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17 settembre 2012

All’università di Perugia si discute sull’apomissia

135 ricercatori preparano la rivoluzione agricola del terzo Millennio: A Perugia il convegno sull’apomissia, la riproduzione asessuata delle piante che promette enormi benefici economici .

E’ iniziato oggi e proseguirà domani, martedì 18 settembre 2012, il workshop “Harnessing plant reproduction for crop improvement” organizzato dal progetto HAPRECI (www.hapreci.org) coordinato dall’Università di Perugia nella persona del dott. Emidio Albertini.

Ad HAPRECI – che si svolge al Centro Congressi Hotel Giò – partecipano 135 ricercatori afferenti a 45 centri di ricerca e 4 aziende di 22 nazioni europee e 5 non europee (USA, Nuova Zelanda, Australia, Argentina, Messico ed è associato al 56° congresso della Società italiana di Genetica agraria. Interverranno i principali ricercatori mondiali che studiano la riproduzione sessuale e la sua principale modificazione asessuale, nota come apomissia.

“L’apomissia – spiega il dottor Albertini –  è considerata la rivoluzione agricola del terzo millennio ed è stimato che nel solo riso la sua introduzione porterebbe un beneficio economico pari a 1,8 miliardi di euro annui”.

Al Perugia sono presenti per partecipare al Workshop l’australiana Anna Koltunow, past president dell’associazione internazionale sulla riproduzione sessuale delle piante, Shai Lawit responsabile del centro di ricerche della multinazionale Pioneer HyBred, Timothy Sharbel dell’IPK tedesco, Raphael Mercier e Mondher Bouzayen dell’INRA di Versaille e numerosi altri ricercatori di enti e università, sia italiane che europee.

 

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