Come iniziare la scuola a settembre e un buon anno scolastico

Dalila D'Andrea 10 Settembre 2020

Indicazioni e consigli per sapere come iniziare la scuola a settembre nel migliore dei modi e un buon anno scolastico facendo da subito una buona impressione si professori e amici.

Il punto del professore Rocco De Leo, professionista nell’abito scolastico e la Dirigente Scolastica Rossella De Luca. Sono loro a dirci come iniziare l’anno scolastico alla materna, media, primaria, elementari, e scuole superiori da subito.

L’estate è ormai giunta al termine e per gli studenti di tutta Italia è arrivato il fatidico momento del rientro tra i banchi. Alcuni lo vivono con entusiasmo, curiosi di scoprire cosa questo nuovo anno avrà da offrire. Altri, invece, sono ancora titubanti, e hanno paura delle novità e dei cambiamenti che li attendono. Una cosa, però, è certa: a scuola come nel mondo del lavoro, è importante dare un’ottima prima impressione. Fare colpo sui professori può essere una vera benedizione, anche per lo studente più svogliato.

Per questo è fondamentale dare il meglio, soprattutto nei primi giorni, e costruirsi una buona reputazione. Insomma, il segreto per un buon anno scolastico è fare da subito buona impressione a professori e nuovi compagni di classe. Ma per questo, è necessario eliminare qualche cattiva abitudine, ed imparare alcune regole che possono rendere la gestione degli impegni scolastici più semplice.

Ma come facciamo a sapere cosa fare e come iniziare la scuola elementare, media o superiore a settembre nel migliore dei modi?

Quali sono gli stratagemmi più astuti e i consigli più utili per farsi notare e fare una buona impressione sui professori e amici? 

Quali comportamenti dobbiamo evitare per fare una bella figura con i docenti e dare una buona impressione a settembre ? Lo abbiamo chiesto alla Dirigente Scolastica Rossella De Luca ed al Professore Rocco De Leo.

Come iniziare la scuola a settembre bene per fare una buona impressione sui professori

“Naturalmente, il primo giorno di scuola ha anche un valore simbolico, sia per i bambini che per gli adolescenti. – afferma la Dirigente Scolastica Rossella De Luca -.

Cosa bisogna fare, come iniziare la scuola bene e quali regole seguire per cominciare l’anno scolastico con il piede giusto?

“Dobbiamo sempre ricordare che le scuole sono il luogo più sicuro e che il rispetto delle regole può darci sicurezza. I ragazzi dovrebbero portare con sé innanzitutto la voglia di stare insieme agli altri, e la consapevolezza che la scuola è il luogo in cui si costruisce, insieme, il futuro. Sicuramente è importante avere uno stile di vita equilibrato. Naturalmente, da madre di due figli adolescenti, so bene che questo non è affatto semplice”.

“Tuttavia, andare a letto non troppo tardi è fondamentale. Non mi riferisco alle nove di sera, naturalmente, ma sarebbe bene andare a letto entro le undici e mezza. Consiglio di alzarsi un po’ prima, fare una colazione adeguata e avere la possibilità di prefigurarsi la giornata nel suo svolgimento. L’organizzazione, infatti, è fondamentale. Io, da super-organizzatrice, mi sono sempre trovata bene programmando e scandendo i miei impegni.”- spiega la preside Rossella De Luca -.

Come iniziare l’anno scolastico: quando, quanto e come studiare

Tra i consigli offerti dalla preside De Luca per sapere come iniziare la scuola bene, c’è la raccomandazione di stabilire degli orari per le proprie attività. “Per quanto riguarda il tempo da dedicare allo studio, la questione è molto soggettiva. Ci sono ragazzi che riescono a fare tutto e bene in poco tempo e alunni che necessitano di più tempo per assimilare le informazioni. Il vero problema per gli studenti sono le distrazioni.” – dice la preside De Luca -.

“Io stessa mi rendo conto che, lavorando col cellulare accanto, non riesco a raccogliere i risultati che vorrei. Dopo un’ora di semina, sostanzialmente, ricavo meno di dieci minuti di raccolto. Più che sulla quantità di studio, consiglio di puntare sulla qualità. Tenere il cellulare lontano per un’ora e poi fare delle pause di un quarto d’ora è l’ideale. Anche il riposo, infatti, è fondamentale per ottenere buoni risultati. Lo stesso Ovidio affermava: ‘ Il campo che non riposa non produce un buon raccolto’. Un altro consiglio importante è di cominciare gradualmente a riprendere il ritmo già dai primi giorni di settembre. Non pretendo che i ragazzi studino durante l’estate, ma una buona rispolverata già il primo di settembre rende più semplice riabituarsi ai ritmi scolastici. Ricordate sempre che la maratona non si corre facendo un exploit, ma con un allenamento continuo e costante.” – conclude la prof -.

Cosa non fare per iniziare un buon anno scuolastico

Professor De Leo, saprebbe indicare cinque cose da non fare per cominciare bene l’anno scolastico?

“Naturalmente, la prima impressione è importante, ma questo dipende anche da professore a professore. Ad ogni modo, il primo giorno di scuola è bene evitare la corsa per sedersi all’ultimo banco. Un altro comportamento che sconsiglio è guardare altrove quando l’insegnante cerca qualcuno da interrogare. Una cosa importantissima, a mio parere, è non aver paura di presentarsi e di raccontare chi si è. Inoltre, è meglio non parlare quando non è richiesto. Essere curiosi è un bene, ma non bisogna essere invadenti. Non bisogna mai surclassare i compagni che stanno parlando e bisogna rispettare gli altri secondo le regole della corretta educazione civica. La partecipazione, naturalmente, è fondamentale.” – afferma il professore Rocco De Leo.

“Anche l’atteggiamento psicologico dei genitori è fondamentale. Ogni istituto scolastico non è un nemico, ma un prezioso alleato della famiglia.” – spiega, poi, la Dirigente Scolastica Rossella De Luca -.

Bisogna lasciare ai ragazzi lo spazio per crescere, ma senza dimenticarsi di mostrare il proprio supporto, magari con una bella frase per augurare un buon primo giorno di scuola a figli, parenti o amici.

E nel caso il primo giorno di scuola non sia stato un grade successo cosa fare? Non temere, secondo il prof Rocco De Leo, nulla è perduto.

“Un problema è che buona parte del personale docente e dell’opinione pubblica si basa, spesso, su stereotipi che non sono più al passo con i tempi d’oggi. Anche chi non riesce a brillare dal primo giorno di scuola, potrà farsi valere più in là. Molti ragazzi, infatti, cominciano a brillare a partire dal secondo o dal terzo anno.” – spiega il prof De Leo, offrendo altrettanti spunti per sapere come iniziare la scuola a settembre -.

Consigli per come iniziare la scuola a settembre bene

Partecipare alle attività pomeridiane è fondamentale. Per gli studenti che vogliono spiccare, anche la partecipazione alle attività sportive è fondamentale. Sollecitano la sana competizione, che può aiutare anche i più timidi ad emergere. Per quanto riguarda l’aspetto estetico, consiglio sempre di essere se’ stessi.”

“L’abbigliamento deve indicare chi si è. A mio parere, bisogna colpire con la mente, non con l’aspetto esteriore.” – spiega il prof De Leo –

“Se il primo giorno di scuola è importante, il secondo è fondamentale. Bisogna avere una spinta, la volontà di migliorarsi, consapevoli che al proprio miglioramento corrisponde il miglioramento della società che i ragazzi andranno a costruire in futuro.”

“Nello zaino di uno studente, quest’anno, non vanno solo libri, ma soprattutto la volontà di stupire gli altri e se’ stessi. I ragazzi non conoscono ancora a pieno il loro potenziale. Il compito dei docenti è quello di portarlo alla luce. I giorni di scuola, del resto, sono anche e soprattutto giorni di vita. Il compito della scuola non è quello di riempire delle teste, ma di creare delle menti. “– conclude il professore Rocco De Leo -.

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avatar Dalila D'Andrea Diplomata al liceo linguistico con 100 e lode, frequento il primo anno all'università Alma Mater Studiorum di Bologna. Ho 18 anni e amo confrontarmi con realtà nuove, viaggiare ed esplorare l'inesplorabile. Per questo curo la rubrica Viaggi per Controcampus, dove troverete tutti i consigli e le dritte per organizzare delle vacanze indimenticabili. Amo avventurarmi al di là della mia comfort-zone e credo fortemente nel potere della comunicazione e della circolazione libera delle idee. Per questo mi è stata affidata anche la rubrica Il Professionista, dove curo interviste con personaggi di spicco del mondo del lavoro e della ricerca. Ognuno di noi ha una storia da raccontare; io fornisco la possibilità di farlo. Tra le mie interviste troverete consigli validissimi e opinioni di esperti professori, ginecologi, pediatri, psicologi, avvocati e tanto altro ancora! Sono appassionata di scrittura e sto lentamente esplorando il mondo del giornalismo, che mi ha sempre affascinata. Quando scrivo seguo sempre una celebre regola d'oro: l'interessante per mezzo, l'utile per scopo e il vero per soggetto. Leggi tutto