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15 giugno 2012

Padova: Tutto quanto fa… Geologia, dal magma all’opera d’arte

Possedere un materiale particolarmente prezioso, ma averne in piccolissime quantità tanto da non poterlo “sacrificare” all’analisi. Osservare al contrario un’enorme massa compatta frutto di un processo industriale, ma non sapere se al suo interno ci siano debolezze strutturali.
Avere i dati, per punti di estrazione diversi, di un continuum di materiale naturale, ma non essere certi che la stessa sostanza abbia un’origine comune.
Apparentemente sembrerebbero problemi legati a sfere diverse della conoscenza scientifica, invece oggi una stessa disciplina, la geologia, riesce a dare risposte adeguate e soluzioni certe.
Così nel primo caso è possibile analizzare infinitesimi frammenti di intonaco o colore per sapere se un dipinto è stato rimaneggiato oppure no, nel secondo si ha la certezza che una colata di acciaio è strutturalmente solida e nell’ultimo si capisce se vi sono state migrazioni anomale di fluidi e magmi.
Grazie infatti alle microsonde elettroniche che forniscono la composizione chimica di materiali solidi e allo Scanning Electron Microscopy – Electron BackScatter Diffraction, utilizzato per tutti i settori che lavorano con aggregati solidi cristallini naturali o sintetici, la geologia riesce a inserirsi in campi del sapere prima inviolabili.
Da lunedì 18 a mercoledì 20 giugno al Dipartimento di Geoscienze dell’Università di Padova in via Gradenigo 6 a Padova, si terrà il 10° Congresso EMAS dal titolo “Electron Probe Microanalysis Of Materials Today – Practical Aspects” organizzato organizzato dall’European Microbeam Analysis Society in collaborazione con l’Istituto di Geoscienze e Georisorse del CNR e il Dipartimento di Geoscienze dell’Università di Padova.
Lunedì 18 giugno alle ore 9.00 Anna Maria Fioretti del CNR di Padova, aprirà il lavori del Congresso che prevedono nelle tre giornate di studio gli interventi, tra gli altri, di Florian Heidelbach, University of Bayreuth, sulle deformazioni del mantello terrestre, Patricia Romano Triguero sull’analisi degli acciai e Luca Peruzzo, CNR di Padova ed esperto nell’utilizzo del microscopio elettronico a scansione (SEM), che approfondirà la tecnica EBSD (Electron BackScatter Diffraction) nello studio delle opere d’arte.
Per ulteriori informazioni: http://www.emas-web.net/

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