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30 giugno 2012

Pisani e americani insieme per la Field School

Una nuova iniziativa vede protagonisti gli studenti dell’Università di Pisa che lavoreranno insieme ai colleghi dell’Ohio State University per ben cinque anni sugli scavi di Badia Pozzaverini.

Il cantiere di scavo situato nel comune di Altopascio, sarà utilizzato come scuola estiva che ospiterà i giovani archeologi del master in Bioarcheologia, Paleopatologia e di archeologia di ben diciassette università nordamericane e dei nostrani studenti degli atenei di Pisa, Milano e Bologna.

Il progetto è stato reso possibile grazie ad un accordo tra le Università “madri” dell’iniziativa, Pisa e Ohio. Tale accordo prevede lo scambio di docenti e ricercatori tra le due Università ed è stato varato con la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana.

L’iniziativa ha come obiettivo l’indagine archeologica estensiva dell’antica abbazia e in particolare lo studio e l’analisi dei resti umani sepolti nelle aree cimiteriali del monastero. Il campione bioarcheologico che è stato già recuperato permetterà di ricostruire malattie, stile di vita e caratteristiche bioarcheologiche della popolazione locale dal medioevo fino al XIX secolo.

Sarà prevista la permanenza all’interno del cantiere di almeno trenta operatori archeologi, fra studenti, dottorandi e docenti, italiani e americani, per tutta la durata del mese di luglio 2012. Gli studenti saranno ospitati dal comune di Altopascio, grazie a un finanziamento della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca.

Alla prima campagna di scavo della scorsa estate, hanno preso parte 23 studenti provenienti, oltre che dall’Ohio State University, da diversi stati americani del nord, oltre che dal Canada, e 9 tra istruttori e supervisori italiani e americani, più 9 studenti del Master interuniversitario di primo livello in Bioarcheologia, Paleopatologia e Antropologia Forense organizzato dalle Università di Bologna, Pisa e Milano.

Marco Cristofaro

 

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