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10 luglio 2012

Catania: Teatro Stabile a rischio

Domani, 11 luglio, alle ore 10, è previsto un sit-in di protesta nel Cortile Platamone (Palazzo della Cultura) a fronte dei silenzi relativi alla situazione finanziaria del Teatro Stabile di Catania. I sindacati (Cgil, Cisl, Uil e Ugl) ritengono indispensabile questa forma di protesta: la condizione delle risorse non integrate, infatti, metterebbe a rischio l’introduzione degli spettacoli che sono stati sottratti al cartellone di quest’anno.

Il numero degli spettacoli è importante ai fini dell’erogazione dei finanziamenti, e l’annullamento, pertanto, metterebbe in crisi l’intera struttura che, com’è noto, descrive una delle realtà teatrali più importanti del Mezzogiorno.

Già nel mese di maggio, lavoratori e artisti del teatro catanese si riunirono nella stessa area per le stesse motivazioni, in seguito alla bocciatura di un emendamento, da parte dell’Ars, per cui era stata prevista l’assegnazione un finanziamento di 500 mila euro destinati allo stabile.

Questo fatto, oltre a causare la perdita del lavoro di centinaia di operatori, ha afflitto la qualità degli spettacoli e l’organizzazione stessa.

Il Teatro Stabile di Catania, nasce nel 1958 e nel corso dei decenni ha ospitato eccellenti produzioni, costruendo nel tempo un patrimonio teatrale che ne sancisce l’identità. Sulla scena sono stati rappresentati i lavori di Capuana, Verga, Martoglio, Pirandello e Brancati.

I primi grandi teatri stabili italiani sono stati aperti tra la fine degli anni Quaranta e la metà degli anni Cinquanta a Genova, Torino e Milano; si ben comprende, a questo punto, l’importanza che ha avuto – e dovrebbe continuare ad avere – il teatro di Catania per tutto il sud Italia – a maggior ragione se s’intendono le prospettive e le logiche culturali che mossero gli intellettuali e gli artisti del tempo alla creazione di un teatro di tradizione che fungesse da “servizio” non solo per l’elite ma per tutta la cittadinanza.

I lavoratori dello spettacolo del capoluogo etneo prolungheranno la protesta per tutta la stagione estiva – noi spettatori possiamo soltanto sostenere le decisioni degli operatori artistici, augurando a noi stessi e a loro un mutamento positivo di questa pesantissima situazione.

fonte immagine http://www.autobahnteatro.it/e107_images/images/teatrino.jpg

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