• Google+
  • Commenta
17 giugno 2012

Rettore, studenti e insegnanti “ci sono”: tutti contro l’università privata

BARI 15/06/2012 Il Gruppo Giovani Universitari (G.G.U.) di “Io Ci Sono”, per istituire l’università pubblica anche nella provincia Barletta-Andria-Trani,  ha promosso la campagna di sensibilizzazione diffusa mediante lo slogan: “Chi sceglie l’università pubblica sa quello che vale”. I membri e collaboratori dell’associazione “Io Ci Sono” hanno l’obiettivo di supportare le idee e le posizioni non solo degli studenti ma anche del corpo docente e Rettori che hanno deciso di difendere prontamente l’esistenza e la validità dell’ università pubblica rispetto a quella privata che, per sua natura, risulta essere elitaria.

In un momento di grave crisi economica e di decadenza dell’istruzione “Made in Italy”, l’iniziativa della Provincia Bat e il Patto Territoriale Nord Ofantino  per lo stanziamento di fondi  per  la realizzazione di un’università privata nella zona Trani-Andria è ritenuta totalmente inadeguata e in contrasto con il bene comune il quale, per concretizzarsi, deve basarsi sull’attenta analisi delle reali esigenze degli studenti e delle loro famiglie.

I giovani del gruppo “Io Ci Sono”, infatti, sostengono che non vi sia l’esigenza di frequentare una struttura universitaria privata e interna alla Provincia Bat ma, seppur più lontana, di studiare in una istituzione di alta cultura che sia pubblica, specializzata ed efficiente inserita in un contesto sociale che inciti all’evoluzione e alla crescita.

In linea con il principio che alimenta il G.G.U., chiaramente espresso dallo slogan,  è  stato indicato un progetto alternativo per l’investimento del denaro avanzato dalla gestione della Provincia Bat: la proposta è di utilizzare tale capitale per il miglioramento delle condizioni dei servizi che quotidianamente vengono sfruttati dagli studenti.

Il Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Bari ha affrontato tale questione durante l’incontro tenutosi ieri a Bari, in cui erano presenti oltre al Presidente dell’Associazione “Io ci Sono”, Savino Montaruli,  anche alcuni studenti del G.G.U.,  il Professor Paolo Ponzio in qualità di delegato del Rettore alla Comunicazione  e il dott. Mario Colonna, responsabile della Comunicazione dell’Università “A. Moro” di Bari.

Il tema dell’ università pubblica nella Provincia di Barletta-Andria-Trani è stato ripetutamente sollevato dal presidente Montaruli che ha posto in evidenza un ulteriore sfumatura di questa questione: i cosiddetti aspetti tecnici. Infatti, la normativa in vigore  non consente l’apertura di sedi universitarie autonome che abbiano funzionalità pari a quelle centrali ma solo, eventualmente, sedi in cui svolgere attività di tutoraggio.

Il Presidente Montaruli, durante l’incontro, ha  ricordato il particolare legame esistente tra il territorio della Bat e l’agricoltura con l’intento di attuare iniziative di riqualificazione del territorio per rilanciare il contesto economico-sociale attraverso l’ impegno delle risorse finanziarie da parte dell’Università di Bari in importanti strutture come l’Istituto Tecnico Agrario Umberto I o la sede del Centro Ricerche Bonomo per integrarle nelle sedi formative dell’Università Pubblica barese.

Al termine dell’incontro, il Presidente Montaruli  ha richiesto un confronto tra il Preside della Facoltà di Agraria dell’Università di Bari,  il Magnifico Rettore e gli organi universitari affinché possano  realizzare un progetto operativo nel breve periodo.

 

 

Google+
© Riproduzione Riservata