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5 giugno 2012

Venezia, Art Night 2012

«Ca’ Foscari con la sua energia propulsiva e di idee fa da traino all’enorme forza e al potenziale culturale di tutta Venezia, lavorando in primis assieme all’amministrazione comunale, ma anche a tutte le istituzioni cittadine – spiega il rettore di Ca’ Foscari Carlo Carraro – L’edizione 2012 di Art Night ha almeno tre grandi novità. E’ universale perché questa volta coinvolge l’intero universo delle istituzioni culturali veneziane, è assolutamente gratuita, dall’ingresso nei musei all’utilizzo del vaporetto dell’arte ed è internazionale grazie al coinvolgimento dei social network e degli istagramers che fotograferanno e manderanno in tutto il mondo le immagini della notte veneziana».

Secondo Carraro «Art Night, la prima notte dell’arte d’Italia, vede la città aprirsi gratuitamente a quanti vogliono passare una serata diversa, gustando e usufruendo di un patrimonio unico e senza eguali – spiega – L’idea di una notte bianca dedicata alla cultura parte proprio dalla considerazione di contribuire a modificare le modalità di fruizione dell’arte che diventa così a disposizione di tutti, motivo di aggregazione, motore di coinvolgimento e di attenzione per Venezia. E’ un modo di mostrare e dimostrare che Venezia è anche altro rispetto al turismo di massa e per valorizzare una produzione artistica e culturale che è una vera e propria industria per la città. Un comparto vivo e vitale che spesso però manca di coesione e consapevolezza. E quindi anche di peso. Art Night nel successo della sua prima edizione ha invece dimostrato come chi si occupa di produzione culturale giochi un ruolo di primo piano nella vita della città, sia dal punto di vista istituzionale che economico. Per questo la produzione culturale dovrebbe essere riconosciuta come una vera e propria categoria produttiva. Con questo secondo appuntamento, vogliamo consolidare il lavoro già iniziato in molteplici ambiti da Ca’ Foscari, perché Venezia mantenga e valorizzi il suo baricentro. L’Università una volta di più, si dimostra capace di svolgere appieno il suo ruolo che passa anche e sempre più attraverso la costruzione di proposte culturali aperte alla città e al territorio in cui si inserisce».Così il Rettore dell’Università Ca’ Foscari Carlo Carraro nel presentare, oggi, il programma dell’edizione 2012 di Art Night, la Notte dell’Arte in laguna in programmasabato 23 giugno a VeneziaL’evento, ideato e organizzato dall’ateneo in collaborazione con l’amministrazione comunaleapre per una notte le istituzioni cittadine che si occupano di arte e cultura in una esperienza unica.

Il via ufficiale scoccherà alle 17 nel cortile di Palazzo Foscari con i saluti del Rettore Carlo Carraro e dei rappresentanti di tutte le istituzioni coinvolte.

Il messaggio del sindaco di Venezia Giorgio Orsoni per la seconda edizione di Art Night: «E’ la Venezia che ci piace, nella quale tutte le istituzioni culturali dialogano e costruiscono attorno a un’idea vincente una kermesse di grande valore. Art Night è un evento voluto fortemente da questa amministrazione che ne condivide lo spirito e gli intenti, in stretta e proficua collaborazione con l’Università Ca’ Foscari. Rappresenta una parte importante del disegno che il Comune sta realizzando dove la cultura è la grande forza motrice , così come lo sono le giovani generazioni e quegli studenti che diventeranno molto probabilmente i nostri nuovi cittadini».

 

L’assessore al Commercio del Comune di Venezia Carla Rey: «Dopo lo straordinario successo della prima edizione, quest’anno abbiamo voluto preparare per tempo il ricco programma del 2012, allo scopo di radunare tutti i soggetti che in città si occupano di cultura, in aggiunta ai già tanti che hanno aderito fin dalla prima edizione: le librerie, le chiese e le gallerie parteciperanno alla grande Notte dell’Arte in laguna. E’ previsto anche un potenziamento dei mezzi pubblici fino alle 2 di notte»

Per la grande Notte dell’Arte Ca’ Foscari concentrerà le proprie proposte presso tre delle sue sedi: la sede centrale dell’ateneo (Palazzo Foscari), la Biblioteca di Servizio Didattico (Zattere), la sede di San Sebastiano. Silvia Burini, prorettore alle produzioni culturali dell’ateneo«La nuova edizione di Art Night si apre al mondo grazie a Instagraam, il social network che sta diventando il più diffuso nel mondo e chiama a Venezia i più popolari fotografi e reporter per scattare fotografie e condividerle immediatamente in rete, mentre l’evento si svolge. Un momento molto importante è legato ai tragici fatti che hanno riguardato la popolazione dell’Emilia colpita dal terremoto; Art Night metterà in campo una raccolta fondi nelle principali istituzioni culturali della città per sostenere il recupero degli edifici storico-artistici lesionati. La lunga notte di Ca’ Foscari continua quindi fra arte e cultura con proposte suggestive nel segno, quest’anno, della poesia. Il nostro ateneo renderà infatti omaggio alla poetessa polacca Wyslawa Szymborska, recentemente scomparsa, insieme all’attrice Ottavia Piccolo che leggerà dieci poesie dell’artista mentre l’installazione luminosa di Marco Nereo Rotelli illuminerà la facciata del nostro palazzo sulle note del sax di Milena Angele. In anteprima proietteremo inoltre il film “La vita a volte è sopportabile. Ritratto ironico di Wyslawa Szymborska».

GLI EVENTI DI CA’ FOSCARI PER ART NIGHT 2012

INSTAGRAAM: l’App scaricata da 50 milioni di persone in poco più di un anno, il social network che sta diventando il più diffuso nel mondo, chiama a Venezia i più popolari fotografi e reporter per scattare fotografie e condividerle immediatamente in rete, mentre l’evento si svolge. Sarà un Art Night Instameet alla scoperta delle sedi e di alcune parti della città aperte per la Art night, il primo Instaboat d’Italia in aggiornamento continuo. Le foto saranno visibili da tutti in tempo reale a Ca’ Foscari e sul sito www.veneziadavivere.com, che organizza l’Instameet con Instagramers Italia e Instagramers Venezia. Saranno presenti i bloggers e gli instagramers più conosciuti in rete, e Ilaria Barbotti, manager della community Instagramers Italia. Ca’ Foscari sarà il meeting point per l’accoglienza di InstArtNight, l’accreditamento dei partecipanti e la consegna della mappa di tutti gli eventi e i vari gadget per gli Igers. L’evento è su prenotazione fino ad esaurimento posti.

PAOLO NORI

Sede: UNIVERSITA’ CA’ FOSCARI (cortile principale), ore 19.00

L’esibizione portata in scena dal parmense Paolo Nori, definita «insolito discorso sulla lingua italiana», si addentra nelle viscere del mezzo comunicativo per parlare di «lingua scritta, lingua parlata e Unità d’Italia». Lo fa con uno stile dal vago sapore di stream of consciousness, condividendo con il pubblico idee in libertà, sfiorate appena dalle canoniche regole dell’oratoria. Un discorso che affronta, al grado massimo di sincerità, tematiche ‘vecchie’quanto l’Uomo, senza alcun timore reverenziale, grazie alla libera curiosità di una personalità che ama definirsi «uno che scrive libri»,a disagio con l’ufficialità del termine “scrittore”.

OMAGGIO A WYSLAWA SZYMBORSKA – PREFERISCO I GATTI – Performance
OTTAVIA PICCOLO e MARCO NEREO ROTELLI accompagnati al sassofono da MILENA ANGELE

Sede: UNIVERSITA’ CA’ FOSCARI (cortile principale), ore 21.30

Dalle ore 21.30 nella sede centrale dell’Università Ca’ Foscari la voce di Ottavia Piccolo, l’alfabeto luminoso di Marco Nereo Rotelli e le note di Milena Angele riempiranno il cortile dell’Università Ca’ Foscari dando vita alle parole di Wisława Szymborska. “La poesia, scriveva Pasternak, unisce i distanti” ed è su questa idea di vicinanza tra le arti e i pensieri che viene proposta un’installazione in cui ad esser vicini saranno linguaggi differenti con la poesia comune denominatore dar luce alla poetessa polacca Wisława Szymborska, pensare le sue parole attraverso inedite corrispondenze per incontrare il peso e la leggerezza della sua parola.

OMAGGIO A WYSLAWA SZYMBORSKA – NIE WIEM – Mostra collettiva di illustrazioni

Sede: BIBLIOTECA UNIVERSITARIA DELLE ZATTERE

Dalle ore 18.00 fino alle 24 presso la Biblioteca dell’Università Ca’ Foscari alle Zattere sarà visitabile la mostra di dieci giovani illustratrici: Alice Barberini, Rossana Bossù, Loredana Cangini, Rosaria Farina, Estella Guerrera, Serena Marangon, Roberta Milanesi, Claudia Palmarucci, Laura Paoletti e Cristina Sestilli. L’idea della mostra nasce come progetto artistico e culturale collettivo diì un gruppo di dieci illustratrici italiane legate dalla passione per l’arte e per la poesia. Vuole essere un percorso comune di narrazione per immagini, dedicato alla memoria della scomparsa poetessa polacca Wisława Szymborska, artista della parola e dell’immagine. Tale progetto prevede la scelta di una diferente poesia della Szymborska da parte di ciascuna illustratrice del gruppo e la realizzazione di due immagini in relazione al testo poetico, a seconda della sensibilità e del segno artistico dell’illustratrice. “Lo scopo del progetto è di fare delle nostre immagini un medium per la promozione della lettura poetica attraverso la realizzazione di una mostra d’arte itinerante, volta ad avvicinare differenti persone e contesti culturali all’illustrazione e alla poesia, facendo al contempo conoscere il prezioso immaginario poetico di Wisława Szymborska”.

OMAGGIO A WYSLAWA SZYMBORSKA – LA VITA, A VOLTE, E’ SOPPORTABILE. RITRATTO IRONICO DI WYSLAWA SZYMBORSKA film di Katarzyna Kolenda-Zaleska
(2009, TVN, v.o sott.it, 74’)

Sede: UNIVERSITA’ CA’ FOSCARI (cortile piccolo), ore 00.30

Il film, un’anteprima per la città di Venezia, è un documentario del viaggio dell’artista in Europa con le testimonianze di Woody Allen, Vaclav Havel, Umberto Eco e Jane Goodall ecc. Un vero e proprio ritratto che delinea con ironia ma chiaramente carattere e modi della poetessa che era “profonda, ma conscia del suo obbligo di divertire il lettore”, come la descrive Woody Allen nel film. In collaborazione con l’Istituto Polacco di Roma e con la partecipazione della regista Katarzyna Kolenda-Zaleska che introdurrà la proiezione.

 

MUSICA

Sedi: CAMPO SANTO STEFANO – PONTILE CA’ FARSETTI, dalle ore 19.00 alle ore 00.00

MusiCafoscari in collaborazione con il Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia e la partecipazione degli studenti del gruppo Elettrofoscari. Con molta improvvisazione: tradizionale, swing, cool (Venice Cool and Dixie- Swing Jazz Band), del periodo straordinario degli anni ‘60 con l’Ensemble Jazz del Conservatorio “Benedetto Marcello” (voci, sax, tromba, chitarra, piano, batteria) con composizioni di Shorter, Mingus di Arrigo Cappelletti dalle forti componenti free; con la musica avantgarde del PBB Special Trio (sax alto, tuba, batteria), della free improvisation di RATZ + DJ set. L’Ensemble Elettrofoscari, nato dal workshop dell’università, sonorizzerà lo spazio davanti Ca’ Farsetti e farà incursioni sul palco di Santo Stefano con materiale improvvisativo readymade riusato a sorpresa.


Mostre aperte:

 

WILLIAM CONGDON A VENEZIA (1948- 1960): UNO SGUARDO AMERICANO

Sede: UNIVERSITA’ CA’ FOSCARI Spazi espositivi, dalle ore 18.00

visita gratuita

“William Congdon è l’unico pittore, dopo Turner, che ha capito Venezia, il suo mistero, la sua poesia, la sua passione. Il suo modo d’esprimersi è moderno, la sua comprensione vecchia quanto la città stessa. Egli ha saputo cogliere l’effettiva essenza di molti secoli e fonde questa visione in un sogno così fantastico e bello che i suoi dipinti lasciano senza respiro […]”. Così scriveva Peggy Guggenheim nel 1953, esprimendo il suo entusiasmo di fronte alle Venezie di Congdon. Ora,

l’occasione del primo centenario della nascita di colui che è uno dei maggiori anche se più trascurati protagonisti dell’Action Painting americana è colta da Ca’ Foscari per realizzare, in collaborazione con la William G. Congdon Foundation di Milano-Washington e con Assicurazioni Generali, una mostra con oltre 40 opere sul lungo soggiorno (1948-1960) dell’artista a Venezia. L’osservazione di Peggy Guggenheim su un sotterraneo collegamento tra la ricerca su Venezia di Turner e quella di Congdon ha suggerito tuttavia una particolare e originale articolazione del progetto espositivo: nel pianterreno degli spazi espositivi, nell’ambito del progetto di ricerca “Venice Imago”, sono collocate tre piante topografiche della città di Venezia, rese interattive grazie a uno specifico software predisposto dall’équipe del Computer Vision Laboratory di Ca’ Foscari, con proiezioni sulle pareti delle sale di scorci e vedute della città di Venezia da Turner a Congdon (con opere di Turner, Caffi, Renoir, Monet, Singer Sargent, De Pisis, Klee, Music, Vedova, Tancredi, Guidi, ecc.), in modo da far percepire la novità d’impianto degli esiti del pittore americano e la risonanza nelle sue opere di quelli di Turner. Sarà dato spazio tuttavia anche alle raffigurazioni realizzate durante l’età della Serenissima. Una sorta di gioco interattivo in cui il visitatore, selezionando un punto della mappa, ne sprigionerà i contenuti che verranno riprodotti sulle pareti mostrando la rappresentazione di quell’angolo di Venezia fatta da questo o quel pittore.

 

MATTEO PERICOLI. DRAWING FROM WITHIN

Sede: UNIVERSITA’ CA’ FOSCARI San Sebastiano, dalle ore 18.00

visita gratuita

Per la prima volta a Venezia una selezione dei più affascinanti disegni di Matteo Pericoli accompagnati da “Skyline of the World”, rappresentazione grafica di una città immaginaria che riunisce oltre 400 edifici di 70 città del mondo. Per la prima volta a Venezia, sono esposti 31 disegni dell’artista. L’iniziativa nasce dalla cooperazione tra il Dipartimento di Filosofia e Beni Culturali dell’Università Ca’ Foscari Venezia e a.r.t.e.s. Forschungsschule, la scuola di dottorato delle facoltà umanistiche dell’Università di Colonia. La curatela della mostra è stata affidata a Francesca Valentini, dottoranda in cotutela fra i due atenei che ha realizzato il progetto con lacollaborazione della segreteria del Dipartimento di Filosofia e Beni Culturali dell’università .veneziana e del team di A.R.T.e.s. galerie.

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