università della Calabria, in data 28-06-2005, ha approvato il regolamento ufficiale delle Associazioni studentesche operanti all’interno del campus di Arcavacata di Rende (CS). Scorrendone i suoi 16 articoli si ha l’impressione della serietà di un organo di notevole valenza sociale e culturale quale è quello associativo. Vi si disciplina, infatti, le modalità di iscrizione all’Albo delle Associazioni Studentesche oltreché la corresponsione di contributi e concessione di spazi di cui il solo Consiglio sopracitato ha potere decisionale.

È ovvio che le Associazioni devono avere finalità lecite e comunque attinenti ad iniziative e attività di natura culturale, sociale e ricreative che non cozzino con il normale andamento universitario. Ma come è possibile formare un’Associazione studentesca e quali sono i requisiti per l’accreditamento all’UniCal? Per prima cosa si ha bisogno di 100 studenti iscritti per la prima volta all’ateneo calabrese, qualità che anche il presidente della stessa deve possedere. Poi si deve essere in possesso di atto costitutivo, di uno statuto, dell’indicazione del nominativo del presidente e dell’elenco degli studenti aderenti completo di generalità degli stessi. Fatta domanda con la documentazione necessaria ed entro il 28 febbraio di ogni anno, se accettata si entra nell’Albo la cui iscrizione ha validità triennale, con possibilità di rinnovo a fronte di efficiente relazione sulle attività svolte.

Vale la pena tener presente che, in accordo alle disponibilità di bilancio dell’ateneo, il Consiglio di Amministrazione dell’UniCal delibera ogni anno l’entità della spesa da destinare alla sovvenzione delle attività delle Associazioni studentesche. Ci si augura (questo è più che ovvio, naturalmente) che, nel corso dell’anno, le stesse sappiano far crescere al meglio il potenziale culturale e sociale di cui possono disporre ed incrementare quanto più lo spazio democratico dell’interazione civile di tante e tanti giovani e non solo.

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