• Google+
  • Commenta
1 luglio 2012

UniCT: aumento tasse scongiurato

Allarme preoccupante, per fortuna subito rientrato, almeno sembra, per gli studenti dell’Università di Catania. Giorni fa infatti si era sparsa la voce che ci fosse stato un aumento nascosto delle tasse universitarie per il prossimo anno accademico. A denunciare la presunta furbizia erano stati i giovani democratici di Siracusa, dopo la pubblicazione del Manifesto degli Studi 2012/2013.

Dalla guida alla compilazione dell’autocertificazione reddituale, sembrava tutto nella norma, nessuna novità rispetto agli ultimi anni, ma da un’analisi più approfondita, era venuto fuori che i coefficienti delle rendite catastali degli immobili erano stati aumentati rispetto ai precedenti, portando quindi ad un risultato finale di aumento generale.

Il tutto aveva sollevato forti dubbi tra gli studenti siracusani che sentendo odore di poca trasparenza e di magagna,  avevano chiesto alla dirigenza dell’ateneo di spiegare la cosa. Celermente l’Università (forse anche per pressioni esterne, vedi alcuni giornali locali) aveva risposto riconoscendo di aver commesso un errore e di aver già apportato le dovute correzioni, e in effetti nella guida è così, i coefficienti sono stati riportati ai valori degli scorsi anni.

Sembra che alla base ci sia stato un errore di valutazione dell’articolo due della manovra finanziaria di Mario Monti, che ha adeguato (in rialzo) i valori  delle rendite catastali. Aumento che però vale solo per il calcolo dell’imu e non in generale. Alla fine quindi nessun temutissimo aumento, almeno per quest’anno, e piccola vittoria dei giovani democratici che volevano il ripristino dei coefficienti o l’abbassamento delle tasse.

Google+
© Riproduzione Riservata