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2 agosto 2012

Ponte telefonico per i sordi. Riprende il servizio in Campania

C’è soddisfazione nella comunità sorda della Campania, circa cinquemila non udenti, che da ieri possono riutilizzare il prezioso servizio ponte, sospeso da circa un anno e mezzo ed attivo fino al prossimo 30 novembre.

La Regione, dopo i numerosi tentativi di bandi andati deserti destinati ai call center  che non hanno partecipato alle gare, ha accettato la proposta dell’Ens Campania, di affidare il servizio in via sperimentale per circa quattro mesi.

Centinaia le chiamate  giunte già da ieri  presso il servizio che è stato riorganizzato mediante l’adeguamento tecnologico ad un nuovo software concesso dall’Ens nazionale in collaborazione con una società specializzata e che consente l’interazione diretta con tutte le formule di comunicazione compreso le piattaforme di social network.

“Siamo felici di riavviare il ponte telefonico, sospeso per troppo tempo, costringendo la nostra comunità dei sordi al totale isolamento – dichiara il neo rieletto presidente Ens Campania Camillo Galluccio – un affidamento che garantisce equità di trattamento verso i sordi da tempo costretti a subire molte difficoltà  per vivere una quotidianità dignitosa, per la grave difficoltà di inserimento lavorativo dei giovani non udenti, servizi sociali e di asssitenza sociale e sanitaria difficili per gli anziani”.

Dalla sede di Via Agresti a Napoli l’Ens Campania comunica che il servizio ponte telefonico è attivo dal lunedi al venerdi dalle 9,00 alle 19,00. Diversi i canali per contattare il servizio che offre diversi canali di contatto con la chat accedendo direttamente al sito www.comunicaens.it previa registrazione, oppure telefonando al numero verde 800038966 per chi chiama dalla Campania. E’ possibile contattare anche la sede regionale ai seguenti numeri 0815541053 e 0815545108, l’email invece è campania@comunicaens.it mentre è attivo 24 ore su 24 il servizio sms contattando il 3202043207.

“L’auspicio è che il servizio possa riavere una sua regolarità – continua Galluccio , fra l’altro in prima linea con la federazione delle associazioni  Fand per la tutela dei disabili in Campania – i tagli del Governo sui servizi sociali e le gravi ripercussioni negli enti locali, le difficoltà di approvazione della legge sulla lingua dei segni e la concreta disparità di trattamento di tante persone isolate e denigrate solo perché disabili, ci motiva a chiedere uno sforzo maggiore ai rappresentanti istituzionali per non far mancare mai livelli di dignità verso tanti che come i sordi rischiano di rimanere isolati da una società molto spesso “sorda” ai richiami di equiparazione sociale e interazione”.

 

Foto: Ufficio Stampa Culture

 

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