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19 giugno 2012

Su.PER! Me ne vado in Europa a fare uno stage

La Provincia di Chieti promuove il Progetto Su.PER (Supporting Professional Experience for Rural Economies Developement). Una sigla, una descrizione; si tratta infatti di un’idea super: il progetto in questione permette a 40 giovani italiani di fare esperienza attraverso uno stage in aziende turistiche sparse per l’Europa rurale.

Un primo gruppo, formato da 6 persone, è già all’opera in quel del Portogallo, entro luglio saranno sistemati anche i restanti 34 giovani, i quali raggiungeranno i luoghi dei propri incarichi tra Germania, Spagna, Francia e Lituania (i Paesi aderenti all’iniziativa).

La Provincia di Chieti, insieme con il Centro d’Informazione Europe Direct e l’Agenzia per la Mobilità e la Formazione di Celano, ha aderito al Programma settoriale Leonardo Da Vinci ed è così riuscita a mettere a disposizione 40 borse di mobilità che permettono ad altrettanti giovani di ottenere vitto, alloggio, spese di viaggio ed un piccolo rimborso forfettario chiedendo loro in cambio collaborazione e professionalità nel ricoprire il ruolo di stagista assegnatogli.

Il tirocinio all’interno delle aziende turistiche collocate in territori rurali dei paesi europei aderenti al progetto ha una durata di 13settimane. Durante i circa 90giorni di permanenza e lavoro, all’interno della struttura alla quale sono stati assegnati, i ragazzi avranno modo di formare o affinare le proprie capacità e competenze professionali, aggiungendo un tassello in più al proprio bagaglio di esperienza.

Europe Direct ha ricevuto numerosissime richieste di partecipazione, provenienti da tutto lo Stivale, isole comprese, dice con orgoglio il Presidente Enrico Di Giuseppeantonio. Purtroppo però sull’autobus per l’Europa del turismo c’è posto per soli 40 passeggeri. Ai pochi fortunati si apriranno grandi possibilità, esperienza e conoscenza. Essi sono chiamati a dimostrarsi professionali ed innovativi: conosceranno zone di turismo ancora quasi del tutto selvagge e poco sviluppate, un universo per la maggior parte inesplorato che necessita promozione e miglioramenti per farsi conoscere, per svilupparsi.

L’esperienza europea messa a disposizione da Su.PER potrebbe rivelarsi un ottimo trampolino di lancio per un ottimo lavoro, forse inizialmente all’estero, ma in futuro potrà permettere al giovane, reso esperto, di trovare un impiego vicino casa mettendo così le tante capacità acquisite, a livello europeo, al servizio del turismo italiano.

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