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12 luglio 2012

Estate, tempo di viaggi in Inghilterra: Come essere italiani e non farlo capire

Gli italiani si sa, riescono ad entrare in tutte le classifiche in un modo o nell’altro. Italia simbolo del lusso, dell’alta moda e dei motori rombanti. Gli italiani però sono anche considerati tra i viaggiatori più maleducati, impossibili da non riconoscere soprattutto nel Nord Europa. Sono molte le classifiche di categoria che ci ritraggono come i turisti peggiori, chiassosi, disordinati e poco rispettosi: in una parola maleducati.

In estate sono tanti i giovani che scelgono l’Inghilterra per una piacevole vacanza educativa, come ad esempio  un corso di inglese a Londra per migliorare la lingua.

Per questo è importante sapere che molti sono gli stereotipi che ci condannano in partenza, a causa dei molti connazionali che prima di noi hanno lasciato un cattivo ricordo.

In primis degli italiani si sente dire che sono estremamente rumorosi: in realtà è pur vero che è nostra abitudine essere fin troppo “solari”, disinvolti in pubblico, prerogativa soprattutto degli abitanti del sud. Tutta questa disinvoltura non è certo gradita in Inghilterra, dove i rapporti sociali non sono così espliciti e calorosi. E’ buona usanza saper rispettare gli spazi altrui, soprattutto nei luoghi pubblici.

Se abbiamo scelto di frequentare un corso di inglese in Inghilterra, non significa che dobbiamo insegnare agli inglesi la nostra lingua parlando al cellulare ad alta voce. Anche se lontani dal nostro paese non serve urlare per farci sentire: i cellulari funzionano allo stesso modo!

I principali luoghi di attrazione come il British Museum o la National Gallery sono gratuiti, ma è segno di civiltà lasciare almeno qualche moneta per far si che lo restino. Niente è gratis fino in fondo, e se ognuno fa la propria parte le meraviglie del mondo restano accessibili a tutti.

Se avete la fortuna di avere con voi la macchina, ricordate che quelli che guidano a sinistra non sono maniaci del sorpasso: in Inghilterra il senso di marcia è opposto rispetto al nostro, quindi fate molta attenzione e non improvvisatevi piloti della domenica. Londra è piena di telecamere che riprendono ogni singolo quartiere, trovarvi non sarà difficile per i Bobbys di sua maestà…

Quanto al look, in Inghilterra, ma soprattutto a Londra gli stili più diversi si fondono tra loro in una miscellanea di mode ed etnie. Gli italiani però restano perfettamente riconoscibili, ma stavolta in positivo per il buon gusto che hanno nel vestire. Improvvisarsi Austin Powers con degli occhiali psichedelici non vi renderà certo interessanti, dunque meglio mantenere il buon gusto.

Di noi si dice anche che siamo donnaioli, sempre pronti ad abbordare le bellezze locali.  Non è di sicuro una buona idea tentare di approcciare qualsiasi cosa si muova, soprattutto se ci sono individui di sesso maschile nelle vicinanze. Ricordiamo che gli hooligans vengono dall’Inghilterra, e non sono giovanotti da punto croce…Ricordargli poi che hanno perso contro di noi ai rigori non li renderà certo più cordiali.

Infine vi prego di non saltare alcuna fila, sia essa chilometrica ed interminabile. Che siate all’aeroporto o in un bar alla ricerca di un bagno attendete il vostro turno. Forse così un giorno finiranno gli stereotipi sul nostro conto.

 

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