• Google+
  • Commenta
16 agosto 2012

Università Avogadro: no agli aumenti

Proprio qualche giorno fa stavamo parlando di come il Politecnico di Milano avesse deciso di non aumentare le tasse ai fuori corso, come invece avrebbe potuto fare visti i nuovi piani economici approvati alla Camera di recente. E anche molte altre università stavano seguendo l’esempio dall’ateneo milanese, per fortuna. Un’altra università infatti che si è subito decisa a dire di NO all’aumento delle tasse, sia per gli studenti in corso che fuori corso, come previsto dalla spending review, è l’Avogadro di Vercelli, Piemonte orientale.

L’università Avogadro di Vercelli ha deciso di non aumentare le tasse per gli studenti, una scelta sicuramente difficile in tempi di crisi, ma come apparso su uninews24 il pro-Rettore prof. Cesare Emanuel ha detto : “Non ci è sembrato giusto gravare ulteriormente le famiglie con l’aumento delle tasse universitarie. Queste, d’altronde, sono scelte che il nostro Ateneo ha già compiuto. È sempre esistito, infatti, il limite del 20% nel rapporto tra contribuzione studentesca e fondo di finanziamento ordinario (FFO). Noi siamo riusciti ad attestarlo al 18,49% e a reperire altrove le risorse necessarie“. Le iscrizioni all’università dunque cominceranno come sempre dal 27 agosto mantenendo invariati i costi degli anni precedenti.

La spending review approvata dalla Camera prevederebbe aumenti per tutti gli studenti in base all’Isee, in proporzione quindi al loro reddito annuo. Di fatti al di sopra dei 40mila euro annui potrebbe esserci un adeguamento dei costi in base all’indice dei prezzi di consumo dell’intera collettività. Una situazione difficile per le università italiane in questo momento, ma che sembra stiano reagendo bene e pensino soprattutto ai propri studenti, caricandosi sulle spalle magari spese enormi pur di garantire ancora alle famiglie il diritto allo studio dei propri figli.

Fonte foto: wwwalessandrianews.it

Google+
© Riproduzione Riservata