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9 luglio 2012

Il Neutrone compie 80 anni

L’ILL (Istitut Laue-Langevin), celebra l’ottantesimo anniversario della scoperta del neutrone, risalente al 1932, in una città come Grenoble, luogo dove lo stesso neutrone risulterebbe il più usato.

L’Istitut Laue-Lagevin, risulterebbe essere uno dei centri leader nel mondo per la ricerca, impegnando i neutroni, attraverso l’accordo con 12 paesi, inclusa l’Italia, sin dal 1967, anno della sua fondazione.

L’intensità di neutroni che lo stesso ILL genera, sarebbe di 1,5 10^15 neutroni per centimetro quadrato per secondo: la più intensa al mondo.

Oggetto di studio, quanto strumento, lo stesso neutrone oltre ad avere proprietà note (per la maggior parte), alcune per il suo momento di dipolo elettrico, sembrano non esserlo.

E’ fornito di proprietà che farebbero capire se il nostro attuale Modello Standard delle interazioni fondamentali, andrebbe cambiato o no: una sorta di piccolo “laboratorio”.

Neutroni prodotti a ILL, attraverso un reattore, potrebbero indurre fissione, permettendo lo studio di nuovi isotopi e stati, diventando in tal caso più o meno caldi o freddi: fenomeno di variazione energetica, permettendo anche la dinamicità delle lunghezza d’onda.

Esecuzione di esperimenti fondamentali e studio della struttura dei cristalli, è l’uso più comune che si fa del neutrone. Esempi equivalenza gravitazionale tra massa e inerzia.

Un modo tutto questo in sostanza, per dimostrare quanto in ottantenni di storia sia stata lunga la strada percorsa da questo importantissimo elemento della materia.

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