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4 agosto 2012

Come costruire un castello duraturo… rigorosamente di sabbia!

Una delle memorie più care legate all’infanzia è (probabilmente e un pò per ognuno di noi), il ricordo delle bellissime e spensierate giornate trascorse al mare tra palette e secchielli. Sole, mare e un’intera distesa di sabbia e il divertimento era assicurato. Si partiva da casa con lo zainetto carico di secchielli e durante il percorso immaginavamo le opere che avremmo voluto costruire.

L’opera di sempre però consisteva nel riempire un secchiello di sabbia, capovolgerlo ed ecco fatto un incerto castello di sabbia al quale bastava davvero poco per crollare; un’onda “biricchina” e il castello era ridotto in poltiglia.

Ciò che è nato come un semplice gioco (costruire castelli di sabbia) col tempo è diventato un appassionante hobby di molti e la cosa si è istituzionalizzata (quasi annualmente) in gare al castello di sabbia più bello, più alto, più rifinito.

Il problema che si pone con insistenza ovviamente è come rendere il proprio castello meno vulnerabile all’acqua. A questo proposito, alcuni studiosi dell’Università di Amsterdam, come si apprende da La Repubblica, hanno estrapolato una sorta di “ricetta” per un castello di sabbia a prova di resistenza, a scanso delle teorie dei loro predecessori secondo i quali un castello non avrebbe dovuto superare i 20 cm di altezza.

Lo studio ha evidenziato che è la dose di acqua impiegata nella costruzione a rendere un castello di sabbia più duraturo rispetto agli altri; precisamente è necessario che l’acqua non superi dell’1% la quantità di sabbia utilizzata.

Ed ora che il segreto per un castello di sabbia resistente è stato svelato, quest’estate in spiaggia anche i più grandi sapranno come trascorrere il tempo!

 

Immagine tratta da http://ducontenuauclient.fr

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