• Google+
  • Commenta
3 giugno 2012

Palermo e il problema degli alloggi universitari

All’università statale di Palermo pare sia assodata la carenza degli alloggi per gli studenti fuori sede.

Era stato ristrutturato un vecchio albergo, l’Hotel Patria, situato nei pressi del centro storico e perciò vicinissimo alla sede di Architettura, in via Maqueda, ma per un mancato certificato di agibilità della scala antincendio, venne bloccato tutto. Gli studenti fuori sede, nel 2010, occuparono il vecchio hotel, per una quindicina di giorni, perché il rettorato non si affrettava a dar loro risposte: il locale venne sgomberato dalle forze dell’ordine.

Adesso il problema non è più circoscritto alla scala antincendio: la nuova giunta di Palazzo delle Aquile dovrà occuparsi di rimettere interamente in sesto la struttura.

Ci si rende conto che tale problema non affligge unicamente la città di Palermo, e i pochi che riescono ad aver diritto a un alloggio spesso sono gli stessi che, poi, si vanteranno di avere ottenuto lauree con pieni meriti.

Ecco che viene da chiedersi: la vita in Italia è tutta una burocrazia?  I media pare non riescano a rilevare alcuna soluzione.

La nuova sede di Architettura è ora permanente in Viale delle Scienze,  dove sono concentrate gran parte delle attività didattiche.

Ripetendomi: al Rettorato sembrano non aver importanza i soldi dei contribuenti. Il vecchio centro storico della città venne avviato ad un  risanamento  molti anni fa e gli abitanti in qualche modo ebbero giovamento.

Il così detto fenomeno della “fuga dei cervelli”dall’Italia non è poi sconfitto e che “nelle sale dei bottoni” in fondo pare si continui a lavorare in questa direzione. La nuova giunta sarà presieduta dal Sindaco entrante Leoluca Orlando, colui che, negli anni Novanta, avviò il risanamento del centro storico, poi continuato in parte dall’ex sindaco Diego Cammarata; chi può saperlo se al “vecchio leone”, tra disservizi ed infrastrutture che non funzionano o vanno in pensione, verrà in mente di occuparsi di questo problema.

 

Google+
© Riproduzione Riservata