• Google+
  • Commenta
2 settembre 2012

Natura incompleta: chi siamo, da dove veniamo, dove siamo diretti

Natura incompleta: chi siamo? Da dove veniamo? E dove siamo diretti?

Chiunque, nel corso della propria esistenza, si sarà posto tali quesiti. Nessuno, forse pochissimi, invece, saranno riusciti a trovare risposte più o meno accettabili.

La scienza, ad esempio, da molto tempo spera di riuscire nell’intento d’individuare una prova evidente e valida che possa porre fine alle adombranti velature della nostra e dell’altrui esistenza. Sebbene siano passati più di 500 anni dai fastosi bagliori concitati dalla rivoluzione scientifica, ad oggi nessuna teoria e nessuna prova d’origine empirica appaiono in grado di svelare i misteri legati alle origini della vita.

In realtà, esistono molte teorie e poche certezze. Tra le ipotesi più accreditate, v’è l’enigma evocato dalla nascita della vita dalla materia inanimata. Secondo Terrence W. Deacon, docente di neuroscienze e di antropologia biologica all’Università di Berkeley e autore dell’opera “Natura Incompleta”, per oltrepassare gli ostacoli e i limiti generati dalle argomentazioni filosofiche, religiose e scientifiche degli ultimi secoli, è necessario aprire le porte ad una visione radicalmente nuova.

La proposta avanzata dal neuro scienziato americano è molto interessante : occorre un approccio che parta dalla teoria dei sistemi dinamici, passando per la teoria del caos e giungendo, infine, a rasentare le teorie dell’informazione e dei processi neurali.

Il fulcro nevralgico della teoria di Deacon è l’esistenza di un atavico meccanismo autogeno, in grado di innescare un processo di rinforzamento cellulare. Questi processi chimico-fisici rappresentano il principale oggetto dell’osservazione empirica. Il libro “Natura Incompleta” è allegato alla rivista “Le Scienze” del mese di settembre.

Google+
© Riproduzione Riservata