Dieta dello studente: cosa mangiare per aiutare la memoria nello studio

Dalila D'Andrea 9 Settembre 2020

La sana dieta dello studente, qual'è e in cosa consiste: cosa mangiare per aiutare la memoria nello studio e nella preparazione degli esami, il punto della nutrizionista Samantha di Geso.

Ecco cosa, quando e quanto deve mangiare uno studente a colazione, pranzo e cena per memorizzare e aiutare la concentrazione con cibi energetici, per rimanere concentrati in maniera sana. Come funziona, quanti giorni dura, quanto costa e cosa fare.

I consigli di un’esperta per una dieta studio sana perfetta per lo studente sportivo o sedentario, fuori sede e non, per dimagrire restando in forma e aumentare il focus nello studio durante l’anno e sotto esame. 

Per poter ottenere buoni risultati nello studio è anche importante stare attenti a ciò che si mangia. Una sana alimentazione, infatti, è alla base del successo di ogni studente, universitario e non. La vita dello studente può essere davvero stressante e spesso ti sentirai privo di energie. La tua dieta deve essere energizzante, ma questo non basta. Per mantenerti concentrato nei periodi di studio più intenso, devi seguire una dieta che rafforzi la memoria e ti aiuti nella preparazione degli esami. Alimenti che aiutano la memoria, cibi che favoriscono lo studio e trucchi di uno stile di vita sano che aiuta la concentrazione, possono fare la differenza. Soprattutto sotto esame. Per questo abbiamo chiesto un parere ad una nutrizionista esperta in Alimentazione, Fisiopatologie, Nutrizione vegetariana e vegana.

La dieta dello studente durante l’anno e sotto esame: cosa, quando e quanto mangiare

Dottoressa Samantha di Geso, cos’è e in cosa consiste la dieta dello studente? Cosa è bene mangiare e cosa dobbiamo assolutamente evitare per aiutare la memoria nello studio? Quali sono gli alimenti che ci permettono di avere più energie, ma soprattutto di memorizzare e concentrarci meglio? Quando e quanto dobbiamo mangiare per avere migliori risultati nello studio?

“Quello che serve ad uno studente per fare in modo di avere una memoria a breve e lungo termine ottimale, ma soprattutto una soglia di attenzione ottimale è un cervello rilassato.-Spiega la dottoressa Samantha di Geso –

Per fare questo non solo dobbiamo andare a letto presto la sera e fare dello sport al mattino. Dobbiamo anche evitare i picchi: sia quelli ormonali che quelli glicemici. È proprio da questo che dobbiamo partire per quanto riguarda l’alimentazione. Un buono studente, infatti, è colui che riesce a non creare picchi glicemici al cervello.”

“Cosa significa avere un picco glicemico?– continua la nutrizionista Samantha di Geso – Quando mangiamo degli zuccheri, facciamo in modo che nel nostro corpo si alzi l’insulina. Questo determina un’ ipoglicemia, ovvero un abbassamento improvviso e repentino dello zucchero. Il nostro corpo risponde a questo abbassamento aumentando nuovamente gli zuccheri. Quindi, per tutto l’arco della giornata, avrò un’ altalena di zuccheri nel sangue e di insulina. Questo diventa come un martello pneumatico, nel cervello.”

“Per eliminare la spazzatura nel cervello ed ossigenare bene il cervello c’è bisogno di fare sport. Così, potrò aumentare il turn-over del sangue, ovvero la velocità con la quale il mio sangue si rigenera. Fare sport all’aperto, in un ambiente ossigenato, infatti, fa benissimo. L’attività fisica all’aperto ci aiuta ad eliminare, attraverso la respirazione, attraverso la pelle, tutte le tossine.” – fa sapere l’esperta in nutrizione Samantha di Geso –

“Quando è meglio fare sport? Sicuramente è meglio farlo la mattina piuttosto che la sera. La mattina, infatti, non corro il rischio di aumentare l’eccitazione del corpo attraverso la creazione di adrenalina. Di conseguenza, non devo temere di non dormire bene la sera. Se faccio sport di sera, automaticamente, l’adrenalina non mi farà dormire. Alla base di un buono studio, c’è sicuramente il riposo, dunque è molto importante dormire bene.” – continua la Dottoressa -.

Cosa mangiare per aiutare la memoria nello studio

Dottoressa, cosa dobbiamo mangiare e cosa invece dobbiamo evitare per migliorare la memoria e la concentrazione nello studio?

“Le regole d’oro per l’alimentazione dello studente sicuramente prevedono una colazione abbondante a base di cereali a basso indice glicemico. Per quanto riguarda il pranzo, ancora cereali e legumi. A cena, consiglio pochissimi cereali e tante proteine, soprattutto quelle che possiamo ricavare dal pesce. Per quanto riguarda le verdure, scegliete soprattutto verdure verdi. Se si ha la possibilità, è bene prepararsi degli estratti. Questi ci permettono di avere tutte le vitamine e i sali minerali che ci servono per metabolizzare le informazioni che il nostro cervello riceve durante la giornata.” – afferma la nutrizionista Samantha di Geso -.

“Importantissimo, poi, è  evitare gli alimenti intossicanti. Ogni persona, infatti, ha una serie di alimenti tossici che dovrebbe evitare. Ricordarsi di bere sempre tanta acqua. Esistono, infatti, più anoressici da acqua che anoressici da cibo. L’anoressia da acqua può provocare, sicuramente un rallentamento celebrale, ma soprattutto un rallentamento fisico-psichico molto importante. Il rischio, innanzitutto, è quello di andare in iperacidità. Inoltre, non avrò trasferimento di nutrimenti, perché manca l’ambiente acquoso. Non solo: non ci sarà una corretta eliminazione della spazzatura dalle cellule celebrali. Un po’ come avere i crampi nel cervello, insomma.” – chiarisce la Dottoressa Di Geso.

Alimentazione e cibi della dieta dello studente

“Bisogna fare in modo che al cervello arrivino sempre trigliceridi. I trigliceridi, infatti, sono zuccheri uniti a grassi, e costituiscono la ‘benzina’ del cervello. Perciò dobbiamo fare in modo di mangiare dei cereali a basso indice glicemico o a lungo rilascio di insulina. È importante scegliere cereali integrali e integri, come l’orzo e il farro, che sono anche ricchi di vitamine del gruppo B e di sali minerali. Utilizzate risi integrali, il riso rosso e il riso nero. Consumate pasta al farro e pasta all’orzo o anche la pasta ai cereali. Optate per tutto ciò che è cereale. Tutto questo, naturalmente, al mattino, quando abbiamo bisogno di tanta energia.”- spiega l’esperta -.

“La mattina, consiglio di svegliarsi presto: intorno alle sei, le sette del mattino. In questo modo, potrò ristabilire il picco del cortisolo, che è l’ormone dello stress, in modalità corretta. Fare una bella passeggiata all’aria aperta per un buon tre quarti d’ora. Se possibile, consiglio anche una corsetta. Consumate cereali a colazione e a pranzo, e in quantità minori a cena. Dopo la cena, è importante andare a letto presto, evitando ogni fonte di eccitabilità dell’occhio. Tra queste, troviamo tablet, telefonini e televisione. Entro le nove e mezza/dieci bisogna spegnere tutto, per evitare scariche di elettricità nell’occhio.” – conclude la Dottoressa Samantha di Geso -.

In sostanza, ecco gli alimenti perfetti per la dieta dello studente che ti permetteranno di rafforzare la memoria, studiare bene per gli esami e migliorare la concentrazione nello studio:

  • Orzo
  • Farro
  • Riso nero e rosso, riso integrale
  • Pasta ai cereali
  • Pasta all’orzo e pasta al farro
  • Verdure verdi
  • Estratti e centrifughe
  • Proteine del pesce
  • Tanta, tanta acqua
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avatar Dalila D'Andrea Diplomata al liceo linguistico con 100 e lode, frequento il primo anno all'università Alma Mater Studiorum di Bologna. Ho 18 anni e amo confrontarmi con realtà nuove, viaggiare ed esplorare l'inesplorabile. Per questo curo la rubrica Viaggi per Controcampus, dove troverete tutti i consigli e le dritte per organizzare delle vacanze indimenticabili. Amo avventurarmi al di là della mia comfort-zone e credo fortemente nel potere della comunicazione e della circolazione libera delle idee. Per questo mi è stata affidata anche la rubrica Il Professionista, dove curo interviste con personaggi di spicco del mondo del lavoro e della ricerca. Ognuno di noi ha una storia da raccontare; io fornisco la possibilità di farlo. Tra le mie interviste troverete consigli validissimi e opinioni di esperti professori, ginecologi, pediatri, psicologi, avvocati e tanto altro ancora! Sono appassionata di scrittura e sto lentamente esplorando il mondo del giornalismo, che mi ha sempre affascinata. Quando scrivo seguo sempre una celebre regola d'oro: l'interessante per mezzo, l'utile per scopo e il vero per soggetto. Leggi tutto