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7 ottobre 2012

I Gruppi Sanguigni secondo Mozzi

Centododici anni fa, il biologo austriaco Karl Landsteiner ebbe il merito di scoprire i quattro principali gruppi sanguigni umani ed il fattore RH positivo e negativo. Questa scoperta rivoluzionò profondamente sia la genetica, sia la medicina. Tuttavia, l’opera di Landsteiner rappresentò soltanto il preludio di quella che ben presto sarebbe diventata una vera e propria trasformazione storico-scientifica. I primordi del 900, in realtà, erano sì edulcorati da una verve pionieristica d’impronta empirica, ma erano anche inibiti ed affievoliti dalla presenza di un deleterio alone d’arretratezza. La scienza e la tecnologia erano allo stadio embrionale. La brama, le idee e la vivacità degli scienziati, invece, pullulavano impazienti e indomite.

Sicché, la tecnologia medica poté iniziare il suo percorso catartico soltanto dopo la prima metà del novecento.  Nel 1953, infatti, Watson e Crick riuscirono a compiere un vero e proprio “miracolo”: scoprirono l’esistenza del DNA, l’acido deossiribonucleico. E infine, l’ultima grande svolta fu rappresentata dalla individuazione della mappa completa del patrimonio genetico dell’uomo (2000). Dunque, la scoperta dei gruppi sanguigni, del DNA e della mappa genetica hanno, senza ombra di dubbio, segnato una svolta epocale, consentendo alla medicina di compiere un sintomatico passo avanti.

Nel corso degli anni sono state compiute numerose scoperte. E’ davvero difficile, se non impensabile, elencare con precisione matematica tutti gli studi finora condotti sui gruppi sanguigni. C’è da dire, comunque sia, che la medicina ha reciso gran parte dei rovi, rendendo sempre meno buio il sentiero dell’umana esistenza.

Tuttavia, ritengo sia opportuno soffermarmi in modo particolare sullo studio condotto dal dott. Pietro Mozzi, medico chirurgo e gestore dell’eco-villaggio di Mogliazze.  La filosofia di Mozzi è molto semplice: l’evoluzione naturale ha assegnato ad ogni gruppo sanguigno una dieta ben precisa che, se abbandonata, nel corso del tempo potrebbe paventare l’insorgere di alcune malattie.

Di recente, Mozzi ha pubblicato un libro davvero molto interessante: “La Dieta del Dottor Mozzi, gruppi sanguigni e combinazioni alimentari”.  Il gruppo sanguigno è una cartina al tornasole dell’imprinting e del temperamento di ogni individuo : questa è più o meno la sintesi dell’opera.

Secondo Mozzi, l’ansia, lo stress e tante malattie sarebbero direttamente proporzionali alla assunzione di nutrimenti non adatti al proprio gruppo sanguigno. La cura consigliata dal medico non prevede l’impiego di farmaci, ma di composti fitoterapici e naturali.  ” Il gruppo sanguigno – scrive il medico- è dato da un’impronta genetica precisa che distingue ogni individuo dagli altri. E’ possibile utilizzare i quattro gruppi sanguigni 0, A, B, AB come una guida attendibile per scegliere un’alimentazione idonea che può consentire un miglioramento del proprio stato fisico e una riduzione del rischio di ammalarsi”.

Confesso di aver letto il libro con molta attenzione. All’inizio ero piuttosto scettico, ma poi dopo aver messo in pratica i consigli nutrizionali del Dott. Mozzi, ho compreso il reale senso della sua opera. Ad ogni modo, credo sia giusto consigliarne a tutti la lettura.

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