• Google+
  • Commenta
2 luglio 2012

L’estrema destra europea che avanza pericolosamente

Nei momenti difficili, di grande crisi (non solo economica) di un Paese, l’esasperazione quasi naturalmente e in maniera fisiologica produce fenomeni nuovi o espande ed estremizza situazioni che in un contesto normale, magari, non avrebbero molto seguito.

E’ notizia recente che in molte parti d’Europa sta prendendo piede un pericoloso e ancora non tanto confinabile fenomeno,  il neonazismo, ovvero gruppi estremisti di destra che, riprendendo e confondendo un po’ tutta la storia, hanno fatto della violenza, del razzismo, dell’antisemitismo, le ragione principali della politica che sostengono e intendono portare avanti.

Per loro i nuovi nemici della  società moderna, causa di molti, se non tutti, i problemi internazionali che hanno messo in ginocchio molti Paesi (soprattutto europei), sono gli stranieri, immigrati, l’Europa in quanto istituzione, le banche e i piani alti della finanza.

In realtà l’estrema destra è sempre esistita, anche se in maniera molto sotterranea e confinata in particolare in nazioni dal passato più o meno nazionalista; ma adesso il fenomeno sembra omogeneo dal nord al sud Europa. Norvegia  per esempio o Grecia (segnata dal successo elettorale del partito neonazista Alba d’Oro), passando attraverso Ungheria, Russia, Serbia, Germania, Inghilterra, Austria, Francia, Spagna e anche Italia. Questi  gruppi o partiti, seguendo l’esempio dei movimenti estremisti islamici, sono in stretto contatto tra loro e così si evolvono.

E’ una situazione delicata e in continuo divenire, dicono fonti investigative internazionali, difficile da tenere sotto controllo. Secondo alcuni politici  europei  il vero fattore scatenante di questo fenomeno non è tanto la crisi ma il disfattismo che viene dalla politica “riconosciuta” e dai leader di esponenti di partito,  molto spesso dettato solamente da ragioni di strategie politiche.

Quanto pericolo da tutto ciò ci sia effettivamente non si  puo’ certo dire, anche se l’evoluzione della società occidentale è talmente alta che quantomeno c’è scetticismo circa un reale problema derivante da queste estremizzazioni. E di politiche estreme già in Italia e in Europa ne esistono, sono ben radicate e falsano la realtà delle cose molto spesso,  arrivando a forme di violenza sicuramente più raffinata ma pur sempre violenza. Il dato che allarma di più è però un altro, e cioè il fatto che l’Europa è  ad un punto di non ritorno e sembra proprio che nessuno riesca a trovare la soluzione nuova per uscirne..sarà anche perché, in fondo, al potere ci sono sempre i soliti quattro vecchi marpioni?

Google+
© Riproduzione Riservata

Copyright © 2004-2015 - Reg.Trib. Salerno n°1115 dal 23/09/2004 | CF: 95084570654 - P.IVA 01271180778

Magazine di informazione su Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro
Attualità, Tendenza, Arts and Entertainment, Appunti, Web TV e Web Radio con foto, immagini e video.
Tutto quello che cercavi e devi sapere sui giovani e sulla loro vita.

Redazioni | Scrivi al direttore | Contatti | Collabora | Vuoi fare pubblicità? | Normativa interna | Norme legali e privacy | Foto | Area riservata |

Per offrirti la migliore esperienza possible questo sito utilizza cookies.
Continuando la navigazione sul sito acconsenti al loro impiego in conformità della nostra Cookie Policy