• Google+
  • Commenta
19 luglio 2012

L’uomo che ha dato al mondo il suo numero di telefono

Telefono Amico

È quasi paradossale il senso di solitudine che si può provare  nonostante si viva in una città che conta più di 8 milioni di abitanti.

Dare numero di telefono

Dare numero di telefono

È quello che è successo a Jeff Ragsdale, attore comico newyorkese che, dopo aver rotto con la fidanzata, si è sentito mancare la terra sotto i piedi a tal punto da pensare anche al suicidio.

Si sentiva “a lonely guy”, un uomo solo, senza riferimenti; un’unità insignificante nella grandezza di New York. Ma proprio in questa grandezza, Jeff ha voluto trovare la sua dimensione, il punto di contatto con la moltitudine.

Un po’ per scherzo, un po’ per sfida e un po’ perché non aveva più niente da perdere, l’attore ha affisso migliaia di volantini per le strade di tutta la città lanciando un messaggio molto chiaro ed esplicito: “Se qualcuno ha voglia di parlare di qualsiasi cosa, mi chiami. Jeff, un uomo solo”. Sotto la frase, emblema della semplicità e della sincerità d’animo, il suo numero di telefono.

Superando le aspettative, la risposta dei newyorkesi è stata sorprendente. Solo il primo giorno, tra telefonate e messaggi, Jeff ha raggiunto i 100 contatti che, nel giro di una settimana, sono aumentati in modo esponenziale toccando i 1000. Ad oggi sono stati contati circa 70 mila contatti diversi, con molti dei quali Jeff è ancora in contatto.

Un esperimento sociologico senza pari che ha saputo spingersi fuori dai confini americani: telefonate e messaggi sono arrivati anche dal Giappone, dal Vietnam e dall’Arabia Saudita. Una diffusione quasi mondiale che mette in luce un grande spirito di solidarietà.

Come dichiarato dallo stesso Ragsdale, le telefonate hanno alleviato il suo senso di solitudine: la gente si è dimostrata gentile e premurosa, non sono mancati i consigli. La telefonata più toccante è stata con una donna americana, madre disabile di 45 anni, che gli ha voluto svelare il segreto della felicità: «Mi ha insegnato che non sarò mai felice se non sarò in grado di amare me stesso. Per me è stata una rivelazione rivoluzionaria. Non mi sono mai piaciuto in passato. Lei mi ha detto che la felicità deve provenire dal nostro interno».

Rincuorato da questa esperienza profonda, Jeff ha deciso di condividerla con il mondo pubblicando un libro, una raccolta di tutti i messaggi, le email, e le telefonate che ha ricevuto in suo aiuto. «Le due cose più importanti che ho imparato da questa esperienza e che mi hanno dato una diversa prospettiva sulla vita sono il perdono e la forza necessaria per chiedere aiuto. Bisogna perdonare chiunque, qualsiasi cosa abbia fatto: questo libera la nostra energia. E che quando ci si sente soli, bisogna uscire dal proprio guscio e raggiungere gli altri».

Google+
© Riproduzione Riservata