• Google+
  • Commenta
8 giugno 2012

Sassari: finanziamenti in arrivo per l’Università

Nei giorni scorsi si è tenuto un’incontro tra il Ministro Barca e i Rettori dei due Atenei sardi, nel corso del quale si sono affrontati temi cruciali come la necessità di creare le condizioni opportune per lo sviluppo di una politica universitaria orientata all’innovazione, al fine principale di ridurre il divario tra il Sud e le aree più ricche del paese. In Sardegna, è risaputo, cio che scarseggia non sono le professionalità ma le risorse economiche e l’aumento della qualità nella didattica, nella ricerca e nel servizio al territorio è fortemente condizionato dai fondi disponibili che, purtroppo e soprattutto negli ultimi tempi, hanno subito tagli spaventosi. Non si può negare che la formazione e il rinnovamento gettano le basi per la crescita economica e culturale del paese, ed è per questo che l’annuncio del Ministro Barca è stato accolto alla stregua di un evento prodigioso. L’Università di Sassari beneficerà, infatti, di risorse quantificate in 63 milioni di euro concesse per finanziare le otto principali opere riguardanti l’edilizia che interesseranno: il Dipartimento Farmaco-Chimico, il polo umanistico di via Roma, il polo bionaturalistico di Piandanna, il Dipartimento di Agraria e quello di Veterinaria, gli edifici dell’Amministrazione centrale, della Facoltà di Medicina e del Dipartimento di Scienze economiche ed aziendali. Il Ministro ha riconosciuto la situazione di svantaggio in cui operano i due Atenei sardi e ha ammesso la necessità di introdurre una premialità legata all’insularità. Entro la fine dell’estate l’Università di Sassari riceverà i primi 5 milioni di euro da destinare a tali opere, quale prima tranche dei fondi fas (fondo aree sottoutilizzate) di cui una parte, pari all’8%, sarà anticipata per la creazione di un nuovo campus universitario dell’Ersu e del nuovo ospedale dell’Azienda ospedaliera universitaria. Daniela Angius

Google+
© Riproduzione Riservata