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22 giugno 2012

Una nuova biblioteca per l’università di Genova

A Genova è stata inaugurata una nuova biblioteca per le facoltà di Scienze politiche e di Giurisprudenza. Ad ospitarla è un antico palazzo cittadino “L’albergo dei poveri” con uno spazio disponibile di circa 2.500 mq.per 240 posti a sedere, per la consultazione sono stati resi disponibili circa 45.000 volumi di dottrina politica, relazioni tra stato e collettivi religiosi, storia del libro, bibliografia, biblioteconomia, economia al diritto, sociologia, ecc…

L’inaugurazione è avvenuta nella mattinata del 19 Giugno alla presenza del rettore Giacomo De Ferrari ed intitolata a “Enrico Vidal”, in contemporanea c’è stato un altro evento molto significativo, l’apertura della cappella dell “Albergo dei poveri” interamente restaurata, ma già da tempo adibita ad “Aula Magna”. La nuova biblioteca diretta da Monica Porcile e con la collaborazione di 7 bibliotecari entrerà in funzione pubblica ufficialmente il 25 Giugno.

Il rettore De Ferrari durante l’inaugurazione commenta con queste parole il lavoro che ha portato al compimento l’opera pubblica:

“Un intervento importante che ha avuto tempi lunghi e incontrato molte difficoltà. Una biblioteca è stata inaugurata qualche anno fa vuota e inagibile per tutta una serie di problematiche legate al lavoro.Finalmente oggi possiamo parlare di una struttura moderna, funzionale e ben organizzata, studiata per sviluppare al meglio le sue potenzialità. Viene inoltre restituita l’Aula Magna riportando Scienze Politiche, ma anche Giurisprudenza in sedi importanti. Non dimentichiamo che fino a poco tempo fa gli studenti erano obbligati a fare lezione in alcuni cinema d città. In programma c’è anche la conclusione dei lavori del dipartimento di scienze politiche che dovrebbe essere completato entro il 2013 riportando qui tutta la facoltà. E’ importante in un momento come questo in cui i cittadini odiano la politica, ma in realtà odiano i partiti politici, avere un dipartimento efficiente, funzionale, che lavori, produca e insegni politica vera, oggi che di politici esperti ce ne sono sempre meno”.

Le novità della biblioteca stanno nella consultazione dei libri che avviene a scaffale aperto (accedendo direttamente agli scaffali con una libera consultazione dei testi correlati da tematiche comuni), potendosi avvalere di un sistema basato sull’auto prestito grazie a delle apposite macchine di self check per la registrazione identificativa degli studenti ed insegnanti.

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