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Laurea abilitante e accesso alle professioni: da quando e per chi

Flavia de Durante 4 Novembre 2021
F. d. D.
29/11/2021

Novità sulla laurea abilitante e accesso alle professioni prevista nel recovery plan: dal 2021 abolito esame di stato per farmacia, psicologia, veterinaria, odontoiatria.



Approvata ufficialmente in Senato il Ddl laurea abilitante di odontoiatria, farmacia, veterinaria, psicologia, chimica, fisica e biologia: come funzionerà e da quando? Il Senato della Repubblica ha deciso di approvare il disegno di legge che prevede l’abolizione dell’esame di stato per alcune professioni. Il titolo di studio rappresenterà l’abilitazione stessa alla professione. Grazie alla legge approvata, molti studenti durante la discussione della tesi, sosterranno anche l’esame di abilitazione. Che, da ora, consisterà in una “prova pratica valutativa delle competenze professionali”. Tuttavia, il piano di studi per queste facoltà che abilitano alla professione, dovrà  prevedere almeno 30 cfu di tirocinio pratico-valutativo. Questo punto sarà necessario per  consentire agli studenti di acquisire le principali competenze tecnico-professionali legate alla loro formazione. Poiché questi giovani, semplicemente concludendo l’università, potranno raggiungere direttamente il mondo del lavoro.

La novità era contenuta nei progetti del Recovery Plan. La riforma rientra quindi tra gli obiettivi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Approvata, come ricordiamo, il 24 Aprile 2021.

Come funzionerà la laurea abilitante per farmacia, biologia, veterinaria, odontoiatria e quando e cosa cambia dal 2021 grazie alla proposta nel Recovery Plan? A parlarcene dal punto di vista legale, l’Avvocato Amministrativista Michele Bonetti.  A spiegarci la riforma sul piano pratico, la professoressa Caterina Miraglia, titolare di Cattedra alla Facoltà di Giurisprudenza di Salerno.

Recovery Plan, laurea abilitante e accesso alle professioni: da quando e come funziona

Il Senato con 184 voti favorevoli, nessuno voto contrario e nessuna astensione, ha approvato definitivamente il Ddl laurea abilitante, già prevista dal Recovery Plan.

Innanzitutto, quali sono le Facoltà interessate che dal 2021 dovranno sostenere un unico esame al termine del percorso di studi sia per la laurea che per l’abilitazione?

  •  Magistrale a ciclo unico in odontoiatria e protesi dentaria (classe LM-46)
  • Farmacia e farmacia industriale (classe LM-13)
  • Medicina veterinaria (classe LM-42)
  • Laurea magistrale in psicologia (classe LM-51)
  • Professioni tecniche per l’edilizia e il territorio (classe LP-01)
  • Tecniche agrarie, alimentari e forestali (classe LP-02)
  • Professioni tecniche industriali e dell’informazione (classe LP-03)

La finalità di questo provvedimento è quella di semplificare le procedure per l’abilitazione all’esercizio di alcune professioni. In particolare diminuendo i tempi che il neo laureato deve rispettare prima di entrare nel mondo del lavoro. La riforma per la laurea abilitante, già indicata nel Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) è stata resa ufficiale nel 2021, con la recente approvazione del Senato. Era l’ultimo step mancante. Di fatti, il disegno di legge di iniziativa governativa era già stato approvato dalla Camera il 23 giugno 2021.

Gli studenti, così, potranno “accedere al mondo del lavoro subito. Senza aspettare anni di tirocinio e l’esame di stato per potere iniziare.”- Ha detto Maria Cristina Messa, Ministra dell’Università e della Ricerca. In questo modo sarà possibile “dare ancora più valore al loro tempo e ai loro studi“.

“Questo provvedimento darà una possibilità ad alcuni studenti. Senza ombra di dubbio. Ovviamente, però, sono state coinvolte solo quelle facoltà che possono formare realmente lo studente-lavoratore. Già durante il percorso di studi. In questo modo, subito dopo averlo terminato, i ragazzi potranno inserirsi nelle realtà lavorative.”- Afferma la professoressa Miraglia.

“Tuttavia, questo provvedimento non potrà valere per tutte le facoltà. Talune discipline necessitano infatti dell’assorbimento delle materie. E questo può essere fatto solo attraverso del tempo. Di studio e certamente periodi di pratica. Anche prima delle abilitazioni.”

Quali sono le lauree abilitanti alle professioni, le novità

Visto il Ddl titoli abilitanti dai dentisti ai biologi, cosa cambia e quali facoltà avranno la laurea abilitante come odontoiatria, farmacia e psicologia, indaghiamo meglio cosa prevede il disegno legge approvato dal Senato dal 2021.

“L’arrivo della pandemia e l’impossibilità di recarsi presso le Sedi delle Università per la frequentazione dei corsi e il sostenimento degli esami. Nonché l’emergenza di ottenere un numero elevato di medici e chirurgi, ha indotto l’emanazione di un primo provvedimento di urgenza. Il D.L. n. 18/2020 tramite il quale si è introdotto il valore abilitante. Di alcune classi di laurea. Disponendo altresì che il relativo esame finale sarà anche la sede nella quale verrà accertata la competenza tecnico-professionale. Che abilita l’esercizio della professione.”- Principia l’Avvocato Bonetti.-

“Seguiva al menzionato decreto legge il D.M. n. 46 del 12 agosto 2020. Che precisava le classi di laurea ad orientamento professionale. Nello specifico l’art. 1 prevede che i corsi di laurea interessati sono: “le lauree magistrali a ciclo unico in odontoiatria e protesi dentaria, in farmacia e farmacia industriale, in medicina veterinaria. Nonché della magistrale in psicologia abilita all’esercizio delle professioni, rispettivamente, di odontoiatra, di farmacista, di veterinario e di psicologo”. Il titolo sarà abilitante non appena conseguito senza alcuna necessità, neanche istruttoria, successiva.”- Spiega il legale.-

“Grazie all’introduzione della novità legislativa, viene data la possibilità agli studenti neolaureati di poter ottenere direttamente l’abilitazione professionale. Che autorizza il soggetto a svolgere la determinata professione. Tramite l’iscrizione all’ordine di riferimento. Pertanto i neolaureati tramite il conseguimento del titolo di laurea non dovranno più svolgere alcun tirocinio. E/o corso abilitante. Potranno direttamente esercitare la professione. In quanto il suddetto titolo costituisce un adeguato equipollente dell’esame di Stato.”

Pro e contro della laurea abilitante alle professioni

Come previsto dal Recovery Plan, la laurea abilitante in farmacia ed altre facoltà sarà presto realtà dal 2021, abbiamo visto quando e in che modo cambierà l’esame per le facoltà di farmacia, psicologia, veterinaria, odontoiatria. Ma quali sono i pro e contro di questa scelta e cosa comporterà?

“Ritengo che offrire la possibilità ai giovani laureati di entrare a far parte del mondo del lavoro possa essere una grande opportunità. Anche al fine evitare uno spreco dei tempi. E di permettere loro di intraprendere corsi di formazione extra o master. E ingranare con la propria carriera professionale.”- Sostiene l’Avv.Bonetti.-

“Basti pensare ai medici che non dovranno più prendere l’abilitazione per l’esercizio della professione. Che nel corso del tempo ha dato origine ad un largo dibattito. Senza che mai alcuna soluzione fosse trovata. Diciamo che la pandemia, ci ha costretto a trovare soluzioni. Che precedentemente risultavano di difficile raggiungimento.”- Afferma ulteriormente.-

“Credo infatti che sia importante cogliere il momento per approfondire altri temi connessi. Come quello delle scuole di specializzazione mediche. Speriamo che non sia un’occasione persa.”- Conclude infine l’Avvocato.

“Dal mio punto di vista le abilitazioni dovrebbero essere rinnovate. Questo in linea assolutamente generale. Escludendo, innanzitutto, i maxi concorsi. Che non valutano realmente le competenze dei singoli neo laureati.”- Sostiene invece la prof. Miraglia.-

“Comunque, sono favorevole a questa riforma per la laurea abilitante in alcune facoltà come psicologia o odontoiatria. Ma soltanto per alcune discipline. Poiché esistono alcune professioni hanno bisogno di un percorso di maturazione. Per forza. E dunque è indispensabile un praticantato.”- 

© Riproduzione Riservata
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Flavia de Durante Studentessa di Lettere Moderne all'Università degli studi di Salerno. Profondamente ecologista e ambientalista, mi occupo di volontariato animalista. Mi interessa esplorare il mondo circostante in tutte le sue sfumature ed in particolare l'animo umano e i rapporti interpersonali. Amo da sempre la lettura e mi diletto a scrivere sin dalla prima adolescenza. I temi che maggiormente mi interessano sono quelli legati alla cultura, alla storia, al costume, all'ambiente, all'attualità. Vedo nel settore del giornalismo non solo la possibilità di trasmettere dati ed informazioni, ma anche una grande opportunità di acquisire nuove e varie conoscenze. La curiosità e la voglia di sapere sono i motori principali che mi hanno spinto a intraprendere questo percorso. Leggi tutto