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27 luglio 2012

Wii e ictus: come guarire divertendosi

Se pensavate che i videogiochi fossero soltanto un passatempo per ragazzini, grazie a questa ricerca potrete finalmente ricredervi. A quanto pare, infatti, anche i videogames, se sfruttati nel modo giusto, possono essere davvero utili, magari anche ai più grandi.

Secondo un recente studio, infatti, la console Wii sarebbe in grado di aiutare la riabilitazione dei pazienti colpiti da ictus, in modo non solo efficace ma anche divertente. Il programma di riabilitazione, detto Wii-based Movement Therapy, proviene direttamente dall’Australia ed ha mostrato risultati molto incoraggianti.

Il team di ricercatori, coordinato dalla dott.ssa Penelope McNulty, ha confermato che l’utilizzo della console agevola i pazienti nella loro riabilitazione, ripristinandone la forza e l’abilità dei movimenti e migliorandone la resistenza muscolare delle braccia e delle mani.

Il programma è durato due settimane, durante le quali i pazienti hanno giocato ai videogames, dimenticando quasi del tutto la riabilitazione, nonostante il duro lavoro del loro corpo. E’ proprio questo che ha incuriosito i medici, secondo cui sarebbe proprio questo coinvolgimento emotivo il fattore principale che provoca un netto miglioramento dei risultati della riabilitazione.

Gli esperti affermano che saranno necessari ancora molti studi per comprendere meglio questo fenomeno ed eventualmente per inserire i videogiochi nei programmi di riabilitazione dei pazienti colpiti da ictus. Tuttavia i medici sono fiduciosi poichè sostengono che questo tipo di riabilitazione, oltre ad essere molto più economico di altre terapie, sia in grado di distrarre i pazienti dalle cure e di coinvolgerli in modo molto più motivante e divertente.

fonte immagine: www.techzilla.it

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