Venezia – Notte europea della ricerca

Redazione Controcampus 19 Settembre 2012

VENEZIA – Software, multimedialità, laboratori interattivi: dall’economia all’arte fino alle scienze della chimica attraverso i cinque sensi, sarà la tecnologia la grande protagonista della Notte europea dei ricercatori dell’Università Ca’ Foscari, venerdì 28 settembre.

A partire dalle 17, nel cortile del palazzo gotico sede centrale dell’ateneo, le ‘porte’ della ricerca si aprono al pubblico, piccoli e grandi, per scoprire tutte le novità della ricerca prodotta a Ca’ Foscari. A dare il via, come di consueto, i saluti del Rettore Carlo Carraro.

Due gli ospiti d’eccezione che interagiranno a tu per tu con i curiosi della ‘Notte’: Giovanni Muciaccia, direttamente dalla trasmissione TV Art Attack, sarà in ateneo (Spazi Espositivi, I piano, 17.30-19.30) con un laboratorio per i bambini sul tema del riciclo, il critico d’arte e conduttore televisivo Philippe Daverio chiuderà gli appuntamenti cafoscarini (ore 23) con una ‘escursione’ attraverso la storia delle invenzioni.

L’androne, i cortili e gli Spazi Espositivi di Ca’ Foscari ospiteranno ricercatori e pubblico per la lunga maratona della ricerca in un ricco e variegato programma (www.venetonight.it) diviso fra eventi, laboratori, talks e video, ospiti d’eccezione e gadget gratuiti in quantità.

I Laboratori di Management sull’imprenditoria giovanile nel Veneto, l’economia sperimentale fino alla scoperta delle ‘atmosfere creative’ e allo studio delle reti sociali nei luoghi di lavoro. In collaborazione con l’Ospedale San Camillo l’ateneo ospita poi i laboratori di telemedicina e teletrasporto, per poi lasciare spazio alla nuova frontiera digitale della storia dell’arte con i laboratori di Digital Humanities fra ritratti virtuali e viaggi multimediali attraverso la storia di Venezia. I ricercatori scientifici di Ca’ Foscari condurranno il pubblico nell’affascinante mondo della chimica attraverso i 5 sensi: la cucina molecolare e l’uso degli aromi nell’industria alimentare con l’assaggio del gelato molecolare, esperimenti di colorimetria una cella solare al succo di mirtillo, il funzionamento dello spettroscopio, l’evoluzione dalla camera oscura alla macchina digitale, un laser per misurare lo spessore dei capelli.

Con il Carbon Footprint Calculator, lo strumento interattivo, sviluppato da Ca’ Foscari in collaborazione con i tecnici del Ministero dell’Ambiente della Tutela del Mare e del Territorio, il pubblico di Venetonight potrà calcolare la propria impronta ecologica, cioè il proprio impatto ambientale in termini di CO2.

 Fra le novità dell’edizione 2012 il Geocaching “alla ricerca della Ricerca” che si svolgerà simultaneamente fra Padova e Venezia: una caccia al tesoro tutta tecnologica per scoprire i tesori veneziani guidati da un Gps. Il geocaching è un gioco diffuso in tutto il mondo e consiste in una caccia al tesoro dove le coordinate geografiche del punto in cui il tesoro è nascosto sono l’indizio da seguire. Le squadre (che saranno formate all’inizio del gioco) riceveranno un GPS, un #hashtag di riferimento e si sfideranno nella ricerca dei tesori della Ricerca (le cache) della città, giganti o microscopici che siano. Sarà un gioco di squadra, di strategia, multimediale e grazie al quale si potranno visitare i principali hot-spot cittadini legati alla ricerca ed al mondo universitario.

In videoproiezione anche l’arte a Venezia negli Anni Settanta, lezioni-concerto sulla musica classica ottomana e i Ca’ Foscari Talks, incontri a tu per tu con docenti e ricercatori dell’ateneo fra filosofia, arte, casi di studio sul campo. In collaborazione con il Master in cultura del cibo e del vino dell’ateneo, i cortili della sede principale ospiteranno uno speciale Angolo della cultura del cibo con la descrizione del processo di preparazione della cagliata; durante la lavorazione il “casaro” e il prof. Roberto Stevanato del Dipartimento di Scienze Molecolari e Nanosistemi, daranno vita ad un dialogo sulle trasformazioni del latte e sul contributo degli enzimi alla cagliata. In città intanto, fin dal mattino e in esclusiva per la “Notte europea dei ricercatori”, curiosi e appassionati potranno scoprire la laguna ‘nascosta’ in una serie di itinerari guidati, in barca, nei cortili dei palazzi, lungo calli e campielli, fra le mura delle chiese più belle o in visita alle mostre d’arte attualmente in corso nelle sedi di Ca’ Foscari (dettagli e prenotazioni al link http://www.venetonight.it/it/programma-venezia/itinerari-in-citta_37.htm.)

Infine una specialissima caccia al tesoro alla ricerca di Carlo Goldoni a cura di Shylock Centro Universitario Teatrale di Venezia.

Il programma di Venetonight a Ca’ Foscari minuto per minuto

 Apertura dell’evento alle 17.00

Saluti del Rettore

Prima distribuzione gadget: quaderni, matite e borse griffate Notte di Ricercatori

ore 17.15  – cortile grande presso il Corner europeo

Il gelato diventa ‘molecolare’: degustazione a cura del Dipartimento di Scienze Molecolari e Nanosistemi, con la collaborazione dell’Università degli Studi di Parma

Radio Ca’ Foscari e DJ set per tutto il pomeriggio

 L’Angolo della Cultura del Cibo

Dalle ore 18 – cortili di Ca’ Foscari

La cagliata: descrizione del processo e degustazione – ore 18.00 > 19.30

Il “Casaro” della Latteria Soligo darà una dimostrazione di come si prepara il formaggio, con l’utilizzo di un calderone in cui farà riscaldare il latte che verrà trasformato con l’aggiunta del caglio. Durante la lavorazione il “casaro” ed il prof. Roberto Stevanato del Dipartimento di Scienze Molecolari e Nanosistemi, daranno vita ad un dialogo sulle trasformazioni del latte e sul contributo degli enzimi alla cagliata.. Al termine del processo verrà offerto a tutti i presenti un assaggio della casatella appena preparata.
A cura del Master di Ca’ Foscari in cultura del cibo e del vino. In collaborazione con la Latteria di Soligo

Intervento di Ulderico Bernardi sulle “Cose buone dal mondo di ieri: tra polenta, formaggio e baccalà”

Assaggi di baccalà alla vicentina e baccalà mantecato ore – 19.30 > 21.30
(* necessario il coupon distribuito dalle 17 a Ca’ Foscari)
A cura del Master Ca’ Foscari in cultura del cibo e del vino, In collaborazione delle Confraternite del baccalà di Vicenza e Mestre

Brindisi offerto da Vini Bisol

Seconda distribuzione gadget:  quaderni, matite e borse griffate Notte di Ricercatori

ore 21.30 – cortile grande presso il Corner europeo

“Le invenzioni” secondo Philippe Daverio

Ore 23.00  – cortile grande

Il critico d’arte, giornalista e conduttore televisivo chiuderà la serata con un’excursus attraverso la storia delle invenzioni

 Conferenza internazionale

27/28 settembre, Aula Baratto
27 settembre: ore 14.00 – 18.00
28 settembre: ore 9.00- 13.00

Dialogue on water resources: from research to livelihood impacts

Conferenza internazionale sull’attuazione dei principi del World Water Forum 2012 e di Rio+20 nell’area del Mediterraneo. La conferenza è organizzata dall’Università Ca’ Foscari, in collaborazione con il Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici (CMCC), la Fondazione Eni Enrico Mattei (FEEM) e il Ministero degli Affari Esteri.
Vedi il programma dettagliato (partecipazione su invito)

 Art Attack a Ca’ Foscari – primo gruppo – POSTI ESAURITI

Spazi espositivi, primo piano
28 settembre 2012, ore 17.30

Laboratori e giochi per bambini con Giovanni Muciaccia, direttamente dal programma TV Art Attack!

Il laboratorio artistico di Giovanni Muciaccia è una replica live del noto programma televisivo, con la differenza che i piccoli spettatori saranno coinvolti partecipando direttamente alla realizzazione dei lavori che verranno proposti.

Com’è nello spirito di Art Attack, basterà piegare un foglio di carta in due per dar vita ad una caricatura esilarante e divertente di mamma, di papà o del proprio animale domestico!

E tra un lavoretto e l’altro tutti i partecipanti potranno rivolgere delle domande direttamente a Giovanni.

Buon arte a tutti!

Per bambini fino ai 12 anni. I bambini possono partecipare solo se accompagnati da un adulto (massimo 1 per bambino)

Art Attack a Ca’ Foscari – secondo gruppo – POSTI ESAURITI

Spazi espositivi, primo piano
28 settembre 2012, ore 18.15

Laboratori e giochi per bambini con Giovanni Muciaccia, direttamente dal programma TV Art Attack!

Il laboratorio artistico di Giovanni Muciaccia è una replica live del noto programma televisivo, con la differenza che i piccoli spettatori saranno coinvolti partecipando direttamente alla realizzazione dei lavori che verranno proposti.

La sperimentazione entra in gioco e con tanta fantasia degli oggetti di uso comune, come una forchetta, un coltello e un cucchiaio verranno utilizzati per realizzare un vaso di fiori dipinto interamente con due tubetti di colori a tempera.

E tra un lavoretto e l’altro tutti i partecipanti potranno rivolgere delle domande direttamente a Giovanni.

Buon arte a tutti!

Per bambini fino ai 12 anni. I bambini possono partecipare solo se accompagnati da un adulto (massimo 1 per bambino)

 Laboratori a Ca’ Foscari

Ore 17.15 > 23.00 – Androne, Cortili e Spazi Espositivi di Ca’ Foscari, Dorsoduro 3246

 Laboratori dei sensi – I sensi: un mondo di chimica!

A cura del Dipartimento di Scienze Molecolari e Nanosistemi

I laboratori propongono un percorso sensoriale nell’intento di stimolare a comprendere il fascino del mondo intorno a noi attraverso gli occhi di uno scienziato. Saranno proposte esperienze della vita di tutti i giorni che verranno analizzate e comprese attraverso gli strumenti della chimica e della fisica più avanzati e moderni.
Le cinque “Tappe Sensoriali” prevedono:

Olfatto
Riconoscimento e analisi di fragranze e profumi, associazioni di tipo sensoriale e della memoria nei confronti degli stimoli olfattivi. Sara’ inoltre mostrato il meccanismo di funzionamento di un naso elettronico
Valentina Beghetto, Stefano Paganelli, Anna Maria Stortini, Sara Bovo (Reckitt Benckiser), Isabella Concina (CNR-IDASC SENSOR Laboratory)

Gusto
La cucina molecolare e l’uso degli aromi nell’industria alimentare
Valentina Beghetto, Stefano Paganelli, Alvise Perosa, Andrea Pietropolli Charmet, Alessandro Scarso, Achille Giacometti, Manuela Aversa, Marco Noè

Tatto
Campioni di pelli diverse, fluidi non newtoniani, giochi per bambini
Valentina Beghetto, Matteo Bertoldini, Sara Bravo, Giulia Pecchielan, Alessandro Scarso

Udito
Un’esperta liutaia spiega l’arte di costruire uno strumento e mostra alcuni degli strumenti di uso quotidiano per costruire un violino
Francesco Gonella, Marco Bortoluzzi, Melina Polizzi

Vista
Esperimenti di colorimetria, una cella solare con il succo di mirtillo, uno spettroscopio, l’evoluzione dalla camera oscura alla macchina digitale, un laser per misurare lo spessore dei capelli
Ligia Moretto, Stefano Polizzi, Elti Cattaruzza, Enrico Trave, Davide Cristofori, Patrizia Canton, Michele Bedin

 Laboratori di Management

A cura del Dipartimento di Management

Laboratorio di critica delle fonti per la storia economica
Impara a fare una ricerca d’archivio e in biblioteca attraverso le fonti e i materiali originali
Giovanni Favero, Paola Lanaro, Riccardo Cella

Laboratorio di Economia Sperimentale
Testa l’influenza che gli aspetti visivi hanno sulla comprensione delle informazioni e sulle tue scelte finanziarie
Inga Jonytite e Anna Balatel, Dottorande DEA e Laboratorio di Economia Sperimentale

Studio delle reti sociali nei luoghi di lavoro attraverso sensori di localizzazione
Presentazione interattiva delle nuove tecniche di ‘Social Network Analysis’ e loro applicazioni
Mariachiara Barzotto e Giulio Rigato

L’imprenditoria giovanile nel Veneto
Testa la tua conoscenza sull’auto-imprenditorialità e aiutaci a realizzare un’indagine sul campo
Vladi Finotto, Marisa Agostini e Giulia Trombini

Il Laboratorio di Management dell’Arte e della Cultura (m.a.c. lab) alla scoperta delle “atmosfere creative”

Come cultura e creatività possono essere fattori di sviluppo locale e originare nuova imprenditorialità
Monica Calcagno e Fabrizio Panozzo, Dipartimento di Management e Laboratorio di Management delle Arti e della Cultura (m.a.c.lab)

 Laboratori di Telemedicina

A cura dell’Ospedale San Camillo

Teleriabilitazione motoria
Presso il San Camillo è stata pensata, elaborata, sperimentata ed implementata un’attività di teleriabilitazione motoria on-line, basata su un sistema di Realtà Virtuale ed erogata tra l’Ospedale e il domicilio del paziente, che attualmente è la più avanzata in Europa.
Chiunque potrà provare a svolgere divertenti esercizi inviati dal terapista in Ospedale, che guiderà il pubblico a cimentarsi via internet

‘Telepresenza’
Sistema di controllo a distanza di un piccolo robot in grado di spostarsi tramite la modulazione dell’attività cerebrale registrata da un elettroencefalografo. In collegamento con il Politecnico di Losanna

 Laboratori di Digital Humanities

Ritratti Virtuali
Fai il tuo ritratto stilizzato in tempo reale attraverso i sistemi hardware e software sviluppati dai ricercatori di Ca’ Foscari
Andrea Albarelli, Dipartimento di Scienze ambientali, Informatica e Statistica

Computer vision – Venice Imago Project
Pittura, fotografia e cinema: un viaggio multimediale attraverso la storia di Venezia
A cura di Giuseppe Barbieri, Dipartimento di Filosofia e Beni Culturali. In collaborazione con Andrea Albarelli, Dipartimento di Scienze Ambientali, Informatica e Statistica

Digital humanities
‘You shoot, we compose’: il progetto ‘Croppola’ – come trovare la migliore composizione delle vostre fotografie
Progetto di Sabine Süsstrunk del Politecnico di Losanna

 Come mangiano la pasta italiana in Oriente?

La pasta cucinata alla maniera degli orientali: i maccheroni reinterpretati secondo le ricette di giapponesi e cinesi. Proiezioni di video, letture di poesie e testi letterari connessi al tema del cibo come forma di mediazione culturale
A cura dei docenti e studenti del Dipartimento di Studi sull’Asia e l’Africa Mediterranea. Con la collaborazione di Barilla spa

 Carbon Footprint Calculator

Calcola la tua impronta ecologica con lo strumento interattivo, sviluppato da Ca’ Foscari in collaborazione con i tecnici del Ministero dell’Ambiente della Tutela del Mare e del Territorio, che permette di calcolare il proprio impatto ambientale in termini di anidride carbonica

Ca’ Foscari Talks and Videos

Ca’ Foscari, Dorsoduro 3246

 Ca’ Foscari Talks

Ore 17.15 > 19.15 – Androne di Ca’ Foscari

Esperienze sul campo in Cina e nella Regione Autonoma del Tibet
Daniele Brombal, Dipartimento di Studi sull’Asia e Africa Mediterranea

Dopo la crisi economica: lavori e lavoro
Gaetano Zilio Grandi, Dipartimento di Economia

L’uso di sostanze naturali nelle terapie oncologiche integrate
Massimiliano Bonucci, Presidente Associazione Ricerca Terapie Oncologiche Integrate
Gianpietro Ravagnan, Dipartimento di Scienze Molecolari e Nanosistemi

La filosofia incontra la poesia
Cecilia Rofena, Dipartimento di Filosofia e Beni Culturali

Dialogo sulle entità fittizie: incontro interattivo sui numeri
Matteo Favaretti e Matteo Plebani, Dipartimento di Filosofia e Beni Culturali

Il processo creativo di Canaletto attraverso la camera ottica
Dario Maran, Dipartimento di Filosofia e Beni Culturali

 Lezione – concerto: percorsi nella musica classica ottomana

Ore 19.30 circa e 20.30 – primo piano spazi espositivi

Brani proposti dall’Ensemble Maraghi in Duo: Giovanni De Zorzi, Dipartimento di Filosofia e Beni Culturali, flauto ney; Giovanni Tufano, liuto ‘ûd.

Videoproiezioni

Ore 17.00 > 23.00 – piano terra spazi espositivi

L’arte sarà di tutti e la parola arte non sarà di nessuno
L’arte a Venezia negli anni Settanta
Stefania Portinari, Dipartimento di Studi Umanistici

 Giovanni Muciaccia – Art Attack a Ca’ Foscari!

 Ore 17.30 > 19.00 –  primo piano spazi espositivi Ca’ Foscari

Laboratori e giochi per bambini con Giovanni Muciaccia, direttamente dal programma TV Art Attack!

Il laboratorio artistico di Giovanni Muciaccia è una replica live del noto programma televisivo, con la differenza che i piccoli spettatori saranno coinvolti partecipando direttamente alla realizzazione dei lavori che verranno proposti.

Com’è nello spirito di Art Attack, basterà piegare un foglio di carta in due per dar vita ad una caricatura esilarante e divertente di mamma, di papà o del proprio animale domestico!

La sperimentazione entra in gioco e con tanta fantasia degli oggetti di uso comune, come una forchetta, un coltello e un cucchiaio verranno utilizzati per realizzare un vaso di fiori dipinto interamente con due tubetti di colori a tempera.

E tra un lavoretto e l’altro tutti i partecipanti potranno rivolgere delle domande direttamente a Giovanni.

Buon arte a tutti!

Per bambini fino ai 12 anni. I bambini possono partecipare solo se accompagnati da un adulto (massimo 1 per bambino). Solo su prenotazione

Philippe Daverio – “Le invenzioni”

 Ore 23.00  – cortile grande Ca’ Foscari

Il critico d’arte, giornalista e conduttore televisivo chiuderà la serata con un’excursus attraverso la storia delle invenzioni

 Partecipano

con il patrocinio di Città di Venezia – Europe Direct

in collaborazione con Accademia di Belle Arti di Venezia

Accademia Statale delle Arti e dell’Industria Stroganov di Mosca

Archivio di Stato di Venezia

Associazione Ricerca Terapie Oncologiche Integrate

Basilica di San Giorgio Maggiore, Venezia

Basilica di Santa Maria Gloriosa dei Frari

Centro di Alti Studi sulla Cultura e le Arti della Russia

CNR-IDASC SENSOR Laboratory

Dogale Confraternita del Baccalà Mantecato

Fondazione Musei Civici Venezia

Fondazione Querini Stampalia

IRCCS Fondazione Ospedale San Camillo

ITIS “P.LEVI” di Mirano

Latteria di Soligo

Negozio Olivetti di San Marco, Venezia

Politecnico Federale di Losanna

Procuratoria della Basilica di San Marco

Shylock – Centro Universitario Teatrale di Venezia

Studium Generale Marcianum

Università degli Studi di Parma

Venerabile Confraternita del Bacalà alla Vicentina

 

con il contributo di

Bisol

Federchimica

Gelateria Millevoglie

Gruppo Mastrotto

Istituzione Parco della Laguna – Venezia

Libreria Toletta

Reckitt Benckiser

Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici di Venezia e Laguna

Sundar Italia

Vicentini Orgnani

 

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avatar Redazione Controcampus Controcampus è Il magazine più letto dai giovani su: Scuola, Università, Ricerca, Formazione, Lavoro.Controcampus nasce nell’ottobre 2001 con la missione di affiancare con la notizia e l’informazione, il mondo dell’istruzione e dell’università. Il suo cuore pulsante sono i giovani, menti libere e non compromesse da nessun interesse di parte.Il progetto è ambizioso e Controcampus cresce e si evolve arricchendo il proprio staff con nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus, ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Il suo successo si riconosce da subito, principalmente in due fattori; i suoi ideatori, giovani e brillanti menti, capaci di percepire i bisogni dell’utenza, il riuscire ad essere dentro le notizie, di cogliere i fatti in diretta e con obiettività, di trasmetterli in tempo reale in modo sempre più semplice e capillare, grazie anche ai numerosi collaboratori in tutta Italia che si avvicinano al progetto.Nascono nuove redazioni all’interno dei diversi atenei italiani, dei soggetti sensibili al bisogno dell’utente finale, di chi vive l’università, un’esplosione di dinamismo e professionalità capace di diventare spunto di discussioni nell’università non solo tra gli studenti, ma anche tra dottorandi, docenti e personale amministrativo.Controcampus ha voglia di emergere. Abbattere le barriere che il cartaceo può creare. Si aprono cosi le frontiere per un nuovo e più ambizioso progetto, per nuovi investimenti che possano demolire le barriere che un giornale cartaceo può avere. Nasce Controcampus.it, primo portale di informazione universitaria e il trend degli accessi è in costante crescita, sia in assoluto che rispetto alla concorrenza (fonti Google Analytics).I numeri sono importanti e Controcampus si conquista spazi importanti su importanti organi d’informazione: dal Corriere ad altri mass media nazionale e locali, dalla Crui alla quasi totalità degli uffici stampa universitari, con i quali si crea un ottimo rapporto di partnership.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus ha un proprio obiettivo: confermarsi come la principale fonte di informazione universitaria, diventando giorno dopo giorno, notizia dopo notizia un punto di riferimento per i giovani universitari, per i dottorandi, per i ricercatori, per i docenti che costituiscono il target di riferimento del portale.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito, l’università gratis. L’università a portata di click è cosi che ci piace chiamarla. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei nostri lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. La StoriaControcampus è un periodico d’informazione universitaria, tra i primi per diffusione.Ha la sua sede principale a Salerno e molte altri sedi presso i principali atenei italiani.Una rivista con la denominazione Controcampus, fondata dal ventitreenne Mario Di Stasi nel 2001, fu pubblicata per la prima volta nel Ottobre 2001 con un numero 0. Il giornale nei primi anni di attività non riuscì a mantenere una costanza di pubblicazione. Nel 2002, raggiunta una minima possibilità economica, venne registrato al Tribunale di Salerno. Nel Settembre del 2004 ne seguì la registrazione ed integrazione della testata www.controcampus.it. Dalle origini al 2004Controcampus nacque nel Settembre del 2001 quando Mario Di Stasi, allora studente della facoltà di giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Salerno, decise di fondare una rivista che offrisse la possibilità a tutti coloro che vivevano il campus campano di poter raccontare la loro vita universitaria, e ad altrettanta popolazione universitaria di conoscere notizie che li riguardassero.Il primo numero venne diffuso all’interno della sola Università di Salerno, nei corridoi, nelle aule e nei dipartimenti. Per il lancio vennero scelti i tre giorni nei quali si tenevano le elezioni universitarie per il rinnovo degli organi di rappresentanza studentesca. In quei giorni il fermento e la partecipazione alla vita universitaria era enorme, e l’idea fu proprio quella di arrivare ad un numero elevatissimo di persone. Controcampus riuscì a terminare le copie date in stampa nel giro di pochissime ore.Era un mensile. La foliazione era di 6 pagine, in due colori, stampate in 5.000 copie e ristampa di altre 5.000 copie (primo numero). Come sede del giornale fu scelto un luogo strategico, un posto che potesse essere d’aiuto a cercare fonti quanto più attendibili e giovani interessati alla scrittura ed all’ informazione universitaria. La prima redazione aveva sede presso il corridoio della facoltà di giurisprudenza, in un locale adibito in precedenza a magazzino ed allora in disuso. La redazione era quindi raccolta in un unico ambiente ed era composta da un gruppo di ragazzi, di studenti (oltre al direttore) interessati all’idea di avere uno spazio e la possibilità di informare ed essere informati. Le principali figure erano, oltre a Mario Di Stasi:Giovanni Acconciagioco, studente della facoltà di scienze della comunicazione Mario Ferrazzano, studente della facoltà di Lettere e FilosofiaIl giornale veniva fatto stampare da una tipografia esterna nei pressi della stessa università di Salerno.Nei giorni successivi alla prima distribuzione, molte furono le persone che si avvicinarono al nuovo progetto universitario, chi per cercarne una copia, chi per poter partecipare attivamente. Stava per nascere un nuovo fenomeno mai conosciuto prima, Controcampus, “il periodico d’informazione universitaria”. “L’università gratis, quello che si può dire e quello che altrimenti non si sarebbe detto”, erano questi i primi slogan con cui si presentava il periodico, quasi a farne intendere e precisare la sua intenzione di università libera e senza privilegi, informazione a 360° senza censure.Il giornale, nei primi numeri, era composto da una copertina che raccoglieva le immagini (foto) più rappresentative del mese, un sommario e, a seguire, Campus Voci, la pagina del direttore. La quarta pagina ospitava l’intervista al corpo docente e o amministrativo (il primo numero aveva l’intervista al rettore uscente G. Donsi e al rettore in carica R. Pasquino). Nelle pagine successive era possibile leggere la cronaca universitaria. A seguire uno spazio dedicato all’arte (poesia e fumettistica). I caratteri erano stampati in corpo 10.Nel Marzo del 2002 avvenne un primo essenziale cambiamento: venne creato un vero e proprio staff di lavoro, il direttore si affianca a nuove figure: un caporedattore (Donatella Masiello) una segreteria di redazione (Enrico Stolfi), redattori fissi (Antonella Pacella, Mario Bove). Il periodico cambia l’impaginato e acquista il suo colore editoriale che lo accompagnerà per tutto il percorso: il blu. Viene creata una nuova testata che vede la dicitura Controcampus per esteso e per riflesso (specchiato), a voler significare che l’informazione che appare è quella che si riflette, quello che, se non fatto sapere da Controcampus, mai si sarebbe saputo (effetto specchiato della testata). La rivista viene stampa in una tipografia diversa dalla precedente, la redazione non aveva una tipografia propria, ma veniva impaginata (un nuovo e più accattivante impaginato) da grafici interni alla redazione. Aumentarono le pagine (24 pagine poi 28 poi 32) e alcune di queste per la prima volta vengono dedicate alla pubblicità. Viene aperta una nuova sede, questa volta di due stanze.Nel Maggio 2002 la tiratura cominciò a salire, fu l’anno in cui Mario Di Stasi ed il suo staff decisero di portare il giornale in edicola ad un prezzo simbolico di € 0,50.Il periodico era cosi diventato la voce ufficiale del campus salernitano, i temi erano sempre più scottanti e di attualità. Numero dopo numero l’obbiettivo era diventato non più e soltanto quello di informare della cronaca universitaria, ma anche quello di rompere tabù. Nel puntuale editoriale del direttore si poteva ascoltare la denuncia, la critica, la voce di migliaia di giovani, in un periodo storico che cominciava a portare allo scoperto i risultati di una cattiva gestione politica e amministrativa del Paese e mostrava i primi segni di una poi calzante crisi economica, sociale ed ideologica, dove i giovani venivano sempre più messi da parte. Disabilità, corruzione, baronato, droga, sessualità: sono questi alcuni dei temi che il periodico affronta.Nel 2003 il comune di Salerno viene colto da un improvviso “terremoto” politico a causa della questione sul registro delle unioni civili, “terremoto” che addirittura provoca le dimissioni dell’assessore Piero Cardalesi, favorevole ad una battaglia di civiltà (cit. corriere). Nello stesso periodo Controcampus manda in stampa, all’insaputa dell’accaduto, un numero con all’interno un’ inchiesta sulla omosessualità intitolata “dirselo senza paura” che vede in copertina due ragazze lesbiche. Il fatto giunge subito all’attenzione del caporedattore G. Boyano del corriere del mezzogiorno. È cosi che Controcampus entra nell’attenzione dei media, prima locali e poi nazionali.Nel 2003 Mario Di Stasi avverte nell’aria segnali di cambiamento sia della società che rispetto al periodico Controcampus. Pensa allora di investire ulteriormente sul progetto, in redazione erano presenti nuove figure: Ernesto Natella, Laura Muro, Emilio C. Bertelli, Antonio Palmieri. Il periodico aumenta le pagine, (44 pagine e poi 60 pagine), è stampato interamente a colori, la testata è disegnata più piccola e posizionata al lato sinistro della prima pagina. La redazione si trasferisce in una nuova sede, presso la palazzina E.di.su del campus di Salerno, questa volta per concessione dell’allora presidente dell’E.di.su, la Professoressa Caterina Miraglia che crede in Controcampus. Nello stesso anno Controcampus per la prima volta entra nel mondo del Web e a farne da padrino è Antonio Palmieri, allora studente della facoltà di Economia, giovane brillante negli studi e nelle sue capacità web. Crea un portale su piattaforma CMS realizzato in asp.È la nascita di www.controcampus.it e l’inizio di un percorso più grande. Controcampus è conosciuto in tutti gli atenei italiani, grazie al rapporto e collaborazione che si instaura con gli uffici stampa di ogni ateneo, grazie alla distribuzione del cartaceo ed alla nuova iniziativa manageriale di aprire sedi - redazioni in tutta Italia.Nel 2004 Mario Di Stasi, Antonio Palmieri, Emilio C. Bertelli e altri redattori del periodico controcampus vengono eletti rappresentanti di facoltà. Questo non permette di sporcare l’indirizzo e linea editoriale di Controcampus, che resta libera da condizionamenti di partito, ma offre la possibilità di poter accedere a finanziamenti provenienti dalla stessa Università degli Studi di Salerno che, insieme alla pubblicità, permettono di aumentare gli investimenti del gruppo editoriale. Ciò nonostante Controcampus rispetto alla concorrenza doveva contare solamente sulle proprie forze.La forza del giornale stava nella fiducia che i lettori avevano ormai riposto nel periodico. I redattori di Controcampus diventarono 15, le redazioni nelle varie università italiane aumentavano. Tutto questo faceva si che il periodico si consolidasse, diventando punto di riferimento informativo non soltanto più dei soli studenti ma anche di docenti, personale e politici, interessati a conoscere l’informazione universitaria. Gli stessi organi dell’istruzione quali Miur e Crui intrecciavano rapporti di collaborazione con il periodico. Dal 2005 al 2009A partire dal 2005 Controcampus e www.controcampus.it ospitano delle rubriche fisse. Le principali sono:Università, la rubrica dedicata alle notizie istituzionali Uni Nord, Uni Centro e Uni Sud, rubriche dedicate alla cronaca universitariaCominciano inoltre a prender piede informazioni di taglio più leggero come il gossip che anche nel contesto universitario interessa. La redazione di Controcampus intuisce che il gossip può permettergli di aumentare il numero di lettori e fedeli e nasce cosi da controcampus anche una iniziativa che sarà poi riproposta ogni anno, Elogio alla Bellezza, un concorso di bellezza che vede protagonisti studenti, docenti e personale amministrativo.Dal 2006 al 2009 la rivista si consolida ma la difficoltà di mantenete una tiratura nazionale si fa sentire anche per forza della crisi economia che investe il settore della carta stampata. Dal 2009 ad oggiNel maggio del 2009 Mario Di Stasi, nel tentativo di voler superare qualsiasi rischio di chiusura del periodico e colto dall’interesse sempre maggiore dell’informazione sul web (web 2.0 ecc), decide di portare l’intero periodico sul web, abbandonando la produzione in stampa. Nasce un nuovo portale: www.controcampus.it su piattaforma francese Spip. Questo se da un lato presenta la forza di poter interessare e raggiungere un vastissimo pubblico (le indicizzazioni lo dimostrano), dall’altro lato presenta subito delle debolezze dovute alla cattiva programmazione dello stesso portale.Nel 2012 www.controcampus.it si rinnova totalmente, Mario Di Stasi porta con se un nuovo staff: Pasqualina Scalea (Caporedattore), Dora Della Sala (Vice Caporedattore), Antonietta Amato (segreteria di Redazione) Antonio Palmieri (Responsabile dell’area Web) Lucia Picardo (Area Marketing), Rosario Santitoro ( Area Commerciale). Ci sono nuovi responsabili di area, ciascuno dei quali è a capo di una redazione nelle diverse sedi dei principali Atenei Italiani: sono nuovi giovani vogliosi di essere protagonisti in un’avventura editoriale. Aumentano e si perfezionano le competenze e le professionalità di ognuno. Questo porta Controcampus ad essere una delle voci più autorevoli nel mondo accademico.Nel 2013 www.controcampus.it si aplia, il portale d'informazione universitario, diventa un network. Una nuova edizione, non più un periodico ma un quotidiano anzi un notiziario in tempo reale. Nasce il Magazine Controcampus, nascono nuovi contenuti: scuola, università, ricerca, formazione e lavoro. Nascono ulteriori piattaforme collegate alla webzine, non solo informazione ma servizi come bacheche, appunti, ricerca lavoro e anche nuovi servizi sociali.Certo le difficoltà sono state sempre in agguato ma hanno generato all’interno della redazione la consapevolezza che esse non sono altro che delle opportunità da cogliere al volo per radicare il progetto Controcampus nel mondo dell’istruzione globale, non più solo università.Controcampus diventa sempre più grande restando come sempre gratuito. Un nuovo portale, un nuovo spazio per chiunque e a prescindere dalla propria apparenza e provenienza.Sempre più verso una gestione imprenditoriale e professionale del progetto editoriale, alla ricerca di un business libero ed indipendente che possa diventare un’opportunità di lavoro per quei giovani che oggi contribuiscono e partecipano all’attività del primo portale di informazione universitaria.Sempre più verso il soddisfacimento dei bisogni dei lettori che contribuiscono con i loro feedback a rendere Controcampus un progetto sempre più attento alle esigenze di chi ogni giorno e per vari motivi vive il mondo universitario. Leggi tutto