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22 Giugno 2012

Presentata la nuova Laurea magistrale interateneo in Ingegneria Energetica

Dal prossimo autunno le Università di Bolzano e Trento offriranno un nuovo corso di
laurea magistrale interateneo in Ingegneria Energetica. L’ambizioso corso è stato
progettato dalla Facoltà di Scienze e Tecnologie (Bolzano) e da quella di Ingegneria
(Trento) ed ha sede amministrativa a Bolzano.

“Questo corso dà una forma concreta all’accordo di collaborazione stipulato tra le Università diBolzano, Trento ed Innsbruck”, ha spiegato Massimo Tagliavini, preside della Facoltà bolzanina di Scienze e Tecnologie. “Arricchiamo così la nostra offerta didattica qualificata in un campo,quello dell’energia, che rappresenta uno dei quattro focus della ricerca della Facoltà e che si svilupperà ulteriormente nel Parco Tecnologico che sta nascendo a Bolzano”.
In ogni caso la sfida non si ferma ai confini regionali: “L’obiettivo del corso è quello di preparare ingegneri che siano capaci di sostenere la sfida della sostenibilità energetica, una delle aree prioritarie di sviluppo indicate dall’Unione Europea”, ha commentato il professor Marco Tubino, preside della Facoltà di Ingegneria di Trento, che pure sottolinea il collegamento diretto con la ricerca: “Il corso servirà anche da volano per la costituzione di un centro di competenza interdisciplinare nel settore dell’energia, anche grazie alla collaborazione con gli atenei partner del progetto”.
Il professor Andrea Gasparella, docente della Libera Università di Bolzano che ha collaborato al progetto di istituzione del corso, ha sottolineato che “si tratta di un corso fortemente collegato all’uso efficiente dell’energia e alla sostituzione delle fonti fossili con quelle rinnovabili.

La presenza di un territorio particolarmente vocato alla tematica e ricco di risorse naturali, ma altrettanto sensibile alle alterazioni degli equilibri ambientali, rende opportuna l´istituzione di questo corso di laurea”.

Nei due anni di corso gli studenti acquisiranno competenze in materia di progettazione integrata di impianti energetici e di interventi di risparmio energetico, confrontandosi con materie quali il functional mechanical design, la termodinamica, gli impianti di energia idroelettrica e termica, letecnologie e i materiali per l’ingegneria energetica. “A coloro che concludono gli studi si aprono notevoli possibilità di ricerca e sviluppo”, così Paolo Baggio, docente di Fisica tecnica presso l’Università di Trento.
Obiettivo del corso è quello di formare specialisti in grado di affrontare i diversi aspetti della progettazione, realizzazione e gestione di sistemi energetici integrati, sia che si tratti di impianti di produzione alimentati da fonti rinnovabili, sia che si tratti di edifici a basso consumo energetico oppure delle reti che trasportano energia elettrica e termica dalla produzione all´impiego su scala locale. Una figura in grado di proporsi nell´ambito della libera professione ma anche di operare alle dipendenze di agenzie pubbliche e private, di industrie del settore energetico e termotecnico e di utilities pubbliche e private.

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